(Alliance News) - I mercati azionari europei si preparano ad aprire positivi ma deboli martedì, prolungando un avvio di dicembre incerto, con i listini che faticano a trovare slancio. Gli investitori restano in attesa di dati macro chiave sia in Europa sia negli USA, tra cui i primi dati sull'inflazione di novembre nell'Eurozona e il tasso di disoccupazione di ottobre.
All'interno del blocco europeo, i riflettori sono puntati anche sui dati sulla disoccupazione in Spagna e in Italia. Negli USA, venerdì è atteso il rilascio del PCE Index di settembre, il principale indicatore di inflazione della Fed, che potrebbe mostrare un'inflazione persistente ma stabile.
Il FTSE Mib - dopo avere chiuso lunedì in ribasso dello 0,2% a 43.259,48 punti ieri sera - segna un attivo di 27,00 punti.
Fra i listini minori, ieri sera, il Mid-Cap ha ceduto lo 0,2% a 58.383,79, lo Small-Cap è arretrato dello 0,3% a 35.728,32 e l'Italia Growth ha guadagnato lo 0,2% a 8.458,61 punti.
Il CAC 40 di Parigi cede 14,10 punti, il DAX 40 di Francoforte avanza di 36,00 punti, mentre il FTSE 100 di Londra cede 12,50 punti.
Tornando a Piazza Affari, ieri sera, secondo notizie di stampa, per la Procura di Milano, tra il 2024 e il 2025, Caltagirone e Delfin avrebbero agito in modo coordinato con MPS su Mediobanca e Generali, andando oltre il semplice interesse finanziario e senza rendere trasparente al mercato il loro presunto "concerto", che avrebbe richiesto comunicazioni ufficiali e un'OPA oltre il 25%.
I PM richiamano anomalie nella cessione del 15% di MPS dal Tesoro e vari blocchi di intercettazioni: alcune mostrano rapporti stretti tra Caltagirone e l'ad MPS Lovaglio; altre indicano consiglieri Delfin in Mediobanca sostanzialmente allineati alle aspettative di Caltagirone.
Il titolo di Monte dei Paschi di Siena ha chiuso in ribasso del 2,9%, Mediobanca ha guadagnato lo 0,1% e il titolo di Generali ha registrato un ribasso dell'1,0%.
Migliori acquisti giornalieri su Tenaris, reduce da un buyback da EUR79,0 milioni, per l'1,3%.
La Banca Europea per gli Investimenti ha approvato un nuovo finanziamento da EUR300 milioni a favore di Prysmian - giù dell'1,7% - per sostenere le sue attività di ricerca e sviluppo in Europa per il quadriennio 2025-2028, accelerando l'adozione di nuove soluzioni volte a favorire la transizione energetica e la trasformazione digitale. Prysmian e BEI hanno annunciato la firma della prima tranche da EUR200 milioni.
Giù anche Leonardo, del 2,6%. Acquisti su Campari per lo 0,7%.
Sul Mid-Cap, ERG - in rosso dello 0,6% - ha raggiunto, tramite la propria controllata Furukraft, un accordo per la sottoscrizione di un Power Purchase Agreement della durata di 10 anni con Skellefteå Kraft, azienda municipale energetica svedese, tra i principali produttori di energia elettrica in Svezia.
MAIRE, che ha approvato un buyback da EUR127 milioni, ha guadagnato lo 0,4%.
Philogen ha ceduto il 6,2% a EUR22,60 per azione dopo che Goldman l'ha declassata a 'neutral' da 'buy'.
Maggior rialzo per Comer Industries, su del 5,5% a EUR42,60 ad azione.
Tra le smallcap, KME Group ha fatto sapere che la propria controllata KME ha concluso un accordo con gli istituti finanziatori del gruppo per il rinnovo del finanziamento bancario in essere per un ammontare pari a EUR465,5 milioni, utilizzabili in forma revolving e con scadenza 30 novembre 2026, più un'opzione per l'estensione di un ulteriore anno subordinata al consenso degli istituti finanziatori coinvolti nell'operazione. Il titolo è stato ribassista del 2,9% a EUR0,864 ad azione.
