(Alliance News) - Giovedì, i principali mercati europei a metà sessione si muovono in territorio negativo, a poche ore da quando la Federal Reserve, come da previsioni, ha tagliato il tasso di interesse di 25 punti base.
Allo stesso modo, ma con esiti opposti, si attende la decisione della BCE, che invece - sembra scontato - manterrà i tassi invariati.
Mentre in Europa la crescita economica rallenta meno del previsto e la disoccupazione si ferma al 6,3% nel mese di settembre, in Italia il tasso di persone senza occupazione è salito al 6,1% a settembre dopo essersi attestato al 6,0% nel mese di agosto. Il dato tra i giovani sale ugualmente, al 20,6% a settembre dal 19,7% di agosto.
Così, il Mib cede lo 0,8% a 42.884,00 punti, il Mid-Cap è in rosso dello 0,3% a 57.622,43, lo Small-Cap lascia sul parterre lo 0,3% a 36.565,83 e l'Italia Growth cala dello 0,4% a 8.681,03 punti.
In flessione anche gli altri listini: il CAC 40 dello 0,7%, il DAX 40 di Francoforte dello 0,2% e il FTSE 100 di Londra dello 0,5%
A Piazza Affari, Campari sale di oltre il 10% a EUR6,002 ad azione dopo che UBS ha tagliato il target price a EUR6,00 da EUR6,30 con raccomandazione 'neutral'. I conti hanno spinto il titolo, con le vendite nette pari a EUR2,280 miliardi, in lieve aumento rispetto ai EUR2,277 miliardi dello stesso periodo del 2024, con una crescita organica dell'1,5% e complessiva dello 0,2%.
Per l'anno in corso Campari prevede una crescita organica moderata delle vendite nette e la stabilità del margine Ebit adjusted, includendo ora anche l'impatto dei dazi USA stimato intorno a EUR15 milioni, inferiore alle precedenti stime.
Amplifon, che ha archiviato i nove mesi con un calo dell'utile pari al 18%, è in flessione del 4,2%.
Il conto alla rovescia per il divorzio tra UniCredit - in rosso dello 0,8% - e Amundi è iniziato e Azimut - con vendite per l'1,4% - potrebbe essere tra i principali beneficiari.
Entro il 2027, l'istituto guidato da Andrea Orcel punta a chiudere la partnership con il gruppo francese, nell'ambito di una strategia volta a valorizzare internamente le attività ad alta redditività commissionali, a partire dall'asset management.
Inoltre, dopo aver ottenuto l'autorizzazione dalla Banca Centrale Europea, UniCredit ha comunicato giovedì di aver aumentato la propria quota in Alpha Bank al 29,5%.
Nel cda di Banco BPM del 6 novembre, accanto alla trimestrale attesa in crescita, si discuterà della lista per il rinnovo del board previsto nel 2026. Il titolo decresce dell'1,6%.
Prysmian, che scende del 4,8%, ha fatto sapere di aver chiuso i primi nove mesi con ricavi pari a EUR14,68 miliardi da EUR12,36 miliardi al 30 settembre 2024. L'utile netto di gruppo al 30 settembre è pari a EUR1,02 miliardi da EUR575 milioni nel 2024.
Tenaris, in positivo dell'1,0%, ha invece chiuso il terzo trimestre con vendite nette pari a USD2,98 miliardi da USD2,92 miliardi nello stesso periodo dello scorso anno. L'utile netto del terzo trimestre si attesta a USD453 milioni da EUR459 milioni nel terzo trimestre 2024.
Italgas ha chiuso i nove mesi con ricavi e utili in netto aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
I ricavi sono saliti a EUR1,85 miliardi da EUR1,30 miliardi nei nove mesi; l'utile netto è migliorato a EUR541,7 milioni da EUR375,0 milioni mentre l'utile ante-imposte mostra un incremento a EUR753,9 milioni da EUR517,3 milioni. Il titolo gudagna il 3,3% a metà giornata di scambi, anche in previsione di EUR16,5 miliardi di investimenti fino al 2031.
Stellantis, che ha archiviato il terzo trimestre dell'anno con ricavi netti pari a EUR37,2 miliardi, in aumento del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, cede il 5,7%.
Gli esperti di Third Bridge affermano che la ripresa di Stellantis nella seconda metà del 2025 appare modesta. Dopo un inizio d'anno debole, volumi più consistenti negli Stati Uniti dovrebbero migliorare i risultati, sebbene la debole domanda in Europa implichi che qualsiasi ripresa sarà probabilmente limitata.
