(Alliance News) - Le borse europee proseguono in territorio positivo, prolungando il rimbalzo tecnico, con il sentiment degli investitori sostenuto da dati societari sempre più numerosi e una generale propensione al rischio nel breve termine. Tuttavia, resta una certa prudenza sul mercato, con il contesto geopolitico che rimane il fattore chiave.
Il conflitto tra USA e Iran, giunto al sesto giorno, alimenta il rischio di un'escalation più ampia, con potenziali ripercussioni sui mercati delle materie prime. In particolare, il rialzo dei prezzi energetici potrebbe sostenere le pressioni inflazionistiche in Europa, rafforzando le aspettative di una politica monetaria più restrittiva da parte della BCE, che potrebbe privilegiare un approccio prudente ma orientato al tightening.
Il mercato prezza ora circa il 40% di probabilità di un rialzo dei tassi entro fine anno e circa il 60% entro giugno 2027, invertendo le probabilità recentemente associate a un taglio.
Così, il Mib avanza dello 0,3% a 45.489,40 punti, il Mid-Cap cala dello 0,1% a 57.177,31, lo Small-Cap arretra poco sotto la linea della parità a 35.109,17 e l'Italia Growth registra un verde dello 0,3% a 8.496,24 punti.
Positive anche le altre piazze, con il francese CAC 40 che avanza dello 0,3%, così come il DAX 40 a Francoforte e il FTSE 100 a Londra.
A Piazza Affari, forza su Campari, che porta il prezzo avanti dell'8,8%. La company ha comunicato mercoledì di aver chiuso il 2025 con un utile netto del gruppo pari a EUR346,3 milioni, in aumento del 72% rispetto a EUR201,6 milioni del 2024.
FinecoBank avanza invece dello 0,4% a EUR19,53 per azione. Da segnalare che sul titolo UBS ha aumentato il target price a EUR24,40 da EUR23,80.
Fincantieri - in flessione dello 0,8% - giovedì ha fatto sapere che Remazel ha completato l'acquisizione del 100% delle quote di H Tech Serviços e Manutenção, società brasiliana specializzata nei servizi di ispezione e manutenzione di impianti offshore. Come ha spiegato la società in una nota, l'acquisizione è concepita come investimento di lungo periodo, orientato alla creazione di valore per clienti, partner e stakeholder.
Snam - in verde del 2,3% - ha approvato giovedì i conti del 2025, risultati "ben oltre la guidance", e ha approvato il piano strategico per il quinquennio 2026-2030. L'utile netto adjusted del gruppo per l'anno 2025 è stato di EUR1,42 miliardi, in aumento di oltre il 10% o di EUR133 milioni rispetto a EUR1,26 miliardi dell'anno prima.
Nexi - che sprofonda con un meno 19% - ha approvato giovedì i risultati e il nuovo piano del gruppo, che sembrano non convincere gli investitori. Al 31 dicembre 2025, riportando ricavi pari a EUR3,59 miliardi, in aumento del 2,1% rispetto a EUR3,51 miliardi dell'esercizio chiuso a dicembre 2024. L'utile di pertinenza del gruppo ha subìto un incremento del 7,2%, passando a EUR783,3 milioni da EUR730,4 milioni registrati l'anno precedente.
Inoltre, il gruppo prevede una generazione complessiva di excess cash pari a circa EUR2,4 miliardi nel periodo 2026-2028, con circa EUR750 milioni attesi nel 2026. Sul fronte della remunerazione degli azionisti, Nexi ha indicato per il 2026 un dividendo di EUR0,30 per azione, pari a circa EUR350 milioni, con una crescita prevista di almeno il 5% all'anno e una distribuzione complessiva superiore a EUR1,1 miliardi nel triennio.
Sul segmento cadetto, Intercos avanza del 2,5% a EUR12,44 per azione, in scia al 5,0% di attivo della vigilia.
MAIRE - in verde dello 0,2% - ha comunicato mercoledì di aver chiuso il 2025 con un utile netto di EUR284,5 milioni, in aumento del 34% rispetto a EUR212,4 milioni dell'esercizio precedente, registrando il livello più alto mai raggiunto dal gruppo e con un margine sui ricavi salito al 4,0% dal 3,6% del 2024. L'utile netto di competenza del gruppo si attesta a EUR260,3 milioni, in crescita del 31,0% rispetto a EUR198,7 milioni dell'anno precedente.
