Evaluation.it valuta le azioni di MFE-MediaForEurope come 'strong buy', indicando un valore teorico del titolo superiore di oltre il 40% rispetto ai prezzi di mercato.
Secondo gli analisti, il percorso di consolidamento europeo avviato dal gruppo, attraverso l'integrazione di Mediaset España e la partecipazione di controllo in ProSiebenSat.1, potrebbe consentire la creazione di un operatore paneuropeo in grado di competere su scala continentale.
Nel triennio 2023-2025, MFE ha realizzato una crescita dei ricavi di oltre il 43% mentre il margine operativo lordo è aumentato dell'11% circa, con una contrazione del 6,3% dell'Ebitda margin.
L'andamento è stato negativo per il risultato operativo, sceso del 21% a EUR238,5 milioni, mentre l'utile netto è balzato su del 46% a EUR317 milioni, spinto dai proventi delle partecipazioni.
"Gli indicatori di redditività vedono una diminuzione a livello di ROI, sceso di 4,1 punti base al 3,9%, mentre il ROE è in aumento di 1,6 punti al 9,2%. Dal punto di vista patrimoniale, l'indebitamento finanziario netto è cresciuto, anche a seguito delle acquisizioni, di EUR1,80 miliardi, con il rapporto debt-to-equity che è passato da 0,31 a 0,78", hanno osservato gli analisti.
Nel primo trimestre, rispetto ai primi tre mesi dell'anno precedente, i ricavi sono aumentati del 118% a EUR1,46 miliardi, l'Ebitda è passato da EUR114,8 milioni a EUR241,3 milioni mentre il risultato operativo è più che raddoppiato a EUR13,6 milioni. La società ha ridotto la perdita netta, passata a EUR26,1 milioni dal rosso di EUR51,4 milioni dei primi tre mesi del 2025, "che risente - secondo Evaluation.it - di maggiori oneri finanziari e minori proventi da partecipazioni". L'indebitamento finanziario netto è sceso a EUR2,66 miliardi da EUR2,70 miliardi di fine 2025.
"Nel raffronto coi principali operatori internazionali nel settore del broadcasting televisivo, MFE risulta tra le società più care sulla base del rapporto price/earnings mentre è quella più a buon mercato quanto riguarda il price-to-book value; il rendimento da dividendi superiore al 6% è il più elevato tra le aziende incluse nel campione".
Infatti, nel rapporto prezzo-utile, MFE si attesta a 8,45 volte mentre Warner a 92,2 volte, Comcast a 4,53 e Charter Communication a 3,69. Per quanto concerne il rapporto prezzo/valore contabile, MFE si attesta a 0,73 volte, Warner a 1,87, Comcast a 0,94 e Charter a 1,14.
I punti di forza, secondo gli analisti, vanno ricercati in una piattaforma tecnologica e commerciale unica per l'Europa che "consente di vendere campagne pubblicitarie pan-europee a multinazionali" e una "forte crescita globale dei modelli di streaming gratuiti con pubblicità" che "si sposa perfettamente con le competenze core di MFE".
Al contrario, la debolezza risiede nella competizione con i giganti dello streaming, quali Netflix, Amazon Prime Video, Disney+, o con le piattaforme social quali YouTube e TikTok che "erodono costantemente il tempo di visione degli utenti", in uno con l'invecchiamento dell'audience", dal momento che "la televisione generalista soffre di un costante calo di reach e appeal tra le fasce demografiche più giovani".
Negli ultimi tre anni, il titolo MFE ha registrato una performance positiva del 10% ma "nettamente inferiore all'83% dell'indice FTSE MIB". Dopo un minimo toccato a ottobre del 2023, le azioni hanno recuperato terreno, salendo fino ai massimi di luglio del 2024.
In seguito, "è subentrata una fase laterale che ha permesso tuttavia di toccare nuovi massimi, seppur di breve durata, a marzo e a settembre del 2025. Dall'inizio del 2026, il trend sembra essere diventato riflessivo, specie dopo le flessioni di marzo, che non sono state ancora pienamente recuperate".
Pertanto, gli analisti hanno ipotizzato un aumento dei ricavi del 63% nel 2026 e dello 0,5% nel 2027; un Ebitda margin del 20,5% su tutto il periodo di previsione; un ROI dell'8,7%. Infine, prevedono un tax rate al 28% e un payout stabile al 47%.
"I risultati del modello - hanno concluso da Evalution.it - convergono su un valore per azione di EUR5,05 che tende a crescere di EUR0,8 per ogni punto in più dell'Ebitda margin".


















