(Alliance News) - Il Mib ha messo a segno un rimbalzo giovedì, riportandosi in area 45.000 punti, dopo aver testato i minimi delle ultime tre settimane. Il movimento è stato sostenuto da un miglioramento del risk sentiment, in scia all'allentamento delle tensioni geopolitiche tra USA ed Europa sul dossier Groenlandia.

Da segnalare il calo dello spread BTP-Bund, che ha chiuso a quota 61 - dal 66 della giornata precedente - ma che durante la giornata ha toccato un minimo di 56.

Nella serata di mercoledì, il presidente Donald Trump ha ridimensionato la retorica protezionistica, facendo un passo indietro rispetto all'ipotesi di nuovi dazi su diversi paesi europei ed escludendo il ricorso a opzioni militari per l'acquisizione dell'isola. Trump ha inoltre dichiarato che sarebbe stato definito un "framework preliminare" per un futuro accordo sulla Groenlandia.

Il cambio di tono arriva poche ore dopo la decisione del Parlamento Europeo di congelare l'approvazione dell'accordo commerciale USA-UE siglato a luglio, in risposta alle precedenti minacce dell'amministrazione americana. Il dietrofront di Washington ha contribuito a ridurre il premio per il rischio e a innescare ricoperture sui listini core europei, con Milano tra i migliori performer.

Così, il Mib ha chiuso in verde dell'1,4% a 45.091,23, il Mid-Cap è salito del 2,0% a 61.568,01, lo Small-Cap è avanzato dell'1,8% a 37.892,40, mentre l'Italia Growth ha chiuso salendo dello 0,4% a 8.774,82.

Il CAC 40 è avanzato dell'1,0%, il DAX 40 ha raccolto l'1,2%, mentre il FTSE 100 ha raccolto lo 0,2%.

Fra le bluechip, forza su Nexi che ha chiuso al rialzo del 3,9% a EUR3,87, alla sua terza seduta con candela rialzista. Da segnalare che sul titolo Millennium Capital DIFC ha limato lo short allo 0,49% dallo 0,50% precedente.

Buzzi ha invece raccolto il 3,9%. La company - che capitalizza circa EUR8,85 miliardi - è avanzata in scia all'1,1% di verde della vigilia.

Eni - in passivo dello 0,3% - giovedì ha fatto sapere di aver siglato un accordo vincolante con SOCAR, società petrolifera statale della Repubblica dell'Azerbaijan, per la cessione di una quota del 10% nel progetto Baleine. Si tratta del principale sviluppo offshore in Costa d'Avorio, operato da Eni per il 47,25%, e partecipato da Vitol per il 30% e Petroci per il 22,75%.

Leonardo ha chiuso in passivo del 3,1%. Il ministro della Difesa britannico John Healey annuncerà un investimento da GBP453 milioni per dotare i caccia Typhoon di nuovi radar "di ultima generazione", un'operazione che consentirà di salvaguardare fino a 1.300 posti di lavoro in UK. Giovedì mattina Healey è stato in visita allo stabilimento di Edimburgo della controllata britannica di Leonardo, dove confermerà l'assegnazione del contratto per l'aggiornamento della flotta Typhoon della Royal Air Force.

Sul segmento cadetto, acquisti su Danieli & C, che ha portato il prezzo al rialzo del 9,6%, dopo il più modesto 1,7% di attivo di mercoledì sera e con il prezzo che chiude in area EUR63,00. Il titolo - che mostra un market cap di poco meno di EUR7 miliardi - ha di recente ricevuto diversi 'upgrade'.

Banco di Desio e della Brianza - su del 3,5% - ha comunicato mercoledì che la Banca d'Italia ha definito i requisiti di capitale a conclusione del processo di revisione prudenziale SREP. Per il gruppo "CRR" Brianza Unione a livello consolidato, l'Autorità di Vigilanza ha fissato un requisito di CET 1 ratio pari al 7,80%, composto da una soglia vincolante del 5,30%, che include il 4,5% dei requisiti minimi regolamentari e lo 0,80% di requisito SREP, oltre alla riserva di conservazione del capitale.

Mondadori - in verde dell'1,5% - ha comunicato giovedì che Mondadori Digital rafforza il proprio polo MarTech con la fusione di Hej! in AdKaora, un'operazione che dà vita a un'unica realtà operativa leader nelle soluzioni digitali full-funnel, dalla brand awareness alla lead generation fino alla conversione. La fusione completa un percorso di integrazione strategica che ha già dimostrato efficacia in termini di risultati e innovazione, consolidando un polo MarTech che oggi supera i 40 milioni di euro di fatturato complessivo tra Italia e LATAM.

