(Alliance News) - Le principali borse europee hanno chiuso la prima seduta della settimana in ribasso, appesantite dal nuovo rialzo dei prezzi dell'energia e dal riemergere dei timori inflazionistici, che stanno riaccendendo sui trading floor le preoccupazioni per un possibile scenario di stagflazione.

Il forte rialzo del prezzo del greggio ha alimentato i timori che le pressioni sui prezzi possano riportare l'inflazione dell'area euro sopra il target del 2% della BCE. I mercati hanno quindi rivisto al rialzo le aspettative sulla politica monetaria, con gli swap che ora prezzano due rialzi dei tassi da 25 punti base entro fine anno.

Così, il FTSE Mib ha marcato un ribasso dello 0,3% a 44.024,96, il Mid-Cap ha chiuso in rosso dell'1,6% a 55.234,30, lo Small-Cap ha ceduto l'1,3% a 34.162,82, mentre l'Italia Growth è arretrato dell'1,3% a 8.372,61.

Il FTSE 100 di Londra ha chiuso in rosso dello 0,3%, il CAC 40 di Parigi ha ceduto l'1,0% mentre il DAX 40 di Francoforte ha terminato la corsa perdendo lo 0,8%.

Tornando a Milano, sul listino a più alta capitalizzazione di Piazza Affari, fra i pochi rialzisti si è visto Leonardo, che, spinto dalle tensioni in Medio Oriente, è salito del 6,6% a EUR62,48 per azione.

Forza – con il prezzo del barile in impennata – anche su Eni e Saipem, rispettivamente su del 2,3% e del 4,8%.

Prysmian ha ceduto invece il 2,1%, in scia allo 0,5% di attivo di venerdì sera. Da segnalare che sul titolo AQR Capital Management ha ridotto lo short allo 0,68% dallo 0,79% precedente.

Assicurazioni Generali – in passivo dello 0,7% – lunedì ha comunicato di aver raggiunto un accordo per la cessione delle attività Danni in Irlanda e Irlanda del Nord a Zurich Insurance Europe e Zurich Insurance Company, UK Branch, entrambe parte del gruppo Zurich Insurance. In precedenza il business Danni era gestito attraverso le branch irlandese e britannica di Generali Spagna con il marchio RedClick. Il valore della cessione è pari a EUR 337 milioni.

Brunello Cucinelli ha ceduto il 3,8% a EUR72,18, chiudendo il listino delle blue chip. Da menzionare che sul titolo JPMorgan Asset Management ha alzato lo short all'1,11% dall'1,05%, mentre Pertento Partners lo ha portato al ribasso allo 0,48% dallo 0,57% precedente.

Sul segmento cadetto, spinta su Alerion, che ha chiuso in rialzo del 6,7%, alla sua quarta candela bullish consecutiva.

Avio – in verde del 2,7% – venerdì ha fatto sapere che Defense Systems and Solutions ha selezionato il gruppo per lo sviluppo, la qualifica e la produzione iniziale di un motore a propellente solido per la difesa aerea. Defense Systems and Solutions è una joint venture tra Yulista Integrated Solutions e Science and Engineering Services, che opera in qualità di prime contractor per il Department of War degli USA.

Brembo ha ceduto invece il 5,1%, nonostante abbia reso noto lunedì di aver siglato un accordo con JAC Group, tra i maggiori produttori di auto cinesi, per sviluppare una sinergia innovativa sui veicoli del futuro.

Il board di Anima Holding – in passivo del 2,8% – ha approvato i dati di raccolta relativi a febbraio 2026, mese chiuso con una raccolta netta negativa per EUR 560 milioni nel risparmio gestito.

Banca Generali – in rosso dell'1,1% – lunedì ha fatto sapere di aver realizzato a febbraio una raccolta netta pari a EUR710 milioni, portando la raccolta totale a EUR 1,2 miliardi da inizio anno. Come spiegato dalla società in una nota, la qualità della raccolta è risultata positiva, come evidenziato dall'aumento dei flussi in Assets under Investment rispetto a gennaio, pari a EUR322 milioni nel mese e a EUR384 milioni da inizio anno.

Sul comparto Small-Cap, forza su Class Editori che ha chiuso in rialzo del 6,1%. Il gruppo, che pubblica Milano Finanza, potrebbe diventare oggetto di un'operazione societaria, secondo quanto riportato da Domani lunedì. Tra i nomi interessati spicca Leonardo Maria Del Vecchio, che starebbe valutando di affiancare la testata economico-finanziaria al Giorno, quotidiano di cui controlla l'editore attraverso QN.

A guardare con interesse a Milano Finanza sarebbe anche Maurizio Belpietro, da tempo intenzionato a rafforzare il proprio polo editoriale con un giornale economico, dopo il tentativo fallito del 2022 con Verità & Affari. Sul dossier resta da tenere d'occhio anche Francesco Gaetano Caltagirone, editore de il Messaggero, che detiene già circa il 5% di Class Editori e potrebbe giocare un ruolo nelle future evoluzioni della società.

Landi Renzo ha segnato invece uno 0,1% a EUR0,82, dopo due sedute chiuse in saldo attivo.

Banca Profilo ha terminato la sessione cedendo il 4,6% a EUR0,15 per azione, dopo il meno 2,1% della seduta precedente.

Fra le PMI, Green Oleo ha chiuso in rialzo del 4,6%, facendo seguito all'attivo del 9,1% di venerdì.

Growens ha ceduto l'8,5%, dopo il più 2,6% della seduta precedente, con prezzo finale in area EUR 2,17 per azione.

Maps – in passivo dell'1,3% – ha comunicato di essersi aggiudicata un contratto con Regione Puglia per il potenziamento e l'ampliamento dei sistemi tecnologici a supporto delle campagne di prevenzione sanitaria. Nel dettaglio, la società evolverà l'applicativo attualmente utilizzato dalla Regione per la gestione delle campagne di screening, vaccinazione e sorveglianza delle malattie infettive, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza dei processi e la qualità delle interazioni con i cittadini. Il contratto prevede un corrispettivo per Maps di circa EUR 1,3 milioni per una durata complessiva di 24 mesi.

Per Compagnia dei Caraibi il saldo passivo è stato del 4,9% a EUR0,37, facendo seguito all'1,0% di venerdì.

A New York, il Dow Jones cede lo 0,5%, l'S&P 500 lo 0,1%, mentre il Nasdaq avanza dello 0,3%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1595 da USD1,1601 di venerdì in chiusura europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3404 da USD1,3394 di venerdì.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD98,00 al barile da USD90,83 di venerdì, mentre l'oro vale USD5.107,06 l'oncia da USD5.147,68 di venerdì.

Il calendario macroeconomico di martedì prevede alle 0400 CET il dato sulla bilancia commerciale della Cina, seguito alle 0800 CET da quello della Germania.

Alle 1000 CET, sarà la volta del dato sull'inflazione dei prezzi al consumo in Italia.

Dagli USA, alle 1315 CET, è in arrivo il dato ADP sull'occupazione mentre, alle 2130 CET, sarà la volta delle scorte settimanali di petrolio.

Fra le società di Piazza Affari, da monitorare i conti in arrivo di Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Sondrio, Carel Industries, R&TL, Saipem e Toscana Aeroporti.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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