L'azienda continua a perdere terreno rispetto ai rivali cinesi, in particolare nel segmento dei veicoli elettrici, dove gli elevati costi di produzione e il rallentamento dello sviluppo software hanno eroso la competitività. Si prevede che i margini rimarranno sotto pressione
Sul Mid-Cap, Fincantieri - in rosso dello 0,6% - ha siglato, insieme al Ministero dell'Industria e delle Risorse Minerarie dell'Arabia Saudita, un Memorandum of Understanding volto a promuovere lo sviluppo di un ecosistema marittimo avanzato, sostenibile e ad alto contenuto tecnologico, in linea con gli obiettivi della Saudi Vision 2030.
Banco di Desio e della Brianza ha comunicato giovedì che la controllata Fides, intermediario finanziario, ha completato con successo una nuova operazione privata di cartolarizzazione di crediti derivanti principalmente da finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Il titolo però marca saldo negativo dello 0,5%.
Moltiply Group tiene la vetta con acquisti per il 5,6% a EUR47,10 ad azione, mentre a chiudere il paniere è NewPrinces col 4,0% a EUR20,20 ad azione.
Technogym, che ha presentato i risultati dei primi nove mesi del 2025, con ricavi consolidati pari a EUR708,5 milioni, in crescita del 14% rispetto ai EUR621,6 milioni dello stesso periodo del 2024 e del 15% a cambi costanti, viaggia in verde dello 0,5%.
doValue, in verde dello 0,4%, ha effettuato il pricing del prestito obbligazionario senior garantito con scadenza al 2031 per un importo complessivo in linea capitale pari a EUR350 milioni a un tasso pari al 5,375% annuo con un prezzo di emissione pari al 100%.
Sullo Small-Cap, EPH prosegue l'avanzata a doppia cifra delle ultime tre sedute con acquisti per il 28% a EUR0,314 ad azione. La società ha approvato la nuova offerta vincolante presentata da RONA. Il piano prevede due aumenti di capitale riservati a RONA: un primo da EUR2,5 milioni, da deliberare entro 20 giorni, e un secondo di almeno EUR7,5 milioni, subordinato al rispetto della soglia del 30% del capitale.
Fidia, flat a EUR0,2398 ad azione, ha comunicato che Global Growth Holding Limited ha sottoscritto la quinta tranche e parte della sesta tranche del prestito obbligazionario convertibile cum warrant, per un valore nominale complessivo di EUR750.000.
Zest, che ha approvato un aumento di capitale a pagamento fino a EUR4,5 milioni, da eseguire in forma scindibile entro il 31 dicembre tramite l'emissione di nuove azioni ordinarie da offrire in opzione agli azionisti, cede invece il 3,6% a EUR0,1340 ad azione.
Ancora vendite a doppia cifra su OPS Ecom per il 13%.
Tra le PMI, Alantra indica su Next Geosolutions Europe - in flessione dello 0,8% - la raccomandazione 'buy' con target price a EUR15,00, definendo l'accordo con Fincantieri "strategicamente rilevante" e capace di combinare "know-how tecnologico con un immediato ritorno commerciale". Rispetto alla chiusura di martedì sera a EUR12,80, il prezzo obiettivo corrisponde ad un rialzo potenziale del 17%.
Il titolo di TMP Group è flat a EUR5,60 ad azione dopo la commessa da oltre EUR1 milione per le Olimpiadi di Cortine e Milano.
Doxee cede il 5,0% a metà sessione, mentre iVision Tech guadagna l'8,2%.
A New York, ieri sera, il Dow Jones ha chiuso giù dello 0,1% a 47.632,00, il Nasdaq è salito dello 0,6% a 23.958,47 e l'S&P 500 ha finito gli scambi in parità a 6.890,59.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1612 da USD1,1661 della chiusura azionaria di mercoledì mentre la sterlina scambia a USD1,3179 da USD1,3238 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD63,94 al barile USD64,56 al barile della chiusura di ieri sera mentre l'oro vale USD3.981,84 l'oncia da USD3.998,02 l'oncia di ieri sera.
Nel calendario economico di giovedì, alle 1200 CET è atteso il report sulle vendite industriali italiane e alle 1430 CET è prevista la decisione della BCE sulla politica monetaria. A seguire, il discorso di Lagarde alle 1615 CET.
Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter
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