(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 23 ott - Borse europee quasi tutte positive a metà giornata, sostenute da alcune trimestrali e dallo scatto del petrolio in seguito alle sanzioni di Washington contro i colossi russi Lukoil e Rosneft, mentre permangono le tensioni tra Stati Uniti e Cina sulle restrizioni all'export di software americano. L'attenzione dei mercati è alta sulla stagione dei conti, entrata nel vivo in Europa. Intanto da Oltreoceano in serata arriveranno le trimestrali di Intel e, a mercati chiusi, i risultati di Ibm, con i future che da Wall Street finora viaggiano in positivo. Domani, invece, focus sull'inflazione Usa, cruciale per la decisione sui tassi della Federal Reserve del 29 ottobre, con un taglio da 25 punti base dato per probabile al 96,7%, secondo gli analisti di Fed Watch.

In questo contesto, il Ftse Mib segna +0,4%, l'Euro Stoxx 50 +0,3% e Parigi +0,4%. Londra segna un +0,5%, Madrid +0,1% e Amsterdam un +0,7%. Francoforte in controtendenza a -0,2%. A Piazza Affari brillano i titoli legati al petrolio, con Eni (+2,6%) sostenuta dal balzo del greggio, mentre sale l'attesa sui conti previsti domani. Acquisti anche su Unipol (+3%), mentre Leonardo (+2%) scatta dopo la firma del memorandum d'intesa con Airbus e Thales per la creazione di una nuova società europea nel settore spaziale, operativa dal 2027, che integrerà le rispettive attività satellitari e genererà sinergie per "diverse centinaia di milioni l'anno". Un passo giudicato dagli analisti di Equita come "strategicamente positivo". Tra le banche si mette in luce Unicredit (+1,3%) dopo l'annuncio dell'avvio della seconda tranche del buyback da 1,7 miliardi su oltre 82 milioni di azioni. Positivo il lusso con Moncler (+2,1%) e Brunello Cucinelli (+1,1%) in scia ai conti migliori delle attese di Kering (+10,2% a Parigi). Altra giornata in coda, invece, per StMicroelectronics (-9,5%) che dopo le forti vendite della vigilia oggi risente della pubblicazione di risultati trimestrali in linea, ma che mostrano una guidance deludente sull'intero 2025. Giù anche Tim (-1,6%) alle prese con i realizzi dopo i recenti rialzi e Buzzi (-1,7%). Fuori dal paniere principale si registrano acquisti su Avio (+3,3%) in vista dell'aumento di capitale da 400 milioni con una possibile partecipazione di Delfin e dei Del Vecchio: oggi, al riguardo, la riunione dei soci. Nel resto d'Europa, per il lusso spicca a Parigi L'Oreal (+2,2%) ed Hermes (+1%). Sempre in Francia acquisti su TotalEnergies (+2,2%) e ad Amsterdam su Shell (+3,3%) insieme al rialzo corale del settore. A Helsinki Nokia corre (+8,4%) dopo i conti oltre le stime, e a Stoccolma Volvo Cars vola a +33%, anche in questo caso grazie ai risultati nettamente superiori alle attese.

Sul fronte delle materie prime, i future a dicembre sul Brent scambiano a 65,7 dollari al barile (+5%), mentre quelli sul Wti si attestano a 61,5 dollari (+5,2%). L'oro spot si mantiene intorno a 4.115 dollari l'oncia (+0,4%). Bitcoin in risalita sfiora i 110.000 dollari a quota 109.400 (+2,2%). Per il valutario, il dollaro si rafforza sull'euro a 1,1591 dollari (1,1615 ieri in chiusura), con euro-yen a 176,91 (da 176,19) e dollaro/yen a quota 152,63 (da 151,75).

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(RADIOCOR) 23-10-25 13:00:37 (0390)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN


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October 23, 2025 07:00 ET (11:00 GMT)