Alantra ha avviato la copertura su Mare Engineering Group con raccomandazione 'buy' e un target price di EUR7,60 per azione, pari a un potenziale rialzo del 92% rispetto ai livelli correnti.
Secondo gli analisti, il gruppo si distingue come piattaforma integrata di ingegneria e tecnologie attiva nei mercati strategici e mission-critical, con una crescente esposizione ai comparti aerospazio e difesa, infrastrutture e digitalizzazione delle PMI.
Il broker evidenzia che, grazie a 19 acquisizioni completate dal 2019, Mare Group ha raggiunto ricavi pro forma 2025 pari a EUR85,0 milioni e un Ebitda adjusted di EUR19,0 milioni, con oltre 2.000 clienti, più di 700 professionisti e 35 sedi in cinque Paesi. La società beneficia di un modello che integra competenze di ingegneria industriale, civile e digitale con ricerca e sviluppo, intelligenza artificiale, IoT ed extended reality.
Alantra stima ricavi a EUR97,2 milioni nel 2026, in linea con la guidance di Mare Group di EUR95-100 milioni, e a EUR111,2 milioni nel 2028, pari a un tasso annuo composto di crescita del 9,4% rispetto ai dati pro forma 2025. L'Ebitda adjusted è atteso salire a EUR26,2 milioni entro il 2028, con margine in aumento al 23,6% dal 22,4%, sostenuto da integrazione delle acquisizioni, cross-selling, leva operativa e maggiore dimensione media dei progetti.
Gli analisti Luca Arena, Andrea Zampaloni e Filippo Mazzoleni prevedono inoltre un recupero dell'utile netto, da una perdita di EUR8,7 milioni nel 2025 a un utile di EUR11,0 milioni nel 2028, con un margine netto del 9,9%.
La generazione di cassa dovrebbe rafforzarsi progressivamente, consentendo una riduzione del debito netto riportato a EUR37,0 milioni nel 2028 da EUR68,9 milioni del 2025, mentre il debito netto adjusted è atteso scendere da EUR24,2 milioni a EUR6,8 milioni.
Secondo Alantra, il principale motore di crescita sarà l'aumento dell'esposizione ai programmi europei per difesa e aerospazio, sostenuti dall'incremento della spesa militare e dalla domanda di fornitori specializzati.
Il broker ritiene inoltre che Mare Group possa ampliare il proprio ruolo lungo la catena del valore, passando dalle attività di progettazione a quelle di industrializzazione, testing, qualificazione e sviluppo di sottosistemi, mentre ulteriori opportunità potrebbero derivare dalla conversione dei progetti di ricerca e sviluppo in applicazioni industriali e da nuove acquisizioni mirate ad ampliare le competenze del gruppo.
Tra i principali rischi individuati figurano invece l'integrazione delle acquisizioni, l'esecuzione di progetti di maggiore complessità, la gestione del capitale circolante e la concorrenza dei grandi operatori dell'ingegneria e della difesa.
La valutazione di Alantra combina un modello DCF con peso del 70% e un confronto con i multipli di mercato per il restante 30%, evidenziando che Mare Group tratta a uno sconto del 31%-35% rispetto ai peer in termini di EV/Ebitda 2026-2027.

















