(Alliance News) - Il FTSE MIB ha chiuso in moderato ribasso a quota 49.200 giovedì, dopo aver aggiornato nuovi massimi intraday in apertura, in un contesto di prese di profitto alimentate da una stagione di trimestrali eterogenea e da un sentiment ancora cauto sul fronte geopolitico.

Il mercato continua a monitorare gli sviluppi del dossier USA-Iran. Le dichiarazioni del presidente Trump, che ha escluso un accordo imminente con Teheran e ventilato la possibilità di nuove azioni militari in caso di mancata intesa, hanno mantenuto elevata l'avversione al rischio nel corso della seduta.

Sul fronte monetario, gli operatori hanno rivisto al ribasso le aspettative sui prossimi rialzi della Banca Centrale Europea, prezzando ora circa 50 punti base complessivi entro fine anno. Resta comunque elevata la probabilità di un primo intervento già a giugno, alla luce delle persistenti pressioni inflazionistiche richiamate recentemente anche dal membro del board BCE, Piero Cipollone.

In questo contesto, il MIB, come anticipato, ha chiuso in ribasso dello 0,8% a 49.291,01, il Mid-Cap ha chiuso sotto dello 0,2% a 59.722,25, lo Small-Cap ha guadagnato lo 0,3% a 35.448,75 e l'Italia Growth ha chiuso in ribasso dello 0,1% a 8.907,65.

Il CAC 40 ha ceduto l'1,2%, il DAX 40 ha ceduto l'1,0% mentre il FTSE 100 ha lasciato sul parterre l'1,6%.

A Piazza Affari, sul MIB, Campari ha chiuso la seduta sotto di oltre il 14%, dopo due sedute rialziste. Campari NV mercoledì ha fatto sapere di aver chiuso il primo trimestre con vendite pari a EUR643 milioni, in calo del 3,4% da EUR666 milioni al 31 marzo 2025.

Prysmian ha ceduto lo 0,1%. UBS ha confermato la raccomandazione 'buy' su Prysmian, alzando il target price a EUR175 da EUR135, dopo un roadshow a Londra che ha rafforzato la convinzione degli analisti sulla prosecuzione del ciclo di upgrade degli utili. Gli analisti Christopher Leonard, Andre Kukhnin e Dini Magoon considerano Prysmian "uno dei titoli più convenienti legati all'elettrificazione e ai data center" nel settore industriale europeo.

Leonardo - in rosso dell'1,9% - giovedì ha fatto sapere che è stato nominato il nuovo consiglio di amministrazione, scelto il nuovo presidente e autorizzato un piano di buyback. Nel dettaglio, la società ha fatto sapere che i nuovi membri del board sono: Francesco Macrì - nominato presidente -, Lorenzo Mariani, Trifone Altieri, Roberto Diacetti, Enrica Giorgetti, Elena Grifoni, Dominique Levy, Cristina Manara, Francesco Soro, Maurizio Tucci, Elena Vasco e Rosalba Veltri.

Il buyback riguarda 2 milioni di azioni ordinarie di Leonardo e sarà lanciato al servizio del piano di incentivazione della società che, a oggi, detiene 1,2 milioni di azioni proprie, pari allo 0,2% del proprio capitale sociale.

Azimut Holding - in passivo del 4,3% - ha comunicato giovedì di aver chiuso il trimestre con un utile netto in aumento del 15%, passato a EUR125,3 milioni da EUR115,2 milioni registrati nel primo trimestre del 2025. I ricavi si sono attestati a EUR370,6 milioni, in crescita rispetto a EUR321 milioni registrati da gennaio a marzo dell'anno precedente, sostenuti da un aumento del 14% dei ricavi ricorrenti in tutti i mercati chiave, con contributi particolarmente solidi da Italia, USA, Emirati Arabi Uniti e Brasile.

A2A - in passivo dell'1,6% - ha fatto sapere giovedì che, con la collaborazione di IG Group, si è aggiudicata le due gare pubbliche europee indette da Aeroporti di Roma per la progettazione, realizzazione e gestione di due nuovi impianti fotovoltaici rispettivamente da 7,3 MW e 6,0 MW all'interno dell'aeroporto di Roma Fiumicino. Come ha spiegato la società in una nota, l'operazione rappresenta un ulteriore passo avanti promosso da ADR nel percorso di decarbonizzazione del "Leonardo da Vinci", da nove anni consecutivi miglior aeroporto d'Europa.

Sul Mid-Cap, Brembo - in rialzo di quasi l'11% - ha comunicato giovedì di aver chiuso il primo trimestre 2026 con un utile netto di EUR56,9 milioni, in aumento dell'11% rispetto a EUR51,1 milioni dello stesso periodo del 2025, con un'incidenza sui ricavi salita al 6,1% dal 5,3%. Nel trimestre i ricavi sono scesi del 2,1% a EUR937,4 milioni da EUR957,0 milioni, mentre a parità di cambi hanno registrato una crescita dell'1,9%.

