(Alliance News) - Martedì i mercati?dei futures europei sono in rosso, appesantiti dall'ormai duraturo caos sui dazi statunitensi.
In questo contesto, assume un valore significativo anche la decisione del Fisco che ha contestato a Meta, X e Linkedin un totale di circa EUR1,0 miliardo, ricostruendo la base imponibile attraverso stime induttive.
Una decisione rigettata dalle big tech USA, ma che non è escluso possa diventare presto un'arma condivisa in altri Paesi dell'UE.
Inoltre, il risiko bancario sembra poter dettare ancora l'agenda, con UniCredit al bivio sull'offerta a Banco BPM. Sul tavolo vi sono tre strategie da adottare nel giro delle prossime 48 ore: il ritiro dell'offerta, il suo rilancio immediato sfruttando la scadenza della passivity rule, oppure un rinvio a settembre.
L'altra partita aperta per UniCredit è Commerzbank, con l'istituto di credito italiano pronto a salire ulteriormente al 28% delle quote attraverso la conversione dell'8,0% ancora detenuto in strumenti finanziari.
Il FTSE Mib è atteso in ribasso dello 0,4% e di 142,5 punti.
Il listino ad alta capitalizzazione lunedì ha chiuso cedendo lo 0,4% a 40.166,60 punti, il Mid-Cap ha ceduto lo 0,6% a 55.184,94, lo Small-Cap è avanzato dello 0,1% a 32.294,18 mentre l'Italia Growth ha fatto un passo avanti dello 0,5% a 8.310,24.
Sul mercato dei futures, il CAC 40 di Parigi fa un passo indietro dello 0,3% e meno 26,4 punti, il DAX 40 di Francoforte va in rosso dello 0,4% e 84,3 punti, il FTSE di Londra ribassa dello 0,2% e 20,6 punti.
Sul Mib, nella giornata di contrattazioni di lunedì Banco BPM ha lasciato sul parterre l'1,6% a EUR10,20 per azione, dopo tre sedute da rialzista.
BPER Banca ha chiuso in rosso dell'1,0%. Da segnalare che JPMorgan possiede il 10% della banca. Come scrive Milano Finanza, questa quota comprende una quota diretta in azioni, obbligazioni controvertibili e una parte consistente in derivati come equity swap e contratti a termine. Secondo il quotidiano finanziario, JPMorgan non intenderebbe influenzare il controllo della società ma semplicemente vendere e acquistare azioni secondo necessità.
Brunello Cucinelli ha ceduto invece lo 0,9% a EUR104,20 per azione, dopo lo 0,3% di verde di venerdì sera.
STMicroelectronics - in verde dell'1,5% - prosegue il piano di buyback. Lunedì ha comunicato di aver rilevato 317.741 azioni ordinarie proprie tra il 14 e il 18 luglio per un controvalore complessivo di EUR8,7 milioni.
Stellantis - in verde dell'1,5% - ha pubblicato lunedì alcune informazioni finanziarie preliminari e non revisionate per il primo semestre. I ricavi sono ammontati a EUR74,3 miliardi, la perdita netta a EUR2,3 miliardi e l'utile operativo adjusted a EUR500 milioni. Il cash flow da attività operative è stato negativo per EUR2,3 miliardi e il cash flow industriale è risultato negativo per EUR3,0 miliardi.
Sul Mid-Cap, forza su Garofalo Health Care, che ha chiuso al rialzo del 3,6% a EUR5,20 per azione.
Sanlorenzo ha raccolto invece il 2,1% a EUR29,75 per azione, in scia al 2,1% di verde di venerdì sera.
Prosegue il piano di buyback di Tamburi, che ha chiuso in flessione dello 0,5%. Lunedì ha comunicato di aver rilevato 5.415 azioni ordinarie proprie per un controvalore complessivo di EUR42.000 circa.
NewPrinces - che ha chiuso in negativo dell'1,2% - si quoterà a metà ottobre alla Borsa di Londra con l'obiettivo di raccogliere GBP500 milioni, una capitalizzazione vicina a EUR2 miliardi e un fatturato atteso di EUR2,5 miliardi entro fine 2024. Angelo Mastrolia, fondatore e presidente esecutivo del gruppo NewPrinces - ex Newlat -, ha acquistato per GBP60 milioni il Royal Liver Building, storica sede di Princes a Liverpool, come simbolo del traguardo raggiunto.
Sullo Small-Cap, Bastogi ha portato a casa un verde del 7,4%, al rimbalzo dopo tre sedute da ribassista.
Digital Value ha chiuso in ribasso dell'1,2%. Da segnalare che Voleon Capital Management ha tagliato la posizione corta sul titolo allo 0,99% dall'1,06%.
I Grandi Viaggi ha invece portato il prezzo la rialzo del 6,3% a EUR3,03 per azione. Da segnalare che il titolo ha toccato il nuovo massimo delle 52 settimane a EUR3,08 per azione.
Seco ha invece ceduto lo 0,2%. Da segnalare che sul titolo Goldman ha alzato target price a EUR2,80 da EUR2,50 con raccomandazione 'buy'.
Fra le PMI, Destination Italia ha chiuso con candela rialzista dell'11% circa, con prezzo finale a quota EUR0,62 per azione.
Arterra è avanzato invece del 4,7%, virando al rialzo dopo due sedute da ribassista.
STAR7 - non scambiato con ultimo prezzo a EUR6,05 - ha comunicato lunedì che a partire dal 22 luglio darà avvio alla prima fase del programma di riacquisto di azioni proprie autorizzato dall'assemblea degli azionisti lo scorso 6 maggio. Il piano prevede l'acquisto fino a un massimo di 300.000 azioni proprie, per un controvalore complessivo non superiore a EUR2,1 milioni, con scadenza fissata al 5 aprile 2026.
Energy - in rosso dello 0,8% - lunedì ha comunicato che è stata costituita una società di diritto tedesco, nella forma della società a responsabilità limitata, denominata "EnergyOnSite GmbH". La NewCo, con un capitale sociale di EUR25.000, è partecipata interamente da Energy Spa e sarà amministrata da un amministratore unico.
A New York, il Dow Jones ha chiuso in lieve ribasso a 44.323,07 punti, il Nasdaq è avanzato dello 0,4%, mentre l'S&P 500 ha raccolto lo 0,2%.
In Asia, il Nikkei scende dello 0,3%, lo Shangai Composite guadagna lo 0,3%, mentre l'Hang Seng va su dello 0,2%.
Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,1688 da USD1,1712 della chiusura di lunedì mentre la sterlina scambia a USD1,3469 da USD1,3404 di lunedì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD68,73 da USD68,98 al barile della chiusura precedente mentre l'oro vale USD3.385,69 da USD3.399,31 l'oncia l'oncia di lunedì sera.
Il calendario macroeconomico di martedì prevede - alle 1000 CEST - il rilascio dalla BCE di un sondaggio sui prestiti bancari.
Dagli USA, alla 1430 CEST, riflettori puntati su un discorso del presidente della Federal Reserve Powell, mentre alle 1900 CEST sarà la volta di quello dell'altro numero uno, stavolta della BCE, Christine Lagarde.
Alle 2230 CEST, invece, verrà rilasciato il dato sulle scorte settimanali di petrolio.
Fra le società, invece, attesi i conti di Autostrade Meridionali, Destination Italia, Poste Italiane e UniCredit.
Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter
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