Lockheed Martin ha annunciato che la costruzione di una struttura all'avanguardia destinata a supportare la produzione del Next Generation Interceptor (NGI) è ormai prossima al completamento. Il Missile Assembly Building-5 (MAB-5), che si estende su una superficie di 8.175 metri quadrati (88.000 piedi quadrati), dovrebbe essere ultimato entro l'inizio del 2026, con una cerimonia di inaugurazione ufficiale prevista a seguire. Questa struttura, progettata appositamente, rappresenta un elemento cruciale dell'impegno di Lockheed Martin a fornire il sistema NGI alla Missile Defense Agency (MDA) con rapidità, affidabilità e precisione.

NGI rappresenta il futuro della difesa missilistica nazionale, concepito per contrastare le minacce balistiche in continua evoluzione rivolte agli Stati Uniti. Il MAB-5 è stato progettato con particolare attenzione all'efficienza e alla ripetibilità, integrando le migliori pratiche derivanti da programmi ad alta affidabilità come il sistema Terminal High Altitude Area Defense (THAAD).

Lo stesso NGI è stato ideato per essere facilmente producibile, adottando un approccio di digital twin che consente di ridurre i rischi lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, dalla progettazione alla produzione fino al mantenimento. Lockheed Martin applica decenni di esperienza alla strategia produttiva dell'NGI, combinando tecniche di progettazione e produzione collaudate con strumenti di ingegneria digitale di nuova generazione. L'azienda vanta una solida tradizione nella realizzazione di sistemi di difesa altamente complessi, e NGI prosegue questa eredità.

"Nato digitale", l'NGI sfrutta modellazione e simulazione avanzate come parte integrante della sua ingegneria. Questo significa che Lockheed Martin ha utilizzato strumenti e tecniche di ingegneria digitale avanzata per progettare, testare e validare il sistema. Questo approccio consente:

  • Creazione di un digital twin: viene realizzata una replica digitale del sistema, utilizzabile per simulare e analizzare il comportamento, le prestazioni e le interazioni del sistema stesso.
  • Ingegneria dei sistemi basata su modelli: il sistema viene progettato e ottimizzato tramite modelli digitali, permettendo l'individuazione e la mitigazione precoce di potenziali problemi.
  • Test e validazione virtuali: il sistema viene testato e validato tramite simulazioni digitali, riducendo la necessità di prototipi fisici e minimizzando il rischio di errori.
  • Decisioni basate sui dati: dati e analisi informano le decisioni progettuali, ottimizzano le prestazioni e prevedono le necessità di manutenzione.
  • Maggiore collaborazione: gli strumenti digitali permettono una collaborazione e comunicazione in tempo reale tra tutte le parti coinvolte, inclusi progettisti, ingegneri e produttori.

Il sito di Courtland attualmente supporta diversi programmi dell'Esercito, della Marina e della Missile Defense Agency, impiegando quasi 500 persone. Circa 100 di questi dipendenti lavoreranno nel MAB-5 una volta che sarà pienamente operativo. L'impianto adiacente di Lockheed Martin a Troy, Alabama, rivestirà anch'esso un ruolo chiave nella produzione dell'NGI, supportando l'integrazione dell'hardware e la produzione su larga scala. Insieme, i campus di Troy e Courtland rappresentano il nucleo dell'impegno di Lockheed Martin verso la difesa missilistica nazionale e la prontezza industriale.