(Alliance News) - Il Mib lunedì avanza superando quota 42.200 punti, recuperando dalle forti perdite di venerdì, mentre si sono attenuate le preoccupazioni sui rischi sulle banche regionali negli USA e segnali di allentamento delle tensioni tra Washington e Pechino che hanno sostenuto il sentiment rialzista.

Il presidente Donald Trump ha espresso ottimismo alla fine della scorsa settimana riguardo ai prossimi colloqui con la Cina, affermando che potrebbero portare a un accordo commerciale più ampio per ridurre le tensioni. Ha inoltre dichiarato che i dazi elevati minacciati sui beni cinesi non sarebbero praticabili.

Il Mib sta quindi marcando un attivo dell'1,1% a 42.239,95 punti, con il put/call ratio a 1,21.

Il CAC 40 di Parigi cede lo 0,1%, il DAX 40 di Francoforte segna un attivo dell'1,2%, mentre il FTSE 100 di Londra avanza dello 0,4%.

Fra i listini minori, il Mid-Cap sta avanzando dell'1,1% a 57.029,45, lo Small-Cap avanza dello 0,7% a 36.503,05 e l'Italia Growth avanza dello 0,6% a 8.640,70 punti.

A Piazza Affari, fra i pochi ribassiti si vede Lottomatica, che cede l'1,0% portando il prezzo in area EUR21,52 per azione.

Forza sul comparto bancario, con Banca Popolare di Sondrio che segna un verde del 4,1% a EUR13,4, dopo l'1,8% di passivo di venerdì sera.

BPER Banca avanza invece del 4,0% a EUR9,61 per azione, dopo l'1,6% di rosso della seduta precedente.

Leonardo segna invece un verde del 3,0%. La company riunirà domani il consiglio di amministrazione per discutere il progetto "Bromo", relativo all'alleanza spaziale con Airbus e Thales. Il board potrebbe approvare la firma di un accordo preliminare con i due partner, primo passo verso una joint venture sul modello di Mbda, inizialmente focalizzata sulle attività satellitari.

Sul segmento cadetto, calo per Comer Industries, che sta cedendo l'1,1% a EUR36,60 per azione, dopo due sedute da rialzista.

Vendite anche su Philogen, che sta cedendo lo 0,9%, facendo seguito allo 0,9% di passivo con cui ha concluso venerdì sera.

Avanza bene Fincantieri, che porta il prezzo al rialzo del 5,2% a EUR23,20 per azione, dopo il 5,1% di passivo della seduta precedente.

Quartieri alti anche per Moltiply Group, che si porta su del 4,2%, rialzando la testa dopo tre sedute chiuse in saldo passivo.

Avio si spinge avanti del 3,7% a EUR46,00 per azione dopo l'8,8% di saldo passivo di venerdì sera.

Carel Industries sta avanzando del 3,2% a EUR22,40 per azione, dopo il 3,6% di verde della seduta precedente.

ENAV, attraverso la controllata Techno Sky, si è aggiudicata un contratto per la fornitura e l'attivazione di un sistema avanzato di Remote Digital and Virtual Tower presso l'aeroporto internazionale di Senai, a Johor Bahru, in Malesia. L'incarico, affidato al prime contractor Novatis a seguito di una gara internazionale indetta dalla Civil Aviation Authority of Malaysia, rappresenta un passaggio strategico per la diffusione delle tecnologie digitali nel controllo del traffico aereo. Il titolo avanza dell'1,6%.

Sullo Small-Cap, PLC avanza del 5,0% a EUR2,32 per azione, mentre durante gli scambi ha aggiornato il massimo a 52 settimane a quota EUR2,33 per azione.

Balzo in avanti di Class Editori, che segna un più 4,4% a EUR0,14 per azione, dopo due sedute da ribassista.

Softlab avanza del 3,5% a EUR1,48 per azione, dopo il 5,0% di rosso della seduta precedente.

Tessellis cede invece il 2,1%. La società ha bisogno di EUR65 milioni per coprire il fabbisogno finanziario previsto tra ottobre 2025 e ottobre 2026, come scrive Milano Finanza venerdì. Lo indica l'ultima relazione semestrale del gruppo, in cui i revisori di Deloitte segnalano "dubbi significativi" sulla continuità aziendale.

Fra le PMI, Doxee avanza oltre il 10% a EUR4,28 per azione, facendo seguito all'1,0% di verde di venerdì sera.

Buoni acquisti anche su Energy, che porta il prezzo su del 4,6% a EUR0,87 per azione dopo due sedute in saldo passivo.

Finanza.Tech cede invece l'8,3% a EUR0,28 per azione, nuovo prezzo minimo nel timeframe a 52 settimane.

Frendy Energy si contrae invece dell'1,9% a EUR0,20 per azione, in scia all'1,9% di passivo di venerdì sera.

A New York, venerdì sera, il Dow ha raccolto lo 0,5% così come il Nasdaq e l'S&P 500.

Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso avanzando del 3,4%, lo Shanghai Composite ha chiuso con un più 0,6%, mentre l'Hang Seng ha segnato un più 2,4%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1661 da USD1,1664 della chiusura azionaria di venerdì, mentre la sterlina scambia a USD1,3434 da USD1,3396 dell'ultima chiusura europea.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD61,08 al barile da USD60,90 al barile della chiusura di venerdì, mentre l'oro vale USD4.257,16 l'oncia contro USD4.244,05 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario economico di lunedì, in USA sono in calendario i dati sulla produzione industriale USA arrivano alle 1600 CEST.

Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter

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