Lunit ha annunciato la presentazione di tre studi al Congresso della Società Europea di Oncologia Medica (ESMO) 2025, che si terrà dal 17 al 21 ottobre a Berlino, Germania. Tutti e tre gli studi mettono in evidenza come la soluzione di patologia AI di Lunit, Lunit SCOPE IO®, sia in grado di identificare biomarcatori che prevedono la risposta agli inibitori dei checkpoint immunitari (ICI), offrendo nuove potenzialità per guidare trattamenti oncologici più efficaci e personalizzati. Il primo di questi studi, selezionato per una presentazione orale, è stato condotto in collaborazione con la Professoressa Chiara Cremolini, MD, PhD, docente di Oncologia Medica presso l'Università di Pisa, Italia.

I ricercatori hanno applicato Lunit SCOPE IO a vetrini H&E pre-trattamento provenienti da pazienti con carcinoma colorettale metastatico (mCRC) con riparazione del mismatch funzionante (pMMR), arruolati negli studi AtezoTRIBE e AVETRIC. L'intelligenza artificiale ha quantificato diversi tipi cellulari all'interno del microambiente tumorale, generando un biomarcatore in grado di suddividere i pazienti in gruppi "biomarker-high" e "biomarker-low". Nello studio AtezoTRIBE, i pazienti biomarker-high trattati con atezolizumab più FOLFOXIRI/bevacizumab hanno mostrato un miglioramento significativo della sopravvivenza libera da progressione (PFS) e della sopravvivenza globale (OS) rispetto ai pazienti biomarker-low, mentre tale beneficio non è stato osservato nel braccio di controllo.

Questo risultato rafforza l'evidenza a supporto di Lunit SCOPE IO come biomarcatore predittivo per il beneficio dell'immunoterapia nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC).