(Alliance News) - Giovedì, in apertura, i principali indici europei si muovono in direzioni contrastate, con Piazza Affari che avanza bene in area 45.000 punti, dopo che il presidente Donald Trump ha firmato un disegno di legge che pone fine al più lungo shutdown governativo degli USA nella storia, mentre Londra è la peggiore Borsa del Vecchio Continente dopo il rilascio di diversi indicatori macroeconomici negativi.
Così, il FTSE Mib è in rialzo dello 0,5% a 45.033,89, il Mid-Cap è in verde dello 0,6% a 58.330,17, lo Small-Cap sale dello 0,3% a 35.997,17 mentre l'Italia Growth cede lo 0,1% a 8.493,45.
Il FTSE 100 di Londra è in rosso dello 0,3%, il CAC 40 di Parigi avanza dello 0,8% mentre il DAX 40 di Francoforte sale dello 0,1%.
Tornando a Milano, sul listino a più alta capitalizzazione di Piazza Affari, Buzzi si porta in vetta in apertura, avanti del 2,4%.
Il consiglio di amministrazione di Hera ha approvato mercoledì i risultati dei primi nove mesi del 2025, chiusi con un utile netto in aumento del 4% a EUR324,6 milioni rispetto ai EUR312,1 milioni del 2024, mentre i ricavi consolidati sono cresciuti a EUR9,37 miliardi, con un incremento di oltre EUR894 milioni, spinto dai maggiori prezzi delle commodity energetiche e dai volumi intermediati di gas ed elettricità. Il titolo sale dell'1,8%
Bene gli acquisti su FinecoBank, in verde dell'1,6% e Monte Paschi di Siena, in rialzo dell'1,5%.
Assicurazioni Generali - in attivo dell'1,7% - ha fatto sapere di aver chiuso i primi nove mesi con un risultato operativo consolidato di EUR5,94 miliardi da EUR5,40 miliardi al 30 settembre 2024, in crescita del 10%. Il risultato operativo Vita si attesta a EUR3,09 miliardi da EUR3,04 miliardi nei nove mesi 2024, mentre quello Danni si attesta a EUR2,73 miliardi da EUR2,21 miliardi.
Poste Italiane - in verde dell'1,2% - ha comunicato di aver chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto pari a EUR1,77 miliardi, in aumento dell'11% rispetto agli EUR1,60 miliardi dello stesso periodo del 2024. I ricavi dei nove mesi sono saliti a EUR9,64 miliardi da EUR9,23 miliardi, in aumento del 4,5%.
Sul fronte del risiko bancario, per Andrea Orcel "il capitolo BPM è chiuso", ma UniCredit rifiuta l'idea di essere una minaccia tale da giustificare il Golden Power, come scrive Il Corriere della Sera giovedì. Il CEO spiega che il ricorso al Consiglio di Stato serve solo a ottenere chiarezza dopo lo stop all'operazione, mentre sulla vicenda resta aperta anche una procedura europea.
L'addio a BPM non frena le ambizioni M&A: Orcel cita l'investimento in Commerzbank, oggi al 26%, che rende più di un buyback e sul quale UniCredit resta pronta a muoversi se Berlino e la banca tedesca apriranno al dialogo, prosegue il quotidiano.
Il titolo di piazza Gae Aulenti è in rialzo dello 0,3%, mentre quello di BPM cede lo 0,9%.
Forza su BPER Banca che avanza dello 0,2% a EUR10,835 per azione. Jefferies ha alzato il target price sul titolo a EUR12,50 dal precedente EUR10,00 con raccomandazione 'buy'.
Tra i pochi ribassisti, Ferrari cede l'1,1%, Recordati perde lo 0,4% mentre Campari arretra del 0,3%.
Sul fondo del principale listino si siede in avvio Azimut, in forte calo dell'11%, dopo che su richiesta della Consob, ha diffuso chiarimenti sugli esiti degli accertamenti della Banca d'Italia sulla controllata Azimut Capital Management SGR, che evidenziano "rilevanti carenze di governance e organizzative". Bankitalia valuterà il piano di rimedio e segnala che il superamento delle criticità non garantisce l'esito del progetto TNB.
Sul Mid-Cap, buoni acquisti su Technoprobe, su del 5,1%.
Fincantieri ha chiuso i primi nove mesi con ricavi in aumento del 21% a EUR6,73 miliardi rispetto ai EUR5,58 miliardi dello stesso periodo del 2024. Il titolo è in rialzo del 3,8%.
