(Alliance News) - Le principali borse europee giovedì hanno chiuso la seduta in contrasto nonostante il miglioramento del sentiment macro-geopolitico mentre Milano si è posizionata dalla parte ribassista come alla vigilia, ancora penalizzata da prese di profitto dopo i recenti massimi storici.
A supportare la parte del rialzista è stata soprattutto l'indiscrezione diffusa dalla TV di Stato iraniana relativa a una bozza preliminare di accordo tra Teheran e Washington, che includerebbe misure di de-escalation militare e la possibile rimozione del blocco marittimo nello Stretto di Hormuz entro un mese.
Il mercato continua a prezzare uno scenario di progressiva distensione in Medio Oriente, anche alla luce dell'assenza di ulteriori segnali ostili da entrambe le parti nelle ultime ore.
Sul fronte monetario, il repricing delle aspettative sui tassi della Banca Centrale Europea ha ulteriormente favorito gli asset rischiosi. I money market indicano ora un tasso sui depositi al 2,6% entro fine anno, al di sotto del 2,75% atteso la scorsa settimana, pur mantenendo elevata - intorno all'80% - la probabilità di un ulteriore rialzo nel meeting del prossimo mese.
Contestualmente, anche le attese sulla Bank of England si sono ridimensionate, con gli operatori che scontano circa 40 punti base di tightening entro dicembre, con una probabilità prossima al 50% di una stretta già nella prossima riunione.
Così, il FTSE MIB ha ceduto lo 0,6% a 49.578,67 punti, il Mid-Cap ha ceduto lo 0,3% a 61.780,32 punti, lo Small-Cap ha guadagnato lo 0,6% a 35.520,51 punti mentre l'Italia Growth ha chiuso in rialzo dello 0,1% a 8.989,52 punti.
Il FTSE 100 di Londra ha chiuso in verde dello 0,1%, il CAC 40 di Parigi è salito dello 0,4% mentre il DAX 40 di Francoforte ha chiuso sotto la parità.
Tornando a Milano, sul MIB, Avio ha chiuso la seduta raccogliendo il 4,9%, alla sua settima seduta rialzista. Le posizioni corte sul titolo registrano movimenti contrastanti, con Citadel Advisors che ha aumentato la propria posizione short allo 0,50% dallo 0,40%, mentre Two Sigma Investments l'ha ridotta allo 0,78% dallo 0,87%. In diminuzione anche la posizione di Voleon Capital Management, scesa all'1,28% dall'1,43%.
Moncler è avanzato del 4,4% a EUR54,66 per azione, dopo l'1,4% di rosso della seduta precedente.
Lottomatica Group - su dello 0,8% - mercoledì ha fatto sapere di aver acquistato, tra il 18 e il 22 maggio, 276.000 azioni ordinarie proprie al prezzo medio di EUR25,2283 ciascuna e per un controvalore di EUR7,0 milioni. A oggi la società detiene 17,2 milioni di azioni proprie, pari al 6,8% del capitale sociale.
Prysmian ha ceduto il 2,5% a EUR146,50. JPMorgan conferma la raccomandazione 'overweight' sul titolo e alza il target price a EUR172 da EUR138, ritenendo che il mercato stia ancora sottovalutando il potenziale della divisione Digital Solutions, spinta dalla forte domanda legata ai data center e all'intelligenza artificiale. Gli analisti spiegano che la divisione Digital Solutions, che nel 2025 ha rappresentato l'8% dei ricavi e l'11% dell'Ebitda adjusted del gruppo, sta entrando in una nuova fase di crescita grazie alla crescente domanda di fibra ottica per i data center hyperscale e alle applicazioni nella difesa.
Telecom Italia - in saldo passivo dello 0,9% - ha comunicato mercoledì che il board ha inoltre dato il via alla prima tranche del programma di buyback autorizzato dall'assemblea degli azionisti del 15 aprile. La prima fase del piano prevede il riacquisto entro fine 2026 di fino a 140 milioni di azioni TIM, pari a circa lo 0,7% del capitale, per un controvalore di circa EUR100 milioni ai prezzi di mercato del 26 maggio. Le azioni saranno utilizzate per i piani di incentivazione e remunerazione aziendale già approvati.
Eni - in calo del 2,8% sul ritracciamento del prezzo del barile - mercoledì ha fatto sapere di aver acquistato, tra il 19 e il 22 maggio, 3,4 milioni di azioni proprie al prezzo medio di EUR23,7630 ciascuna e per un controvalore di EUR79,9 milioni. Eni detiene 91,9 milioni di azioni proprie, pari al 3,0% del capitale sociale.
