(Alliance News) - Il Mib, dopo buona parte della seduta condotta in verde, ha virato al ribasso nel pomeriggio, portando l'asticella a concludere in area 43.100 punti.
Alla vigilia, la Banca Centrale Europea ha mantenuto invariati i tassi di interesse per il terzo meeting consecutivo, confermando un atteggiamento di pausa dopo otto tagli da 25 punti base ciascuno fino a giugno.
La presidente, Christine Lagarde, ha definito la stance di politica monetaria "in una buona posizione", segnalando una ridotta propensione a ulteriori allentamenti nel breve termine.
Proprio in mattinata, il dato sull'inflazione dei prezzi al consumo nell'area euro ha mostrato un rallentamento al 2,1% a ottobre, in linea con le aspettative di mercato e in frenata rispetto al 2,2% di settembre, avvicinandosi così all'obiettivo del 2% della BCE, secondo i dati preliminari rilasciati da Eurostat.
Il Mib ha così chiuso in calo dello 0,1% a 43.175,32 punti.
Fra i listini minori, il Mid-Cap ha concluso cedendo lo 0,4% a 57.586,13, lo Small-Cap ha chiuso in rosso dello 0,8% a 36.367,07, mentre l'Italia Growth ha chiuso sotto dello 0,1% a 8.677,12 punti.
Il CAC 40 di Parigi ha chiuso facendo un passo indietro dello 0,5%, il DAX 40 sta cedendo lo 0,7%, mentre il FTSE 100 di Londra ha chiuso cedendo lo 0,4%.
Sul Mib, fra i ribassisti Intesa Sanpaolo ha ceduto il 2,2% a EUR5,57 per azione, dopo sei sedute concluse da rialzista. Venerdì ha fatto sapere di aver chiuso i primi nove mesi dell'anno con un utile netto pari a EUR7,59 miliardi da EUR7,17 miliardi al 30 settembre 2024. La società ha spiegato in una nota che il risultato è in linea con le prospettive di utile 2025 a ben oltre EUR9 miliardi.
Telecom Italia ha ceduto invece il 2,3% a EUR0,5118, dopo il 4,8% di verde della seduta precedente.
Forza su Interpump, che ha chiuso in rialzo del 4,3% a EUR44,70 per azione, alla sua terza seduta da rialzista.
Banco BPM è avanzato invece dello 0,6%. Crédit Agricole esclude una cessione delle attività italiane a Banco BPM. "Vendere Crédit Agricole Italia in cambio di contanti o azioni Anima non è qualcosa che vogliamo fare", ha chiarito la vicedirettrice generale Clotilde L'Angevin presentando i conti trimestrali.
DiaSorin - in verde dello 0,5% - venerdì ha annunciato di aver ottenuto l'autorizzazione 510(k) dalla Food and Drug Administration statunitense per il kit Simplexa COVID-19/Flu A/B & RSV Direct, un test "sample-to-answer" per il rilevamento di SARS-CoV-2, virus dell'influenza A, virus dell'influenza B e virus respiratorio sinciziale direttamente da campioni nasofaringei e nasali.
Sul Mid-Cap, Tamburi è avanzato del 2,0% a EUR8,75 per azione, dopo lo 0,9% di verde della seduta precedente.
d'Amico ha raccolto invece il 3,4% a EUR4,49 per azione, dopo lo 0,1% di passivo della seduta precedente.
Intercos si è spinto avanti dell'1,7%, interrompendo un trend ribassista durato sei sessioni.
Alerion Clean Power - in calo del 2,4% - attraverso la controllata Alerion Ireland Limited, venerdì ha completato l'acquisizione del 100% di Milestone Wind Farm Ltd, società proprietaria di un parco eolico onshore da 14,4 MW situato nella Contea di Tipperary, in Irlanda. L'impianto, entrato in esercizio nel 2018, è composto da quattro turbine Vestas V105 da 3,6 MW ciascuna e beneficia di un incentivo REFIT, che assicura un prezzo minimo dell'energia prodotta consentendo al contempo di valorizzare l'eventuale upside di mercato.
