"Novembre è stato un mese da dimenticare per le small cap europee: nessun rendimento a livello di indice e per il fondo un andamento lievemente negativo nel corso del mese. Tuttavia, rimaniamo fiduciosi: un anno turbolento sta per concludersi e vediamo potenziale in molte delle posizioni del fondo per una forte crescita delle quotazioni nei prossimi anni", esordiscono i gestori.
Il contributo nettamente più positivo del mese è arrivato da SSAB. Dopo la prima giornata dei mercati dei capitali della nuova dirigenza, il titolo ha preso slancio e è salito dell'11%. L'azienda si trova di fronte a importanti investimenti destinati a incrementare la redditività nel lungo termine, anche grazie a progetti su acciaio speciale di alta qualità e una produzione più efficiente.
Anche l'italiana Lu-Ve ha avuto un andamento positivo. Secondo i gestori, il titolo è salito del 10% dopo l'ennesima trimestrale che ha confermato un portafoglio ordini stabile e prospettive favorevoli per il 2026.
All'estremità opposta della classifica si trova Medincell, che ha perso il 27%. I gestori sottolineano che il calo è dovuto più a prese di profitto che a un peggioramento delle prospettive. La posizione è stata leggermente ridotta per ragioni di rischio, ma il titolo resta in portafoglio.
Anche la compagnia assicurativa Beazley ha vissuto un mese difficile. Secondo i gestori, il mercato ha reagito negativamente all'annuncio della dirigenza relativo a una crescita delle vendite più contenuta in futuro, nonostante si prevedano margini più elevati. La decisione di destinare parte del capitale libero a una nuova piattaforma, invece che a un aumento dei buyback, ha contribuito ulteriormente al calo del titolo.
"Resta da vedere se gli investimenti porteranno frutto in futuro e consideriamo positivo che il management individui nuove opportunità di crescita redditizia, ma nel breve termine il titolo ne ha risentito", commentano i gestori.
Le principali posizioni in portafoglio a fine mese erano Banca Farmafactoring, Alpha Bank e Aurubis, con pesi rispettivamente del 4,0%, 3,7% e 3,2%.
I settori più rappresentati erano finanza, industria e beni di consumo discrezionali, con allocazioni rispettivamente del 20,3%, 19,4% e 12,3%.
Per quanto riguarda la distribuzione geografica, il fondo aveva il 21,7% del capitale investito nel Regno Unito. Germania e Francia rappresentavano rispettivamente l'11,2% e il 10,4%.
| Lannebo Europa Small Cap A SEK, % | novembre 2025 |
| Fondo MM, variazione in percentuale | -1,6 |
| Indice MM, variazione in percentuale | -0,1 |
| Fondo da inizio anno, variazione in percentuale | 4,3 |
| Indice da inizio anno, variazione in percentuale | 8,7 |



