Il consiglio di amministrazione di Borgosesia, in rialzo dello 0,4%, ha comunicato venerdì l'emissione di un nuovo bond strutturato per un importo massimo di EUR50 milioni.
Il nuovo bond sarà collateralizzato dai titoli emessi da una newco a fronte del trasferimento di immobili del gruppo eccedenti quelli destinati al conferimento a Euclide.
Eurotech ha comunicato di aver concluso il piano di buyback da 70.000 azioni. Il titolo ha chiuso in rosso del 2,0%.
Acquisti per il 4,1% su OPS eCom. GDL ha formalizzato l'impegno a convertire EUR2,02 milioni di crediti in nuove azioni della società, attraverso un aumento di capitale riservato e liberato tramite compensazione. Il prezzo di emissione sarà determinato secondo i meccanismi previsti dall'accordo, che resta soggetto alla definizione di alcune procedure legali pendenti.
Tra le PMI, Talea Group - non interessata da scambi - è stata multata dall'Antitrust con una sanzione da EUR2,0 milioni per pratica commerciale scorretta. L'accusa è stata quella di aver pubblicato dichiarazioni ingannevoli sulla disponibilità dei prodotti e sui tempi di consegna, ha effettuato consegne parziali o in ritardo e ha ritardato i rimborsi a seguito di ritiri o annullamenti di ordini.
In Cloudia Research, Daniele Antonaci, Chief Financial Officer, ha rassegnato le proprie dimissioni con efficacia a partire dal 27 novembre per motivi personali. Il titolo ha registrato un decremento dell'1,8%.
Cyberoo - flat a EUR1,375 ad azione - ha fatto sapere che è ufficialmente in distribuzione Keatrix, la piattaforma di formazione evolutiva che grazie all'Intelligenza Artificiale adattiva ridisegna la Security Awareness.
Allcore - giù dello 0,4% - ha comunicato venerdì che continua l'espansione di Allcore Professional Network - APN, il canale dedicato ai consulenti fiscali e del lavoro esterni al gruppo.
Lanciato quest'anno, APN consente agli studi di accedere ai servizi specialistici di Allcore – dalla pianificazione fiscale alla finanza d'impresa, dalla consulenza manageriale alle soluzioni di intelligenza artificiale.
Acquisti su SolidWorld Group per il 28% a EUR0,722 ad azione.
Lunedì, Piazza Affari ha visto la quotazione di Kaleon, che tra l'altro ha debuttato anche su Euronext Growth Parigi. La quotazione di Kaleon rappresenta la sessantaquattresima quotazione di Euronext quest'anno. Nella fase di collocamento, Kaleon ha raccolto EUR18,0 milioni - di cui EUR1,5 milioni derivanti dall'opzione greenshoe - e il flottante al momento dell'ammissione è del 29,2%, o del 31,9% ipotizzando il pieno esercizio dell'opzione greenshoe, con una capitalizzazione di mercato all'IPO pari a EUR56,5 milioni.
Il titolo di Kaleon è salito del 9,1% a EUR4,364 ad azione nel primo giorno di scambi.
A New York, ieri sera, il Dow Jones ha ceduto lo 0,9%, il Nasdaq è sceso dello 0,4% mentre l'S&P 500 ha chiuso in ribasso dello 0,5%.
In Asia, il Nikkei ha chiuso in parità, l'Hang Seng avanza dello 0,2%, mentre lo Shanghai Composite ha ceduto lo 0,4%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1613 da USD1,1625 della chiusura azionaria di lunedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3216 da USD1,328 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD63,22 al barile da USD63,20 al barile della chiusura di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.213,70 l'oncia da USD4.252,58 l'oncia di lunedì sera.
Sul calendario economico di martedì, alle 1000 CET è previsto il tasso mensile della disoccupazione italiana.
L'attenzione si sposta sull'Eurona dalle 1100 CET, quando sarà analizzato l'indice dei prezzi al consumo e il livello di disoccupazione, mentre alle 1200 CET, in Italia c'è il dato sull'indice dei prezzi alla produzione.
Alle 1800 CET, è in arrivo il dato sulle immatricolazioni italiane.
A Piazza Affari, sono attesi i risultati di Emma Villas.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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