(Alliance News) - Giovedì, in apertura, Piazza Affari scende in area 47.300 punti mentre Londra si distingue come l'unica Borsa del Vecchio Continente sopra la parità.
I mercati restano in una fase complessa, con negoziati geopolitici ancora in stallo e lo Stretto di Hormuz che continua a limitare l'offerta di materie prime.
Il greggio resta attorno USD112 al barile dopo la conferma del blocco USA sull'Iran, alimentando pressioni inflazionistiche.
La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma emergono divisioni interne. I mercati riducono le attese di tagli, con rendimenti in aumento.
Oggi l'attenzione si concentra sulle decisioni di Bank of England e Banca Centrale Europea, entrambe attese lasciare i tassi invariati, ma con focus sulle indicazioni future.
Così, il FTSE Mib è in ribasso dell'1,0% a 47.336,24, il Mid-Cap perde l'1,1% a 57.335,57, lo Small-Cap scende dello 0,1% a 34.399,36, mentre l'Italia Growth è invariato a 8.826,18.
Il FTSE 100 di Londra è in verde dello 0,2%, il CAC 40 di Parigi cede l'1,2% mentre il DAX 40 di Francoforte cala dello 0,4%.
Tornando a Milano, sul listino a più alta capitalizzazione di Piazza Affari, Stellantis scivola sul fondo del listino con un calo del 7,2%, dopo i conti del primo trimestre.
Il gruppo ha comunicato giovedì di aver chiuso il primo quarter con un utile di EUR400 milioni, rispetto alla perdita di EUR387 milioni nello stesso periodo del 2025, "riflettendo volumi più elevati e prestazioni operative più solide".
La società ha confermato la guidance finanziaria per il 2026.
Eni si porta in vetta in apertura con un attivo dell'1,2%, con le azioni prezzate a EUR23,935.
Cassa Depositi e Prestiti conferma la linea su Nexi - che cede l'1,5% - respingendo l'interesse del fondo CVC Capital Partners e ribadendo la natura strategica della partecipazione, pari al 19,14% del capitale.
Tra i ribassisti, Prysmian è in calo dello 0,5%. La società ha fatto sapere mercoledì di aver registrato, nel primo trimestre, un utile netto di gruppo di EUR246 milioni, in aumento del 64% da EUR150 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente.
I ricavi sono in crescita a EUR5,22 miliardi, in aumento del 5,0% da EUR4,77 miliardi dello stesso periodo del 2025.
Il tentativo di Commerzbank di individuare un "cavaliere bianco" per evitare un'aggregazione con UniCredit - in calo dell'1,8% - appare complesso e poco convincente per gli azionisti privati.
Secondo indiscrezioni Bloomberg, il Governo tedesco, che detiene ancora il 12% della banca ed è contrario all'operazione con il gruppo italiano, avrebbe sondato a inizio anno alcune banche europee per una fusione alternativa.
Banca Monte dei Paschi di Siena si prepara a completare la nuova governance guidata dall'amministratore delegato Luigi Lovaglio e dal presidente Cesare Bisoni, espressione della lista di maggioranza. Il consiglio di amministrazione dovrebbe riunirsi il 4 maggio.
Parallelamente prosegue il progetto di integrazione con Mediobanca, fulcro del piano industriale che punta a generare sinergie per EUR700 milioni, già validate dalla Banca Centrale Europea.
MPS è in ribasso dell'1,1% mentre Mediobanca cede lo 0,6%.
Sul Mid-Cap, MAIRE apre gli scambi in flessione del 6,0%, dopo il rialzo a doppia cifra di mercoledì. Sul titolo si segnala che Kepler Cheuvreux ha tagliato la raccomandazione a "hold" da "buy".
La partita per la creazione di un operatore unico delle torri televisive entra nella fase decisiva, con Rai, F2i e MFE-MediaForEurope impegnati a trovare un accordo entro il 15 giugno. L'obiettivo è integrare Rai Way ed EI Towers in una società unica da circa 4.700 siti e oltre EUR500 milioni di ricavi, mantenendo la quotazione in Borsa.
Per Intermonte, la nuova entità potrebbe distribuire un dividendo straordinario, con circa EUR200 milioni alla Rai, pari al 42%, EUR90 milioni a F2i, pari al 21%, e circa EUR60 milioni a MFE, pari al 14%, oltre a ulteriori EUR400 milioni per MFE dalla monetizzazione della quota residua.
Rai Way sale dello 0,2%; le azioni di classe A di MFE-MediaForEurope sono in ribasso dell'1,2% mentre quelle di classe B cedono l'1,7%.
