(Alliance News) - I principali indici azionari europei proseguono la seduta di mercoledì in progresso, estendendo il rally delle due giornate precedenti e registrando nuovi massimi storici.
Il sentiment di mercato resta positivo, sostenuto dalle prospettive di una rapida riapertura dell'amministrazione federale statunitense e dal rafforzamento delle aspettative di ulteriori riduzioni dei tassi di riferimento da parte della Federal Reserve.
Il Mib quindi sta marcando un attivo dell'1,2% a 44.969,72 punti.
Il CAC 40 di Parigi avanza dell'1,0%, il DAX 40 di Francoforte segna un attivo dell'1,1%, mentre il FTSE 100 di Londra sta cedendo lo 0,1%.
Tra i listini minori, il Mid-Cap avanza dello 0,5% a 57.041,86, lo Small-Cap segna un più 0,2% a 35.924,78, mentre l'Italia Growth è in rosso dello 0,1% a 8.489,58.
Fra le bluechip, Mediobanca avanza del 2,6%, alla sua quarta seduta da ribassista se confermata in chiusura.
Recordati avanza del 3,5%, alla sua terza seduta da rialzista. La società ha comunicato martedì di aver chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto rettificato salito a EUR493,1 milioni dai EUR445,4 milioni, con un aumento dell'11%. I ricavi sono cresciuti a EUR1,96 miliardi dai EUR1,74 miliardi, con un incremento del 12%.
Ferrari avanza del 2,6% a EUR373,90. Da segnalare che JP Morgan ha iniziato la copertura sul titolo con target price a EUR394,00.
Leonardo - in verde dello 0,3% - ha comunicato di aver completato l'operazione di monetizzazione della propria partecipazione in Avio, in rosso dell'1,4% sul Mid-Cap, che ora si attesta al 19,3% rispetto al precedente 28,75%. L'operazione, spiega la società, è pienamente coerente con le priorità strategiche e gli obiettivi di allocazione del capitale del gruppo.
Il consiglio di amministrazione di A2A - in rosso del 6,9% - ha approvato i conti relativi ai primi nove mesi dell'anno, chiusi con un utile netto di EUR581 milioni, in calo del 19% rispetto ai EUR713 milioni registrati nello stesso periodo del 2024. Al netto della normalizzazione dell'idraulicità, la flessione si riduce al 7%. I ricavi si sono attestati a EUR10,17 miliardi, in crescita del 12% rispetto ai primi nove mesi del 2024, grazie al consolidamento della società Duereti e all'aumento dei prezzi all'ingrosso delle commodities energetiche.
Sul segmento cadetto, De'Longhi avanza del 6,2%, alla sua terza seduta da rialzista. La company ha diffuso i dati relativi ai nove mesi riportando un utile netto pari a EUR187,6 milioni, in crescita dell'8,0% rispetto a EUR173,8 milioni registrati da gennaio a settembre del 2024. I ricavi sono stati pari a EUR2,46 miliardi, in aumento del 10% rispetto a EUR2,23 miliardi del periodo corrispondente dell'anno scorso.
doValue - in attivo del 6,3% - ha reso noti i risultati relativi ai nove mesi riportando un utile netto rettificato pari a EUR11,6 milioni rispetto a EUR4,8 milioni registrati da gennaio a settembre del 2024 e con un incremento del 140%. Il risultato netto inclusi gli elementi non ricorrenti è stato negativo per EUR7,7 milioni contro EUR10,3 milioni del periodo corrispondente dell'anno scorso, con una variazione col segno meno per il 174%.
Juventus Football Club - in attivo dello 0,8% - ha comunicato martedì che il consiglio di amministrazione ha nominato Damien Comolli quale nuovo amministratore delegato, con cessazione del precedente incarico di direttore generale e con poteri in continuità rispetto all'assetto precedente.
