(Alliance News) - Venerdì, il Mib ha ceduto terreno alla chiusura, calando poco sotto area 44.000 punti, ritracciando dai massimi pluridecennali e allineandosi alla debolezza mostrata dagli altri principali listini europei.
Il sentiment si è deteriorato a fronte dei timori che il comparto AI stia entrando in una fase di surriscaldamento, mentre si affievoliscono sia l'ottimismo relativo alla risoluzione dello shutdown governativo statunitense sia le aspettative - oramai calate intorno al 50% di probabilità sui mercati - di ulteriori tagli dei tassi da parte della Federal Reserve.
In questo contesto, il Mib ha ceduto l'1,7% a 43.994,69 punti, il Mid-Cap ha lasciato sul parterre l'1,2% a 57.554,26, lo Small-Cap è arretrato dello 0,8% a 35.206,27 e l'Italia Growth ha ceduto lo 0,8% a 8.426,82 punti.
In rosso - come detto - anche le altre piazze europee, con il CAC 40 di Parigi che ha chiuso in passivo dello 0,8%, il DAX 40 di Francoforte ha ceduto lo 0,6%, mentre il FTSE 100 di Londra ha chiuso sotto dell'1,1%.
A Piazza Affari, fra i pochi rialzisti si è visto Azimut Holding, che ha raccolto il 3,5%, dopo il 10% di passivo della vigilia. Venerdì la società ha pubblicato una nota in cui il CEO Giorgio Medda ha ricordato che l'ispezione ordinaria recentemente completata dalla Banca d'Italia su Azimut Capital Management rientra nel normale processo di vigilanza cui sono regolarmente sottoposti tutti i principali asset manager e "l'accogliamo con spirito di piena trasparenza e costruttiva collaborazione".
Recordati ha raccolto invece l'1,3%, dopo il 2,5% di rosso della seduta precedente e con prezzo finale a quota EUR52,80.
Il board di Interpump Group - in calo dell'1,2% - venerdì ha approvato i conti a nove mesi, chiudendo il periodo con un utile netto consolidato di EUR172,3 milioni, in calo del 4,5% rispetto ai EUR180,4 milioni dei primi nove mesi del 2024.
Banca Monte dei Paschi di Siena ha ceduto ugualmente l'1,2%. La società ha comunicato giovedì di aver concluso con successo il collocamento della sua prima emissione green senior preferred unsecured, per un importo complessivo di EUR500 milioni. Il titolo, a tasso fisso annuale del 3,25%, ha una durata di sei anni e tre mesi con scadenza a febbraio del 2032 e opzione di rimborso anticipato dopo cinque anni.
Nel segmento cadetto, GVS ha raccolto il 2,6%, dopo l'1,6% di passivo di giovedì sera e con prezzo in area EUR4,33.
Cembre ha raccolto invece il 2,9%, dopo lo 0,8% di passivo di giovedì sera. La company ha chiuso i nove mesi con un utile netto consolidato di EUR32,15 milioni, in aumento del 10% circa rispetto ai EUR29,13 milioni dello stesso periodo del 2024.
MARR - in rosso dell'1,0% - ha comunicato venerdì di aver chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto consolidato di EUR30,0 milioni, in diminuzione rispetto ai EUR36,0 milioni registrati nello stesso periodo del 2024. I ricavi totali consolidati dei primi nove mesi si sono attestati a EUR1,64 miliardi, salendo dai EUR1,61 miliardi del pari periodo del 2024.
Conti a nove mesi in arrivo anche per ERG, che ha chiuso la seduta in passivo del 3,5%. La società ha registrato utile netto di gruppo adjusted pari a EUR110 milioni, in calo rispetto ai EUR130 milioni dello stesso periodo del 2024, complice l'aumento degli oneri finanziari e l'impatto delle Tax Equity Partnership negli USA, parzialmente compensati da minori imposte.
Sullo Small-Cap, Banca Sistema ha portato a casa un verde del 5,9%. La società ha comunicato venerdì di aver raggiunto con un Comune – destinatario finale di una sentenza resa dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e uscito nel frattempo dal dissesto – una intesa finalizzata all'incasso giudiziale, entro il corrente mese, di un ammontare complessivo pari a EUR103 milioni.
Eurotech - in verde dello 0,9% - ha diffuso venerdì i risultati consolidati a nove mesi riportando una perdita di EUR8,9 milioni, in aumento del 13% rispetto a quella di EUR7,9 milioni registrata al 30 settembre del 2024. I ricavi sono stati pari a EUR35,2 milioni, contro EUR43,0 milioni riscontrati nei primi nove mesi dell'anno precedente e con una variazione negativa del 18%.
Centrale del Latte d'Italia ha invece chiuso in calo dello 0,5%, alla sua terza seduta chiusa con candela bearish.
Il board di FNM - in passivo dell'1,1% - giovedì ha approvato i conti consolidati al 30 settembre, chiusi con un utile netto di EUR61,5 milioni, in crescita del 15% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Fra le PMI, Execus ha raccolto il 9,0%, in scia al 9,9% di attivo della vigilia, portando il prezzo a EUR1,49 per azione.
Green Oleo - in rosso dell'1,4% - venerdì ha comunicato che il valore della produzione nei primi nove mesi raggiunge EUR55,2 milioni, in aumento del 3,4% rispetto a EUR53,4 milioni del 30 settembre 2024.
Lindbergh - in passivo del 3,3% - ha comunicato giovedì l'acquisizione di un ramo d'azienda di SDS Service Srl, società lombarda operante nella raccolta, trasporto e recupero di rifiuti speciali nella provincia di Milano. Il corrispettivo complessivo dell'operazione è pari a EUR1,2 milioni, di cui EUR450.000 pagati subito ed EUR700.000 in sei rate trimestrali fino a giugno 2027. Lindbergh assumerà inoltre il TFR per circa EUR50.000.
Alfonsino - in passivo dello 0,9% - ha reso noto venerdì l'avvio del proprio servizio di delivery nella città di Reggio Calabria, proseguendo nel suo percorso di ampliamento nel Sud Italia La decisione nasce dalla vicinanza strategica con il comune di Messina, dove la società recentemente ha avviato il servizio in seguito all'operazione di affitto di ramo d'azienda della MyLillo.
A New York, il Dow sta cedendo lo 0,3%, il Nasdaq avanza dello 0,8%, mentre l'S&P 500 sta avanzando con lo 0,4%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1615 da USD1,1641 della chiusura azionaria di giovedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3154 da USD1,3194 di giovedì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,47 al barile da USD63,10 al barile della chiusura di giovedì sera, mentre l'oro vale USD4.108,76 l'oncia da USD4.206,35 l'oncia di ieri sera.
Nel calendario economico di lunedì, alle 0050 CET in arrivo il dato sul Prodotto Interno Lordo del Giappone mentre, alle 1000 CET, sarà la volta del dato sull'inflazione italiana.
Nel pomeriggio, alle 1500 CET, terrà un discorso Williams del FOMC mentre alle 1900 CET sarà la volta di Kashkari.
Fra le società di Piazza Affari, attesi i conti di Circle, Ecosuntek, EuroGroup Laminations, Omer e Somec.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
Commenti e domande a redazione@alliancenews.com
Copyright 2025 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.

















