Il gruppo ambientalista Earthjustice ha presentato una petizione ai regolatori della Louisiana chiedendo un'indagine sul finanziamento del data center che Meta intende realizzare nella Richland Parish, un progetto stimato in 27 miliardi di dollari. Il progetto, che comprende la costruzione di tre centrali elettriche a gas e di nuove linee di trasmissione, potrebbe, secondo il gruppo, spostare una quota significativa delle spese sui consumatori locali, in particolare se Meta dovesse lasciare il sito in anticipo.
L'azienda aveva inizialmente accettato di garantire il finanziamento, ma un successivo accordo con Blue Owl Capital ha cambiato la struttura del progetto: un'entità denominata Beignet Investors è ora proprietaria del data center e del suo sviluppatore, mentre Meta diventa un locatario. Questa nuova configurazione contrattuale, riportata dal Wall Street Journal , consentirebbe alla società di rescindere il contratto di locazione dopo soli quattro anni, rispetto ai 15 originari, sollevando preoccupazioni sul suo reale contributo ai costi infrastrutturali.
Earthjustice mette in guardia dalle possibili conseguenze di un ritiro anticipato da parte di Meta, che potrebbe lasciare alle famiglie e alle imprese locali l'onere di sostenere il costo degli investimenti energetici non ancora ammortizzati. La richiesta di indagine, che l'organizzazione definisce senza precedenti a livello nazionale, riflette tensioni crescenti sull'impatto economico e ambientale dei data center ad alta intensità energetica. Il progetto nella Richland Parish, con una capacità superiore a 2 gigawatt, è finora il più ambizioso mai lanciato da Meta.




