Anima Holding - in passivo dello 0,9% - ha comunicato che è in corso il processo di cooptazione in consiglio di amministrazione e di nomina del nuovo amministratore delegato, secondo le procedure interne e le prassi di corporate governance. Nell'ambito di tale processo, la società ha ricevuto dal gruppo Banco BPM Spa, azionista di riferimento, una candidatura per il ruolo.

Ferretti ha raccolto lo 0,4% a EUR3,84. Ferretti International Holding, la società attraverso cui il gruppo cinese Weichai detiene la quota di riferimento in Ferretti , respinge l'offerta pubblica d'acquisto parziale promossa da KKCG Maritime, riconducibile all'imprenditore ceco Karel Komarek. FIH chiarisce di "non accettare né avere alcuna intenzione di accettare, tale offerta", ribadendo la natura strategica e di lungo periodo dell'investimento nel gruppo della nautica di lusso.

Avio ha ceduto invece il 7,2% a EUR35,85, inanellando la sua terza seduta con candela bearish. Nella piattaforma MarketScreener il titolo viene indicato con target price medio - sulla base di cinque analisti - di EUR43,40, mostrando quindi ancora un discreto margine di crescita.

Sullo Small-Cap, Tesmec ha portato il prezzo avanti del 7,8%. Il titolo - che manca allo stacco del dividendo dal 2016 - rialza la testa dopo due sedute da ribassista.

Seco ha invece raccolto il 7,6%, in scia all'1,4% di verde della vigilia e con prezzo in area EUR3,12 per azione.

Borgosesia - su dell'1,5% - giovedì ha comunicato l'apertura della seconda tranche di collocamento del prestito obbligazionario al 2030, per massimi EUR25 milioni, con chiusura in data 12 febbraio o anticipata al raggiungimento dell'obiettivo. La società ricorda in una nota che il prestito obbligazionario è destinato a investitori retail e professionali, ha una durata di 60 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,30%, con pagamento di cedole trimestrali. La sottoscrizione minima iniziale è pari a EUR100.000.

Aeffe ha invece lasciato sul parterre il 2,9%, proseguendo nel suo trend ribassista e con prezzo in area EUR0,27.

Fra le PMI, Arterra è avanzato del 2,4%, dopo il 3,0% di passivo di mercoledì sera.

Casta Diva è avanzato del 4,8%. Da segnalare che Intermonte conferma la raccomandazione 'buy' su Casta Diva e rivede al rialzo il target price a EUR2,80 da EUR2,60, alla luce dell'acquisizione del ramo eventi di Prodea Group e in vista di una serie di nuovi progetti attesi nel 2026, oltre al ruolo da protagonista nella cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi.

eVISO - su dello 0,9% - ha comunicato giovedì che nel mese di gennaio i volumi di gas abbinati si sono attestati a 222 GWh, pari a 20,7 milioni di smc, secondo i dati del Sistema Informativo Integrato. Il risultato rappresenta un incremento del 22% rispetto ai 182 GWh rilevati a settembre 2025, equivalente a una crescita media di circa 10 GWh al mese. Nel confronto su base annua, i volumi abbinati segnano una crescita dell'80% rispetto ai 123,5 GWh registrati a gennaio 2025.

Lemon Sistemi - sotto del 3,4% - ha comunicato un aggiornamento sulla manifestazione di interesse vincolante e irrevocabile per la cessione a E2E Company Energy Spa di una partecipazione a circa il 25% del capitale sociale della società. L'operazione, annunciata lo scorso settembre, riguarda complessivamente circa 2,2 milioni di azioni ordinarie di Lemon Sistemi.

A New York, il Dow Jones avanza dello 0,9%, il Nasdaq segna un più 1,0%, mentre l'S&P 500 avanza dello 0,7%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1742 da USD1,1697 di mercoledì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3492 da USD1,3421 di mercoledì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,21 al barile da USD64,90 al barile di mercoledì, mentre l'oro vale USD4.877,20 l'oncia da USD4.837,81 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario economico di venerdì, sarà in arrivo alle 0300 CET la decisione sul tasso d'interesse dalla Bank of Japan. Alle 0700 CET, spazio al dato sulle vendite al dettaglio UK.

A partire dalle 0815 CET, saranno rilasciati in ordine i PMI manifatturieri di Francia, Germania, Eurozona e UK.

Alle 1445 CET, dagli USA, spazio al PMI manifatturiero, mentre alle 2030 CET - come di consueto il venerdì - verrà rilasciato il COT Report.

Fra le società di Piazza Affari, sono attesi i conti di Marzocchi Pompe.

Alle 2230 CET è atteso il bilancio della Fed.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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