(Alliance News) - Milano - così come le altre piazze europee - ha aperto in rialzo mercoledì, con il Mib che naviga oltre area 44.200 punti.

Gli investitori hanno ridotto le aspettative di ulteriori allentamenti da parte della BCE dopo che i funzionari hanno segnalato che ulteriori tagli potrebbero non essere necessari nel 2026.

La presidente Christine Lagarde ha indicato che la banca centrale aumenterà le previsioni di crescita dell'Eurozona, poiché l'economia mostra segnali di resilienza in mezzo alle tensioni commerciali in corso.

Così, il FTSE Mib sta avanzando dello 0,7% a 44.284,75 punti.

Fra i listini minori, il Mid-Cap avanza dello 0,1% a 58.292,58, lo Small-Cap avanza dello 0,3% a 36.054,54, mentre l'Italia Growth sale dello 0,3% a 8.515,69.

In Europa, il FTSE 100 di Londra sta avanzando dell'1,1%, il CAC 40 di Parigi avanza dello 0,1%, mentre il DAX di Francoforte sta segnando un più 0,3%.

Sul Mib, forza su Banca Popolare di Sondrio, che si porta avanti dell'1,8% dopo l'1,1% di rosso della seduta precedente.

Unipol scambia invece in verde del 2,8% a EUR20,33 per azione. Da segnalare che UBS ha portato al rialzo il target price sul titolo a EUR21,20 da EUR19,10.

Recordati - in passivo delle 0,3% - martedì ha fatto sapere di aver conferito mandato a UBS Europe SE per dare avvio dal 17 dicembre a un nuovo programma di buyback. Il programma potrà avere a oggetto massime un milione di azioni ordinarie della società del valore nominale di EUR0,125 ciascuna e per un controvalore massimo di EUR55 milioni.

Enel - giù dello 0,8% - ha comunicato martedì di aver rilevato 10,6 milioni azioni ordinarie proprie tra l'8 e il 12 dicembre. Le azioni sono state acquistate al prezzo medio unitario di EUR8,7034, per un controvalore complessivo di EUR92,5 milioni.

Sul segmento cadetto, d'Amico avanza del 2,4%, rialzando la testa dopo cinque sedute da ribassista.

De' Longhi Spa - giù dello 0,2% - annunciato mercoledì l'inclusione del proprio titolo nell'indice STOXX Europe 600, con efficacia a partire dall'apertura del mercato di lunedì 22 dicembre. Lo STOXX Europe 600 - si ricorda - è uno dei principali indici di riferimento del mercato azionario europeo e comprende 600 tra le società a maggiore capitalizzazione e liquidità del continente.

Ariston avanza invece del 3,0%. Riello torna sotto controllo italiano grazie all'acquisizione da parte di Ariston Group, che ha raggiunto un accordo con l'americana Carrier Global Corporation per l'acquisto del 100% del gruppo, con un enterprise value di EUR289 milioni. L'operazione, oltre a rappresentare un passaggio di proprietà, è considerata una mossa strategica di politica industriale, volta a salvaguardare un asset storico della termomeccanica nazionale e a evitare un possibile intervento dei colossi cinesi, nonostante le loro offerte economiche più alte.

Mondadori - flat a EUR2,02 - sceglie di dare piena autonomia al digitale con la nascita di Mondadori Digital, operativa dal 1 gennaio 2026 e interamente controllata da Arnoldo Mondadori Editore. La nuova società accoglierà tutte le attività digitali oggi incluse in Mondadori Media, attraverso una scissione infragruppo che non modifica i conti consolidati ma rende più chiaro il posizionamento strategico del gruppo. Dal prossimo anno le aree di business saranno cinque: Libri Trade, Libri Education, Retail, Media e Digital. Mondadori Digital partirà con una base complessiva di circa 125 milioni di follower tra Italia ed estero e oltre 33 milioni di utenti unici mensili.

