(Alliance News) - Leonardo Spa ha comunicato mercoledì di aver chiuso il primo trimestre del 2026 con un risultato netto adjusted di EUR184 milioni, in aumento del 60% rispetto a EUR115 milioni dello stesso periodo del 2025, mentre il risultato netto reported è sceso a EUR184 milioni da EUR396 milioni per effetto della componente straordinaria contabilizzata nel periodo comparativo.
I ricavi sono aumentati a EUR4,45 miliardi da EUR4,16 miliardi, segnando un incremento del 6,9%, o del 10% al netto dell'effetto cambio negativo derivante dalla conversione delle attività USA, principalmente Leonardo DRS.
L'Ebitda è cresciuto a EUR435 milioni da EUR350 milioni, in aumento del 24%, mentre l'Ebit è salito a EUR263 milioni da EUR189 milioni, con una crescita del 39%. L'Ebita si è attestato a EUR281 milioni da EUR211 milioni, in aumento del 33%, con un ROS salito al 6,3% dal 5,1%.
L'indebitamento netto di gruppo è invece aumentato a EUR3,05 miliardi da EUR2,13 miliardi al 31 marzo 2025, principalmente per l'acquisizione del business Difesa di Iveco Group, del restante 35% di GEM Elettronica e del 100% di Enterprise Electronics Corporation.
Nel trimestre, gli ordini sono saliti a EUR9,00 miliardi da EUR6,87 miliardi, in aumento del 31%, con un book-to-bill pari a 2,0 volte, mentre il portafoglio ordini ha raggiunto EUR56,81 miliardi da EUR46,18 miliardi, in crescita del 23%, anche grazie al consolidamento del business IDV per circa EUR5,6 miliardi.
Il Free Operating Cash Flow resta negativo per EUR411 milioni ma migliora del 29% rispetto al dato negativo di EUR580 milioni del primo trimestre 2025, grazie alle iniziative di rafforzamento della performance operativa e della gestione del capitale circolante.
Leonardo ha confermato la guidance 2026, che prevede ordini per circa EUR25 miliardi, ricavi per circa EUR21 miliardi, Ebita per circa EUR2,03 miliardi e Free Operating Cash Flow per circa EUR1,11 miliardi, con indebitamento netto atteso intorno a EUR800 milioni, esclusi gli esborsi legati all'acquisizione di Iveco Defence Vehicles.
Il gruppo stima inoltre che il contributo del business IDV tra aprile e dicembre 2026 possa aggiungere circa EUR1,2 miliardi di ordini, EUR1,1 miliardi di ricavi, EUR120 milioni di Ebita e EUR220 milioni di FOCF.
Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter
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