Il confronto sulla governance di Ferretti, in calo dell'1,4%, entra nella fase decisiva in vista dell'assemblea del 14 maggio, che dovrà scegliere tra le due liste contrapposte.
Come scrive giovedì Il Sole 24 Ore, l'amministratore delegato uscente Alberto Galassi appoggia il progetto promosso da KKCG Maritime, insieme a una cordata che include l'imprenditore Karel Komárek.
Sul fondo del listino cadetto si piazza BFF Bank, in rosso del 6,2%. Secondo MF-Milano Finanza, la banca sta esplorando il mercato in vista di una possibile operazione di M&A, affiancata da Mediobanca e Morgan Stanley per valutare le opzioni strategiche dopo la revisione dei conti richiesta da Banca d'Italia.
Sullo Small-Cap, buoni acquisti per Landi Renzo, in rialzo del 2,5%, che ha reso noto di aver sottoscritto un accordo di investimento con un veicolo finanziario controllato da Heliaca Investments Coöperatief UA per l'integrazione del business Green Transportation con Westport Fuel Systems Italia, nell'ambito di una partnership strategica nel settore della mobilità sostenibile.
Dall'altro lato del listino EPH Invest cala del 7,9%. La società ha comunicato mercoledì che il consiglio di amministrazione ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre, esercizio chiuso con una perdita netta di EUR17.000, in miglioramento rispetto al passivo di EUR1,1 milioni nel 2024.
I ricavi ammontano a EUR1,4 milioni, in aumento rispetto a EUR151.000 dell'anno precedente. Il totale ricavi è rappresentato principalmente da sopravvenienze attive.
Fra le PMI, spinta su Cloudia Research, in rialzo del 5,5%, che giovedì ha fatto sapere di aver chiuso il 2025 con un utile netto di EUR48.378 rispetto a EUR561.832 al 31 dicembre 2024. I ricavi netti sono pari a EUR9,4 milioni rispetto a EUR8,5 milioni nell'anno precedente.
AATech, non ancora interessata da scambi, ha annunciato un riassetto strategico che include il lancio di una nuova brand architecture, la riorganizzazione del gruppo societario e un aumento di capitale fino a EUR3,4 milioni a supporto della crescita.
Culti Milano è flat a EUR19,00 e ha comunicato mercoledì che nel 2025 il risultato netto consolidato scende a EUR600.000 da EUR4,0 milioni del 2024, mentre il risultato ante-imposte si attesta a EUR1,2 milioni da EUR4,9 milioni dell'esercizio precedente.
Le vendite complessive nel 2025 salgono a EUR22,1 milioni da EUR20,8 milioni del 2024, in aumento del 6%.
FAE Technology è flat a EUR2,90 e ha comunicato giovedì di aver chiuso il 2025 con un utile di EUR1,6 milioni da EUR3,6 milioni del 2024.
I ricavi ammontano a EUR66,5 milioni da EUR71,8 milioni dell'esercizio precedente, una riduzione che riflette "il rallentamento della domanda registrato nei principali mercati di riferimento a partire dal secondo semestre 2024, in particolare nel settore dell'elettrificazione e della transizione energetica, a seguito di una fase di significativa espansione e in un contesto di incertezza geopolitica e regolatoria", precisa la società in una nota.
Italian Wine Brands sale dello 0,9% e ha comunicato la conclusione del programma di acquisto di azioni proprie avviato il 21 aprile.
A New York, mercoledì sera, il Dow ha perso lo 0,6%, il Nasdaq ha chiuso in verde frazionale mentre l'S&P 500 ha terminato in rosso frazionale.
In Asia, il Nikkei ha chiuso in rosso dell'1,1%, l'Hang Seng ha perso l'1,1%, mentre lo Shanghai Composite è salito dello 0,1%.
Sul fronte valutario, l'euro che passa di mano a USD1,1676 da USD1,1713 di mercoledì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3485 da USD1,3498 di mercoledì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD112,01 al barile da USD117,60 al barile di mercoledì sera, mentre l'oro vale USD4.600,50 l'oncia da USD4.556,13 l'oncia di ieri sera.
Il calendario economico di giovedì prevede alle 1030 CEST, dall'Italia, il tasso di disoccupazione e alle 1100 CEST quello dell'inflazione.
Alle 1300 CEST, sarà invece comunicata la decisione della Bank of England sul tasso d'interesse mentre quella della BCE arriverà alle 1415 CEST.
Alle 1430 CEST, dagli USA, verrà rilasciato il dato sull'indice PCE, mentre alle 2230 CEST sarà la volta del bilancio settimanale della Fed.
Nel calendario societario di Piazza Affari, sono in arrivo i conti di BasicNet, CrowdFundMe, Itway, Softlab e TMP Group.
Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter
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