Banco di Desio e della Brianza - su dell'1,4% - ha comunicato martedì di aver aderito all'aumento di capitale di Credito Lombardo Veneto, istituto privato con sedi a Brescia, Sarezzo e Bergamo, acquisendo una partecipazione del 9,81% del capitale sociale.

Sullo Small-Cap, OPS eCom - in verde del 7,8% - nella serata di martedì ha reso noto di avere perfezionato l'acquisizione totalitaria di due società di trasporti, SCL e KCT Le acquisizioni permetteranno la costituzione e lo sviluppo di un polo logistico integrato, OPS Logistics & Transport, consolidando il posizionamento di OPS eCom come provider di servizi a supporto dell'e-commerce.

EPH - su dell'8,8% - martedì ha fatto sapere che RONA Limited Company ha ha sottoscritto ed interamente liberato, mediante conferimento in denaro, la restante porzione dell'aumento del capitale sociale deliberato dal consiglio di amministrazione della società. A seguito della sottoscrizione e liberazione della restante porzione dell'aucap, EPH ha quindi proceduto con l'emissione di 2,5 milioni di azioni ordinarie, tutte assegnate a RONA e destinate all'ammissione alle negoziazioni su Euronext Milan.

Zest avanza invece del 2,4% a EUR0,13 per azione, dopo il 3,4% di rosso della seduta precedente.

Fra le PMI, Innovatec avanza del 9,8%, in posizione per la sua quarta seduta rialzista.

Circle - ancora non scambiato - ha comunicato mercoledì che la controllata eXyond ha reso disponibile, tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, a una primaria società autostradale il nuovo "Servizio meta-dati FCD – monitoraggio traffico stradale regionale" per una durata di 24 mesi.

ErreDue - anch'esso ancora non scambiato - ha annunciato mercoledì di aver sottoscritto un accordo con Pacella Luxury Real Estate per la fornitura di un impianto di produzione di idrogeno verde da 1 MW, che sarà realizzato nel sito di Torrenieri-Montalcino, in provincia di Siena, nell'ambito di un progetto di sviluppo di una Hydrogen Valley alimentata esclusivamente da fonti rinnovabili.

First Capital - flat a EUR21,60 - martedì ha fatto sapere di aver partecipato all'aumento di capitale di Credito Lombardo Veneto, acquisendo una partecipazione pari al 9,4% del capitale della banca, con un investimento di circa EUR2,5 milioni. Banca Crelove, come ha spiegato la società in una nota, ha concluso un aucap per un importo complessivo pari a EUR20 milioni, finalizzato al rafforzamento della struttura patrimoniale e al supporto del percorso di crescita e trasformazione strategica delineato nel piano industriale al 2029.

A New York, nella serata europea, il Dow ha ceduto lo 0,6%, il Nasdaq ha raccolto lo 0,2%, mentre l'S&P 500 ha ceduto lo 0,2%.

Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha segnato un verde dello 0,3%, l'Hang Seng ha chiuso su dello 0,9%, mentre lo Shanghai Composite un più 1,2%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1719 da USD1,1779 della chiusura azionaria di martedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3327 da USD1,3420 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD59,64 al barile da USD58,86 al barile di martedì, mentre l'oro vale USD4.318,69 l'oncia da USD4.360,25 l'oncia l'oncia di martedì sera.

Nel calendario macroeconomico di mercoledì, alle 1000 CET è attesa la pubblicazione delle aspettative di business tedesco e dell'indice Ifo sulla fiducia delle imprese.

Alle 1030 CET, di nuovo in UK, viene pubblicato l'indice dei prezzi delle abitazioni.

Alle 1100 CET viene reso noto il tasso di inflazione dell'Eurozona.

Oltreoceano, alle 1300 CET, vengono pubblicati i dati sui mutui a trent'anni.

Tra le 1600 CET e le 1630 CET, sempre negli USA, vengono pubblicati una serie di dati, tra cui quelli sulle scorte di petrolio greggio.

Tra le società quotate a Piazza Affari sono attesi i risultati di Giocamondo Study e OVS.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

Commenti e domande a redazione@alliancenews.com

Copyright 2025 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.