(Alliance News) - Lunedì Piazza Affari è l'unica tra le piazze europee a scambiare in ribasso, con l'indice principale delle blue chip in calo intorno ai 42.500 punti. Le parole di John Williams – figura di spicco all'interno del FOMC e presidente della Fed di New York – hanno comunque riacceso le aspettative degli operatori su un possibile cambio di rotta della politica monetaria.

Williams ha dichiarato venerdì che un taglio dei tassi nel breve periodo resta un'opzione concreta, poiché l'indebolimento del mercato del lavoro rappresenta ormai un rischio più rilevante dell'inflazione ancora alta. Al momento, i mercati attribuiscono circa il 70% di probabilità a una riduzione di 25 punti base nel meeting di dicembre, in rialzo rispetto al 45% stimato una settimana fa.

Il Mib - come detto - prosegue ribassista dello 0,9% a 42.292,49 punti.

Fra le altre piazze, il CAC 40 di Parigi avanza dello 0,1%, il DAX 40 di Francoforte segna un più 0,7%, mentre il FTSE 100 di Londra avanza dello 0,2%.

Fra i listini minori, il Mid-Cap avanza dello 0,9% a 57.459,89, lo Small-Cap avanza dello 0,8% a 35.058,44 e l'Italia Growth avanza dello 0,1% a 8.306,60 punti.

A Piazza Affari, Leonardo sta facendo un passo indietro dell'1,6%, facendo seguito al 6,2% di passivo con cui ha chiuso venerdì sera.

A2A - in rosso dello 0,8% - ha comunicato venerdì di aver avviato un programma di acquisto di azioni proprie fino a un massimo di EUR5 milioni, in seguito all'autorizzazione dell'assemblea del 29 aprile. Il programma servirà principalmente a sostenere il piano di azionariato 2025-2027 "A2A LIFE Sharing" e, in parte, esigenze di gestione ordinaria e operazioni industriali che richiedano l'utilizzo di azioni come corrispettivo.

Il limite massimo di azioni proprie detenibili resta fissato a 313,3 milioni, pari al 10% del capitale.

Prosegue bene Stellantis, che segna un più 3,0% a EUR8,7 per azione, facendo seguito al verde del 3,1% di venerdì sera.

Buzzi avanza invece del 2,4%, dopo due sedute da ribassista e portando il prezzo in area EUR51,15 per azione.

Tenaris - in attivo dello 0,7% - ha comunicato di aver acquistato 4,3 milioni di azioni ordinarie proprie tra 17 e il 21 novembre. Le azioni sono state rilevate al prezzo medio unitario di EUR17,4101, per un controvalore complessivo di EUR74,8 milioni.

FinecoBank - in verde dello 0,7% - ha comunicato venerdì di aver ricevuto da Single Resolution Board e Banca d'Italia la decisione aggiornata relativa al requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili, che la banca supera ampiamente. Fineco dovrà rispettare, a livello consolidato, un requisito MREL TREA pari al 19,16% – al quale andrà aggiunto il Combined Buffer Requirement applicabile – e un requisito MREL LRE confermato al 5,25%.

Sul Mid-Cap, Avio sta cedendo il 2,1% a EUR25,65, alla sua quinta seduta da ribassista.

Ascopiave sta cedendo invece l'1,4% a EUR3,28 per azione, dopo due sedute chiuse da rialzista.

Intercos avanza del 5,1% a EUR11,98 per azione, in scia al 2,5%di verde della seduta precedente.

Banca Ifis - in attivo dello 0,8% - venerdì ha comunicato di avere completato con successo l'acquisizione del 100% di Euclidea SIM, società di intermediazione mobiliare che offre servizi di analisi e gestione di portafogli. Il closing dell'operazione arriva a seguito dell'ottenimento, da parte del Gruppo Banca Ifis, delle necessarie approvazioni previste dalla normativa in essere da parte di Banca d'Italia e del nulla osta rispetto al Golden Power. L'acquisto di Euclidea SIM ha generato un impatto sul CET1 ratio del Gruppo Banca Ifis di circa 20 bps.

Sullo Small-Cap, Class Editori sta facendo un passo indietro del 4,4%, dopo lo 0,7% di attivo di venerdì sera e prezzo a quota EUR0,13.

CY4Gate avanza del 5,0% a EUR7,10 per azione, rialzando la testa dopo due sedute da ribassista.

Il consiglio di amministrazione di Banca Profilo - in verde dello 0,3% - lunedì ha comunicato avere deliberato la cooptazione di Rosy Alaia quale consigliere indipendente non esecutivo, su proposta del "Comitato Nomine, Governance e Sostenibilità" e previo parere favorevole del Collegio Sindacale. La nomina consente di ripristinare la piena composizione dell'organo amministrativo nel rispetto della disciplina in materia di presenza della maggioranza di amministratori indipendenti a seguito delle recenti dimissioni di Paola Santarelli.

IGD SIIQ - in attivo dell'1,3% - ha reso noto venerdì di aver sottoscritto, tramite la controllata Win Magazin, un contratto per la vendita a un investitore privato locale di un centro commerciale in Romania, dominante nella propria catchment area. Il centro "Winmarkt Oltul", situato a Slatina, città di oltre 78.000 abitanti a circa 180 chilometri a ovest di Bucarest, è completamente affittato e ospita 22 punti vendita, tra cui key tenants come Carrefour Market, B&B Collection e Kendra. Il controvalore complessivo dell'operazione è pari a circa EUR2,4 milioni.

Fra le PMI, Farmacosmo sta cedendo il 5,3%a EUR0,3870, nuovo minimo nel timeframe a 52 settimane.

Dedem avanza invece del 4,7%, alla sua terza seduta da rialzista a EUR3,54 per azione.

Ulisse Biomed - in verde dello 0,8% - venerdì ha comunicato di aver concluso con successo la sottoscrizione dell'aumento di capitale deliberato dal consiglio di amministrazione lo scorso 13 novembre. L'operazione, effettuata con esclusione del diritto di opzione, prevedeva l'emissione di un massimo di 886.076 nuove azioni ordinarie a un prezzo unitario di EUR0,79, di cui EUR0,01 imputati a capitale sociale ed EUR0,78 a sovrapprezzo. L'aumento aveva un valore massimo potenziale di EUR700.000.

Alfonsino - in verde del 5,4% - lunedì ha comunicato che la propria controllata Rushers ha sottoscritto un accordo con Just-Eat Italy. Le attività avranno inizio nelle prossime settimane con una fase iniziale di sei mesi, al termine dei quali è prevista la possibilità di estensione.

A New York, venerdì, il Dow Jones ha chiuso in verde dell'1,1%, il Nasdaq è avanzato dello 0,9%, mentre l'S&P 500 ha raccolto l'1,0%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1533 da USD1,1494 della chiusura azionaria di venerdì, mentre la sterlina scambia a USD1,3093 da USD1,3086 di venerdì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD62,15 al barile da USD63,31 al barile della chiusura di venerdì, mentre l'oro vale USD4.070,31 da USD4.064,35 l'oncia di venerdì sera.

Sul calendario economico di lunedì, alle 1515 CET, dagli USA, sarà disponibile il dato sulla produzione industriale. Alle 1730 CET, invece, è prevista un'asta di buoni del Tesoro a tre e sei mesi mentre alle 1900 CET sarà la volta di quelli con scadenza a due anni.

Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter

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