Leonardo Maria Del Vecchio, figlio del patriarca defunto, sarebbe vicino a un accordo per acquistare le quote di due dei suoi fratelli, Luca e Paola, come dichiarato in un'intervista al quotidiano economico britannico. L'operazione gli permetterebbe di portare la sua partecipazione al 37,5% di Delfin e diventare l'azionista principale, mettendo così fine agli stalli che paralizzano le decisioni del gruppo e ritardano il pagamento dei dividendi.

L'acquisto sarebbe finanziato tramite un leveraged buyout sostenuto da diverse banche e rimborsato grazie ai dividendi di Delfin. Leonardo Maria Del Vecchio vuole preservare la partecipazione strategica in EssilorLuxottica (31,9% del capitale), che definisce il "gioiello" della holding. Parallelamente, i conflitti familiari proseguono: due eredi hanno adito la giustizia lussemburghese per fissare il prezzo delle loro quote, mentre Leonardo Maria contesta anche il trasferimento di una parte della partecipazione della madre al suo fratellastro. Tuttavia, afferma di voler privilegiare un accordo e stabilizzare l'eredità del padre.