Il board di Tinexta ha approvato i conti dei primi nove mesi, chiusi con una perdita netta di EUR16,5 milioni dalle continuing operations, a fronte di una perdita di EUR9,3 milioni nello stesso periodo del 2024. Il titolo marca saldo positivo dello 0,1%.
doValue - in verde dell'1,0% - ha reso noti i risultati dei nove mesi, evidenziando un utile netto rettificato di EUR11,6 milioni rispetto ai EUR4,8 milioni del periodo gennaio-settembre 2024, in aumento del 140%.
Buoni acquisti per MAIRE che avanza dell'1,9% a EUR13,14. Jefferies ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo a EUR15,50 da EUR14,50 precedente con raccomandazione 'buy'.
Sul fondo del listino cadetto si piazza De' Longhi - giù dell'1,9% - che ha riportato un utile netto pari a EUR187,6 milioni, in crescita dell'8,0% rispetto a EUR173,8 milioni registrati da gennaio a settembre del 2024.
Sullo Small-Cap, acquisti su BasicNet - in attivo del 3,6% - dopo che ha comunicato mercoledì di aver raggiunto un accordo per l'acquisizione del marchio Woolrich dall'investitore L-Gam, fondo sostenuto dalla Famiglia Reale del Liechtenstein e da investitori internazionali.
Borgosesia - non interessata da scambi - giovedì ha comunicato il rilascio da parte di Banca d'Italia dell'autorizzazione all'acquisto, da parte della controllata Borgosesia Alternative, dell'intero capitale di Oneosix, intermediario finanziario con sede a Verona.
Gabetti Property Solutions - in attivo dell'1,8% - ha comunicato mercoledì di aver approvato i dati consolidati al 30 settembre, riportando ricavi operativi di gruppo pari a EUR82,8 milioni, in crescita del 4,0% rispetto a EUR79,5 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente.
Geox - giù dello 0,6% - mercoledì ha fatto sapere di aver chiuso i primi nove mesi con ricavi pari a EUR492,8 milioni, in calo del 6,2% da EUR525,5 milioni al 30 settembre 2024.
Zest - su del 2,1% - ha fatto sapere di aver chiuso i primi nove mesi dell'anno con ricavi e proventi pari a EUR6,6 milioni da EUR7,8 milioni al 30 settembre 2024, con un calo del 15%.
In coda al listino, Esprinet lascia il 5,4% sul parterre di apertura.
Fra le PMI, eVISO - in rosso del 3,1% - ha comunicato mercoledì di aver registrato ricavi per EUR73,2 milioni nel trimestre luglio–settembre, in calo del 15% su base annua, a causa della flessione del prezzo medio dell'energia elettrica e del gas, sceso del 10% a EUR106 per MWh.
RedFish Listing Partners - giù dello 0,4% - ha comunicato mercoledì di aver approvato un aumento di capitale fino a EUR4 milioni, incluso sovrapprezzo, da realizzarsi a pagamento e in forma scindibile.
Tenax International - in rosso dell'1,2% - ha comunicato mercoledì che il fatturato dei primi nove mesi ammonta a EUR11,0 milioni, pari al 51% rispetto al fatturato dell'intero 2024 di EUR21,7 milioni.
A New York, mercoledì sera, il Dow Jones ha raccolto lo 0,7%, il Nasdaq ha ceduto lo 0,3%, mentre l'S&P 500 ha chiuso in verde dello 0,1%.
In Asia, il Nikkei ha chiuso in rialzo del 0,4%, lo Shanghai Composite ha terminato in verde dello 0,7%, mentre l'Hang Seng ha guadagnato lo 0,6%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1627 da USD1,1591 della chiusura azionaria di mercoledì, mentre la sterlina scambia a USD1,3167 da USD1,3130 di mercoledì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD62,52 al barile da USD62,80 al barile della chiusura di mercoledì sera, mentre l'oro vale USD4.231,83 l'oncia da USD4.193,70 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di giovedì, alle 1100 CET c'è il meeting ECOFIN, alla stessa ora in cui verrà resa nota la produzione industriale dell'Eurozona.
Alle 1110 CET, occhi sulle aste di BTP italiani con scadenza a tre, sette e 30 anni.
Focus sugli USA alle 1430 CET con i dati sulla disoccupazione e i prezzi al consumo.
A Piazza Affari, sono attesi i risultati a nove mesi di Enel, Iren, Terna, Webuild e altre società.
Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter
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