(Alliance News) - Venerdì, la tregua tra Libano e Israele e la prospettiva a breve termine della fine del conflitto in Iran hanno generato fiducia nei mercati europei, che si caratterizzano per acquisti al giro di boa delle negoziazioni, ad eccezione del FTSE 100, in lieve flessione.
Il MIB cresce dello 0,8% a 48.395,98 punti, il Mid-Cap guadagna l'1,3% a 58,472,64, lo Small-Cap registra un incremento dell'1,3% a 35.347,45 e l'Italia Growth è in rosso frazionale a 8.741,52 punti.
Positive le altre piazze: il CAC 40 dello 0,6%, il DAX 40 dello 0,8% e il FTSE100 cede lo 0,1%.
A Piazza Affari, Eni, in contrazione dello 0,4%, ha reso noto venerdì che la collaborazione tra Plenitude e Zurich, avviata nel 2019, prosegue con una nuova partnership pluriennale attraverso una nuova soluzione assicurativa. Zurich Meteo Protetto, infatti, è la nuova polizza parametrica con durata biennale rivolta ai nuovi clienti luce e gas di Plenitude, che prevede l'emissione di un indennizzo automatico - fino a EUR145 all'anno - in caso di una variazione significativa delle temperature rispetto alle medie storiche.
Banca Popolare di Sondrio, in attivo dello 0,6%, ha reso noto che si è perfezionato il closing dell'accordo sottoscritto con Nexi, su dell'1,2%, per il trasferimento del ramo d'azienda relativo alle attività di merchant acquiring e la cessione della partecipazione di minoranza detenuta da Banca Popolare di Sondrio in Nexi Payments.
I corrispettivi delle operazioni di compravendita – pari rispettivamente a EUR105 milioni ed EUR57,7 milioni – sono stati regolati per cassa.
Saipem, in flessione dell'1,9%, alleggerisce il peso dei contenziosi "legacy", in particolare quello legato al progetto "Clean Fuel Thai Oil" in Thailandia.
Sebbene Thai Oil abbia avanzato richieste per USD3,8 miliardi contro il consorzio - di cui Saipem detiene il 36%-, i segnali recenti appaiono positivi: a marzo 2026 si è chiuso l'arbitrato con il subappaltatore Sino-Thai e i restanti procedimenti sono stati unificati presso il SIAC di Singapore.
Il cda di Prysmian, in verde dello 0,2%, ha conferito al consiglio di amministrazione una delega, esercitabile entro il 16 aprile 2028, per aumentare il capitale fino al 10% del capitale sociale, mediante emissione di un massimo di 29,6 milioni azioni senza diritto di opzione, al fine di sostenere operazioni di acquisizione e crescita strategica.
Avio guadagna il 2,5% a EUR37,42 ad azione, Ferrari il 2,3% a EUR312,05 e FinecoBank il 2,1% a EUR22,04. Mediobanca prende la vetta col 2,7% a EUR20,17 ad azione.
Sul Mid-Cap, OVS, su del 5,6%, ha comunicato di aver chiuso l'esercizio al 31 gennaio con un utile netto adjusted di EUR89,4 milioni, in crescita del 15% da EUR77,9 milioni dell'anno prima.
Il consiglio di amministrazione, inoltre, ha deliberato di proporre all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di EUR0,14 per azione, in crescita del 27% rispetto al precedente di EUR0,11 del 2024.
La spaccatura in Pirelli, con acquisti per lo 0,3%, non è un dibattito sui numeri, ma una battaglia politica esplosa anche in fase di bilancio. Il cda ha approvato il conti 2025 a maggioranza - 9 voti su 14 -, ma il fronte cinese di Sinochem ha votato contro o si è astenuto, replicando lo scontro già avvenuto sui conti 2024.
BFF Bank si mostra ancora in positivo con il 7,8% a EUR2,038 ad azione, mentre Comer Industries chiude il paniere in rosso dell'1,3% a EUR45,70 ad azione.
Sullo Small-Cap, doValue - su del 3,3% - ha comunicato il completamento dell'acquisizione del 100% di coeo Group GmbH, operatore digitale tedesco attivo nella gestione dei crediti, segnando un passaggio chiave nel percorso di diversificazione e trasformazione tecnologica del gruppo.
EPH - con vendite per il 4,8% - ha comunicato che RSM Società di Revisione Contabile e Organizzazione Spa ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di revisione legale dei conti, conferito nel 2023 per il periodo 2023-2031.
Le dimissioni sono motivate dalla mancata corresponsione degli onorari per i servizi professionali resi, che avrebbe compromesso il requisito di indipendenza necessario per la prosecuzione dell'incarico, come ha spiegato la società in una nota.
OPS eCom - flat a EUR0,098 - ha comunicato che è stato formalizzato il passaggio di proprietà della partecipazione detenuta in KCT. L'operazione ha visto la società Deva cedere l'intera quota di partecipazione pari al 100% del capitale sociale a Massimiliano Morello, che assume così il ruolo di socio unico della società.
FNM ha comunicato giovedì che il consiglio di amministrazione ha approvato l'acquisto di 20 nuovi treni destinati al servizio ferroviario regionale lombardo, nell'ambito del processo di ammodernamento del materiale rotabile utilizzato da Trenord.
L'operazione prevede un investimento complessivo di circa EUR170 milioni, mentre il titolo scambia in ribasso dell'1,1% a EUR0,532 ad azione.
Tra le PMI, Confinvest Oro, già Confinvest Spa, ha comunicato che il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha iscritto lo statuto sociale aggiornato, recependo la modifica della denominazione approvata dall'assemblea straordinaria del 26 marzo. Il titolo è in verde del 4,6%.
Ecomembrane - col segno meno per lo 0,4% - ha comunicato che la controllata SBS Solar ha stipulato con Photovoltaicum , veicolo di investimento nel settore delle energie rinnovabili, un contratto di appalto per la realizzazione di un impianto PV del valore di EUR4,8 milioni. L'importo è stato rivisto al rialzo da EUR4,5 milioni inizialmente comunicati lo scorso settembre.
TMP Group fa registrare i migliori acquisti, crescendo del 7,6% a EUR5,14 ad azione.
A New York, il Dow Jones ha chiuso in verde dello 0,1% a 48.587,72 punti, il Nasdaq ha raccolto lo 0,4% a 24.102,70 punti, mentre l'S&P 500 ha segnato un attivo dello 0,3% a 7.041,28.
In Asia, il Nikkei è calato dell'1,8% a 58.475,90 punti, Hang Seng ha ceduto lo 0,9% a 26.160,33 e lo Shanghai Composite ha ceduto dello 0,1% a 4.051,43 punti.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1794 da USD1,1776 di giovedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3532 da USD1,3531 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD96,48 al barile da USD98,30 al barile di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.792,16 l'oncia da USD4.803,20 l'oncia l'oncia di ieri sera.
Il calendario macroeconomico di venerdì prevede dagli USA, alle 1730 CEST un discorso di Daly della Fed, seguito alle 1815 CEST da Barkin e alle 2000 CEST da Waller.
Di Michele Cirulli, Alliance News reporter
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