Ferretti avanza invece dell'1,4% a EUR3,75. In linea con quanto espresso a gennaio scorso, Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione 'buy' e il target price a EUR4,10 su Ferretti, individuando come punti di forza la solidità del marchio, l'ampiezza dell'offerta, l'utilizzo di strutture all'avanguardia e l'esperienza all'interno del board.
La società, con capitalizzazione di mercato pari a EUR1,25 miliardi, scambia mercoledì in rialzo dello 0,5% a EUR3,72 per azione, estendendo il saldo positivo dell'ultimo mese di contrattazioni, che ha portato il titolo in verde per l'1,7% nell'ambito di un anno positivo per il 31% e un semestre di acquisti per il 41%.
d'Amico cede invece il 5,7% a EUR7,41 per azione, soffrendo la pressione nel comparto dovuta alla questione sullo Stretto di Hormuz.
Sullo Small-Cap, forza su SIT, che porta l'asticella del prezzo al rialzo del 4,7% dopo la seduta flat della vigilia.
Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna - ha comunicato mercoledì che a febbraio lo scalo ha registrato 681.053 passeggeri, in aumento del 5,9% rispetto allo stesso mese del 2025, segnando il miglior febbraio di sempre nella storia dell'aeroporto emiliano. Nel dettaglio, i passeggeri su voli nazionali sono stati 157.291, in crescita del 2,9% su base annua, mentre i passeggeri su rotte internazionali hanno raggiunto quota 523.762, in aumento del 6,9% rispetto al 2025.
Banca CF+ mercoledì ha fatto sapere che i risultati definitivi dell'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria sulle azioni di Banca Sistema confermano i dati provvisori già comunicati. Come ha spiegato la società in una nota, sono state portate in adesione all'offerta 56,9 milioni di azioni Banca Sistema, pari al 70,732% del capitale sociale e al 69,047% dei relativi diritti di voto.
Il titolo di Banca Sistema avanza dell'1,3% a EUR1,75.
Sogefi sta cedendo l'1,4%. Intesa conferma una view neutrale sul titolo, evidenziando un contesto operativo stabile ma con alcune sfide competitive, soprattutto nel segmento Sospensioni. L'istituto segnala un'evoluzione graduale delle divisioni e una prospettiva di crescita contenuta a medio termine, con risultati più favorevoli per Air & Cooling rispetto alle Sospensioni.
Fra le PMI, Laboratorio Farmaceutico Erfo segna un più 9,1%, dopo la seduta flat della vigilia.
Franchetti - in attivo dell'1,8% - ha fatto sapere di aver sottoscritto, tramite una società controllata di nuova costituzione di diritto brasiliano, un accordo vincolante per l'acquisizione del 55% del capitale sociale di ECR Engenharia e di ECR Tecnologia e Engenharia. Le società sono attive nei servizi di ingegneria per infrastrutture stradali, ferroviarie, mobilità urbana, infrastrutture idriche, ponti, viadotti, gallerie e tunnel, nonché edifici civili complessi.
Siav - flat a EUR2,54 - mercoledì ha comunicato di aver perfezionato la cessione della propria quota di partecipazione, pari al 20,54%, in Consis Società Consortile a responsabilità limitata a Consis Group, capogruppo di Consis. Contestualmente la società ha acquisito, dalla stessa Consis, il ramo d'azienda relativo alle attività "Document Management" in ambito sanità pubblica.
A New York, nel pre-market, il Dow sta cedendo lo 0,2%, mentre il Nasdaq e l'S&P 500 segnalano ambedue una flessione dello 0,1%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1616 da USD1,1602 di mercoledì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3347 da USD1,3326 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD82,86 al barile da USD80,94 al barile di mercoledì sera, mentre l'oro vale USD5.153,50 l'oncia da USD5.112,86 della vigilia.
Per quanto riguarda il calendario macroeconomico di giovedì, alle 1330 CET, dagli USA, spazio al dato sulla bilancia commerciale, mentre alle 1430 CET sarà disponibile il dato sulle richieste iniziali di disoccupazione.
Alle 21:30 CET, invece, verrà pubblicato il bilancio settimanale della Federal Reserve.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
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