MAIRE - in passivo dell'1,7% - ha fatto sapere che il tasso di interesse delle obbligazioni non convertibili "Senior Unsecured Sustainability-Linked Notes Due 2030" sarà del 4,00% annuo lordo, riconosciuto con periodicità semestrale. Il prestito obbligazionario è a tasso fisso per un ammontare minimo di EUR200 milioni.
Sullo Small-Cap, forza su Itway, che ha chiuso in attivo del 5,3%. La company ha comunicato venerdì di aver chiuso il primo semestre tornando in utile, con un riusltato netto di EUR50.000 che si confronta con la perdita netta di EUR165.000 dello stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi sono saliti a EUR36,2 milioni da EUR24,9 milioni di un anno prima. L'Ebitda è raddoppiato a EUR1,3 milioni da EUR660.000 di un anno fa mentre l'utile operativo è salito a EUR734.000 da EUR142.000. Il risultato ante-imposte è tornato positivo per EUR85.000 dal passivo pretax di EUR167.000 al 30 giugno 2024.
Borgosesia - in verde del 2,1% - ha reso noto che il consiglio di amministrazione ha approvato due nuove operazioni di cartolarizzazione. La prima, denominata Janus e con un obiettivo di raccolta massima di EUR20,00 milioni, verrà istituita in seno al programma di cartolarizzazione Basket Loans Program ed alla stessa si prevede che la società possa partecipare, in forma minoritaria, nella misura massima allo stato prevista di EUR1,0 milione, mentre i restanti titoli potranno essere sottoscritti da altri investitori. La seconda, denominata Euclide, configura un processo di raccolta a medio termine e in più step sino ad un massimo di EUR150 milioni.
Sogefi ha ceduto invece lo 0,9%, oggetto di profit taking dopo sei sedute da rialzista.
Fidia ha ceduto invece il 2,5%, marcando la sua terza seduta sul lato dei ribassisti.
Fra le PMI, AATech ha chiuso con candela bullish del 7,2% a EUR0,9650, dopo quattro sedute concluse fra i ribassisti.
Energy Time - in attivo del 2,8% - venerdì ha fatto sapere di aver sottoscritto con un importante player internazionale un contratto di EPC - Engineering, Procurement, Construction - per la realizzazione di un impianto fotovoltaico situato in Lombardia.
VNE - in rosso del 4,3% - ha diffuso venerdì i dati consolidati preliminari relativi agli ordini registrati nel terzo trimestre pari a EUR3,6 milioni rispetto a EUR3,4 milioni registrati nello stesso periodo del 2024. Nel dettaglio, gli ordini delle macchine nel settore retail si sono attestati a EUR2,8 milioni con 469 unità, contro EUR2,1 milioni con 381 unità registrato nel trimestre corrispondente del 2024.
Tecno ha ceduto il 6,0% a EUR3,75 per azione, dopo due sedute chiuse in saldo attivo.
A New York, il Dow si muove poco sopra la parità, il Nasdaq avanza dello 0,8% mentre l'S&P 500 sta avanzando dello 0,3%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1537 da USD1,1566 della chiusura azionaria di giovedì mentre la sterlina scambia a USD1,3134 da USD1,3150 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,29 al barile USD64,96 al barile della chiusura di ieri sera mentre l'oro vale USD3.996,39 l'oncia da USD3.998,50 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di lunedì, in arrivo alle 0945 CET il PMI manifatturiero italiano, seguito a intervalli di cinque minuti da quello di Francia, Germania e infine Eurozona alle 1000 CET.
Nel pomeriggio, dagli USA, in arrivo alle 1545 CET il PMi manifatturiero USA di ISM, mentre tra le 1800 CET e le 2000 CET terranno dei discorsi Daly e Cook della Federal Reserve.
Nel calendario societario, in arrivo i contio di a nove mesi di Lottomatica Group, Nusco e Xenia Hotellerie Solution.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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