(Alliance News) - Le piazze europee proseguono la loro fase rialzista mercoledì, con Milano che porta l'indice delle bluechip oltre area 45.600 punti.

Sul fronte macro, gli investitori hanno tratto impulso da dati commerciali cinesi migliori delle attese, mentre l'attenzione si è spostata su una possibile pronuncia della Corte Suprema degli USA riguardo alla legittimità dei dazi imposti dall'amministrazione Trump.

Sul lato della politica monetaria, nonostante le pressioni del governo USA sulla Fed, i mercati continuano a prezzare una mossa 'hold' per la prossima riunione prevista a fine mese.

Il Mib, quindi, viaggia rialzista dello 0,3% a 45.675,73 punti.

Fra i listini minori, il Mid-Cap avanza dello 0,5% a 60.997,32, lo Small-Cap avanza dello 0,4% a 37.810,65, mentre l'Italia Growth avanza dello 0,2% a 8.837,79.

Il CAC 40 avanza dello 0,5%, il FTSE 100 avanza dello 0,3%, mentre il DAX 40 segna un più 0,1%.

Fra le bluechip, Buzzi si prende la vetta del listino, avanzando del 2,7% a EUR51,95 per azione dopo il 7,2% di rosso della seduta precedente.

Hera avanza invece dell'1,0%. La società, con riferimento ad alcune indiscrezioni, mercoledì ha precisato di avere in corso negoziazioni aventi a oggetto l'acquisto di un perimetro significativo del gruppo Sostelia, il principale player italiano privato per le tecnologie e il trattamento delle acque industriali e civili controllato da Xenon Fidec.

Vår Energi, controllata di Eni, ha comunicato martedì di essersi aggiudicata 14 nuove licenze di produzione sulla piattaforma continentale norvegese, di cui 6 come operatore, nell'ambito delle Assegnazioni del 2025 in aree predefinite. Il titolo ha aperto in calo delle 0,1%, invertendo la rotta dopo quattro sedute da rialzista.

Sul segmento cadetto, spinta su Avio, che porta il prezzo al rialzo dell'1,6%, proseguendo il suo trend rialzista. Dall'inizio dell'anno il titolo ha incrementato il proprio market cap di oltre il 30%.

Banca Ifis - in verde dell'1,9% - martedì ha completato il collocamento di un prestito obbligazionario subordinato Tier 2 destinato a investitori istituzionali. Come ha spiegato la società in una nota, l'emissione ha durata decennale, con scadenza nell'aprile 2036, ha una cedola del 4,546% ed è richiamabile dopo 5 anni. L'importo emesso è pari a EUR400 milioni.

Iren - in verde dell'1,2% - ha fatto sapere martedì che, attraverso la controllata Iren Mercato, ha sottoscritto con Alpiq un Power Purchase Agreement in acquisto per la fornitura di energia elettrica da fonte eolica prodotta in Italia.

Sullo Small-Cap, Eurogroup Laminations è avanzato del 7,0% a EUR3,61 per azione, dopo l'1,0% di attivo della vigilia.

Banca Sistema - in verde dello 0,9% - ha comunicato nella serata di martedì di rispettare pienamente gli obblighi di capitale richiesti su base consolidata. A partire dal 31 marzo prossimo Banca Sistema dovrà mantenere un coefficiente CET1 pari al 10,10%, un Tier 1 all'11,60% e un Total Capital Ratio al 13,60%.

Tali livelli includono non solo i requisiti patrimoniali vincolanti stabiliti nell'ambito del processo SREP, ma anche il requisito combinato di riserva di capitale, comprensivo del coefficiente anticiclico specifico e della riserva a fronte del rischio sistemico.

Zucchi sta cedendo invece il 3,8%, alla sua sesta candela ribassista se confermata in chiusura.

Piquadro si deprezza invece del 2,0%. La società - con un market cap di circa EUR120 milioni e un flottante del 28% - inverte la rotta dopo due sedute da rialzista.

Fra le PMI, GM Leather avanza del 7,2%, dopo due sedute chiuse fra i ribassisti.

eViso si apprezza del 2,7% a EUR7,24, dopo la seduta flat della vigilia.

RedFish LongTerm Capital - in verde del 2,3% - ha comunicato martedì l'aggiornamento della propria partecipazione in PureLabs Spa a seguito dell'esito finale dell'operazione di aumento di capitale di quest'ultima. La società ha spiegato che l'aumento di capitale di PureLabs, inizialmente deliberato per un importo complessivo di EUR15 milioni, ha registrato una significativa oversubscription, con sottoscrizioni complessive superiori a EUR21 milioni.

Questo esito ha portato a un ampliamento dell'ammontare complessivo dell'operazione rispetto a quanto inizialmente previsto.

Circle Group - su dell'1,0% - ha comunicato martedì di aver siglato un contratto con un importante operatore del trasporto intermodale, della durata di 12 mesi, per l'evoluzione delle piattaforme MILOS MTO e TFP del valore di circa EUR315.000.

A New York, nella serata europea, il Dow Jones ha ceduto lo 0,8%, mentre l'S&P 500 ha ceduto lo 0,2% così come il Nasdaq.

Fra le piazze asiatiche, l'Hang Seng ha chiuso salendo dello 0,6%, lo Shanghai Composite ha segnato un meno 0,3%, mentre il Nikkei ha raccolto l'1,5%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1645 da USD1,1638 della seduta di martedì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3442 da USD1,3429 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,85 al barile da USD65,80 al barile di martedì in chiusura azionaria europea, mentre l'oro vale USD4.631,67 l'oncia da USD4.595,58 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario economico di mercoledì, alle 1300 CET in USA è atteso il dato sui mutui e alle 1430 CET il report sulle vendite al dettaglio.

Da Piazza Affari non è attesa alcuna comunicazione di rilievo.

Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter

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