RCS MediaGroup - flat a EUR1,01 - martedì ha fatto sapere di aver chiuso i primi nove mesi con un utile netto pari a EUR31,6 milioni da EUR32,1 milioni al 30 settembre 2024. I ricavi consolidati nei nove mesi sono pari a EUR583,0 milioni da EUR602,3 milioni nello stesso periodo del 2024.
Italmobiliare - in passivo del 3,6% - ha comunicato martedì di aver chiuso i primi nove mesi del 2025 con ricavi aggregati di gruppo delle Portfolio Companies industriali pari a EUR1,19 miliardi, in aumento del 12%, mentre il margine operativo lordo è sceso del 21% attestandosi a EUR115,2 milioni. Il Net Asset Value è risultato pari a EUR2,20 miliardi rispetto a EUR2,22 miliardi dell'anno prima.
Fincantieri - in rosso del 4,1% - ha comunicato mercoledì i risultati relativi ai primi nove mesi del 2025, chiusi con ricavi in crescita del 21% a EUR6,73 miliardi rispetto ai EUR5,58 miliardi dello stesso periodo del 2024. L'Ebitda è salito del 40% a EUR461 milioni da EUR328 milioni, con un margine Ebitda pari al 6,9%, in aumento rispetto al 5,9% del periodo di confronto e al 6,3% di fine 2024.
Sullo Small-Cap, Geox sta avanzando del 6,7%, alla sua terza sessione da rialzista.
B&C Speakers - in attivo del 6,4% - ha comunicato martedì di aver chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile complessivo di gruppo pari a EUR8,6 milioni, diminuendo dai EUR15,7 milioni dei primi nove mesi del 2024, quando era presente un effetto positivo una tantum del Patent Box pari a EUR4,0 milioni.
EPH segna un rialzo dell'8,9%, portando il prezzo in area EUR0,61 per azione.
Sabaf - in passivo dello 0,7% - comunicato martedì di aver chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto su base adjusted di EUR9,2 milioni, diminuendo dai EUR12,6 milioni dei primi nove mesi del 2024. L'utile netto del periodo è stato pari a EUR7,4 milioni, in diminuzione rispetto ai EUR9,6 milioni dei primi nove mesi 2024.
Fra le PMI, Growens avanza del 7,2% a EUR2,52 per azione, in scia al 5,4% di verde della seduta precedente.
Industrie Chimiche Forestali avanza del 5,7% a EUR6,36 per azione, dopo l'1,0% di attivo della seduta precedente.
Circle Group - in verde dell'1,6% - ha comunicato mercoledì la firma di due nuovi progetti strategici del valore complessivo superiore a EUR300.000 nell'ambito del programma LogIN Business, con l'obiettivo di potenziare la digitalizzazione e l'interoperabilità dei flussi logistici e doganali in linea con il Regolamento europeo eFTI e gli obiettivi del PNRR.
Trawell Co - in verde del 3,3% - ha comunicato martedì che è stato siglato il 'Contratto di Sottoscrizione' relativo al prestito obbligazionario riservato a investitori professionali, con Equita SIM nel ruolo di dealer e con Cassa Depositi e Prestiti Spa come sottoscrittore finale. L'emissione è prevista per il 14 novembre, condizionata al completamento delle attività previste, inclusi i pareri legali e le garanzie richieste.
A New York, nella serata europea, il Dow Jones ha raccolto l'1,2%, il Nasdaq ha ceduto lo 0,2%, mentre l'S&P 500 ha raccolto lo 0,2%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1570 da USD1,1592 della chiusura azionaria di martedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3126 da USD1,3169 di martedì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,70 al barile da USD65,15 al barile della chiusura di martedì sera, mentre l'oro vale USD4.125,73 l'oncia da USD4.105,82 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di mercoledì, alle 1240 CET è atteso il discorso di De Guindos della BCE. Focus sui mutui USA dalle 1300 CET mentre alle 1800 CET ci sono le previsioni dell'EIA sull'energia nel breve termine.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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