Sul Mid-Cap, BFF Bank ha chiuso con candela bullish che ha superato l'11%, dopo il 2,5% di rosso della seduta precedente.
Salvatore Ferragamo è avanzato del 5,7%, dopo l'1,3% di saldo passivo della seduta precedente.
Technogym ha chiuso in passivo dell'8,8%. Berenberg conferma la raccomandazione 'buy' sul titolo con target price invariato a EUR24,50, ritenendo intatta la solidità della storia di crescita di lungo periodo nonostante una maggiore cautela sulle marginalità nel breve termine. Nel report firmato da Anna Frontani, la banca d'affari sottolinea come il gruppo resti ben posizionato "all'intersezione tra fitness premium, lifestyle di lusso e salute digitale", ribadendo che "il wellness è il nuovo lusso".
Ariston Holding - in rosso dello 0,5% - ha annunciato mercoledì di aver esercitato la call option per l'acquisizione del restante 49% di Chromagen Australia Pty Ltd, già partecipata al 51% e consolidata integralmente, raggiungendo così il 100% del capitale sociale. Il corrispettivo per la restante quota del 49% ammonta ad AUD33,6 milioni, ovvero EUR20,4 milioni.
Sullo Small-Cap, The Italian Sea Group ha portato a casa un verde di oltre il 18%, dopo il 3,9% di attivo della vigilia.
Aeffe - in verde del 3,6% - accelera il percorso di risanamento e ha depositato presso il Tribunale di Bologna un'istanza per ottenere l'autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili nell'ambito della composizione negoziata della crisi di gruppo. La società ha chiesto il via libera a un finanziamento bullet fino a EUR20 milioni concesso da illimity Bank, della durata massima di 18 mesi e 2 giorni e con un costo pari all'Euribor 3 mesi zero floor maggiorato di un margine del 12%.
TXT e-solutions - in rosso dello 0,3% - ha comunicato martedì di essere a capo del coordinamento del progetto da EUR28,0 milioni finanziato dall'European Defence Fund, che riunisce alcune delle principali realtà industriali del settore aerospace, defence e digital engineering europee "per sviluppare nuove architetture digitali interoperabili per i sistemi di difesa del futuro".
Vendite su Softlab, che ha lasciato sul parterre il 9,0% dopo il 3,3% di rosso della seduta precedente.
Fra le PMI, High Quality Food ha raccolto il 15%, alla sua terza seduta rialzista e con prezzo finale a EUR0,59 per azione.
ESI - in verde del 9,1% - ha comunicato martedì che è stato sottoscritto un accordo vincolante con Innovatec Spa per la fusione per incorporazione di ESI in Innovatec, con l'obiettivo di creare un nuovo gruppo integrato nella transizione energetica e nelle rinnovabili. L'operazione, approvata dai consigli di amministrazione delle due società quotate su Euronext Growth Milan, partirà da un aumento di capitale in opzione di Innovatec da quasi EUR8,0 milioni.
Maps - flat a EUR2,48 - martedì ha fatto sapere di essersi aggiudicata un progetto, del valore complessivo pari a circa EUR1,2 milioni e della durata di 7 anni, finalizzato al rinnovamento tecnologico dei sistemi di Patient Experience dell'Ospedale San Raffaele di Milano.
Xenia Hotellerie Solution - flat a EUR2,60 - ha comunicato mercoledì di aver perfezionato l'acquisizione del 60% delle quote di Layover Technology Solution Srl, società operante nel mercato dell'accommodation tramite il brand Herop, in attuazione di quanto comunicato lo scorso 26 marzo.
A Wall Street, il Dow Jones è in rialzo dello 0,3%, il Nasdaq sta cedendo lo 0,3%, mentre l'S&P arretra dello 0,2%.
Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1632 da USD1,1618 di martedì sera mentre la sterlina scambia a USD1,3422 da USD1,3438 di martedì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD96,25 al barile da USD100,30 di martedì sera mentre l'oro vale USD4.433,31 l'oncia da USD4.507,56 della chiusura di martedì.
Il calendario economico di giovedì prevede, alle 1000 CEST, il dato sulla fiducia dei consumatori e delle aziende in Italia mentre alle 1130 CEST l'asta dei BTP a cinque e 10 anni. Alle 1200 CEST, è in arrivo il dato sull'indice dei prezzi al consumo italiani.
Alle 1430 CEST, dagli USA, sono attesi il dato sul Prodotto Interno Lordo e il dato sulle jobless claims degli USA, oltre al dato PCE.
Alle 2230 CEST, è in arrivo il bilancio settimanale della Fed.
Fra le società di Piazza Affari, sono attesi i conti di Casta Diva, Cube Labs, DBA Group, OPS Retail, Otofarma e Più Medical.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
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