Salvatore Ferragamo è avanzato del 7,4%, alla sua terza seduta rialzista e con prezzo finale a EUR8,48 per azione.

Ascopiave - in rosso del 4,9% - ha comunicato giovedì di aver chiuso il primo trimestre con un utile di EUR7,5 milioni in calo da EUR9,3 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi ammontano a EUR70,8 milioni da EUR54,8 milioni del primo trimestre 2025.

Il board di Banca Ifis - in passivo dello 0,9% - giovedì ha comunicato di avere chiuso il primo trimestre del 2026 con un utile netto consolidato pari a EUR31,3 milioni rispetto a EUR47,7 milioni dello scorso anno nello stesso periodo. Il margine di intermediazione si è attestato a EUR216,4 milioni da EUR178 milioni dello scorso anno. Il margine di interesse è pari a EUR127,4 milioni rispetto a EUR130,8 milioni del primo quarter del 2025.

Sullo Small-Cap, Industrie De Nora ha raccolto il 6,8%, alla sua terza seduta rialzista.

Softlab ha terminato in rialzo del 5,9% a EUR1,17 per azione, dopo la seduta flat della vigilia.

SIT - in passivo dello 0,4% - ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di EUR560.000 rispetto alla perdita di EUR2,9 milioni dello stesso periodo del 2025. Il risultato netto adjusted è stato positivo per EUR827.000 rispetto alla perdita di EUR1,5 milioni registrata un anno prima.

Il board di IGD - su dello 0,4% - giovedì ha comunicato di avere chiuso il primo trimestre del 2026 con un utile netto di EUR5,7 milioni, in crescita di EUR4,1 milioni rispetto al dato dello stesso periodo dello scorso anno. Il board ha inoltre confermato la guidance per l'intero esercizio, che prevede un utile netto ricorrente di almeno EUR45 milioni a fine 2026.

Fra le PMI, Deodato.Gallery è avanzato del 5,1%, dopo due sedute concluse con candela bearish.

Omer - in verde del 3,5% - ha comunicato giovedì di aver avviato le attività operative per la realizzazione di un nuovo ordine da parte di un primario player europeo leader del settore sanitary systems. Nello specifico, la commessa ha come oggetto la fornitura di moduli toilet per treni ad alta velocità e prevede la fornitura di cabine per moduli toilet per 108 sanitary systems, con un'opzione per ulteriori 162 sanitary systems. L'inizio delle attività di consegna avverrà nel corso del primo semestre 2026 e si concluderà entro la fine del 2027.

Maps - flat a EUR2,37 - ha comunicato mercoledì di aver perfezionato l'acquisizione del 51% del capitale sociale della neo costituita Energy Audit, mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato a Maps Energy Srl e pari a EUR187.347,00, di cui EUR20.400,00 a titolo di nominale ed EUR166.947,00 a titolo di sovrapprezzo.

Predict - in rosso dell'1,4% - giovedì ha comunicato di essersi aggiudicata la fornitura di una piattaforma integrata OPTIP Bodycam per l'Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Foggia, tramite affidamento diretto, per un valore complessivo di EUR97.000.

TraWell Co - giù del 3,6% - mercoledì ha fatto sapere di aver chiuso il 2025 con un utile netto di EUR700.000, in deciso calo rispetto a quello di EUR1,9 milioni al 31 dicembre 2024. I ricavi sono stati pari a EUR28,8 milioni da EUR30,0 milioni nel 2024.

A New York, il Dow ha guadagnato l'1,2%, il Nasdaq è avanzato del 2,0% mentre l'S&P 500 è salito dell'1,5%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1768 da USD1,1754 di mercoledì sera mentre la sterlina scambia a USD1,3613 da USD1,3598 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD98,47 al barile da USD101,71 al barile di mercoledì sera, mentre l'oro vale USD4.735,65 l'oncia da USD4.693,70 l'oncia di ieri sera.

Per quanto riguarda il calendario economico di venerdì, alle 0800 CEST, dalla Germania, arriverà il dato sul saldo della bilancia commerciale e della produzione industriale.

Alla stessa ora, sarà rilasciato anche l'indice Halifax dei prezzi delle case in UK.

Dagli USA, alle 1430 CEST, spazio al dato sulla disoccupazione, mentre in serata - come di consueto il venerdì - sarà disponibile, alle 2130 CEST, il COT Report.

Nel calendario societario di Piazza Affari, sono in arrivo i conti di DiaSorin, Intesa Sanpaolo, Piaggio & C, Riba Mundo Tecnologia, Sanlorenzo e Simone.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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