(Alliance News) - Il MIB procede in ribasso giovedì, in una seduta caratterizzata da elevata volatilità intraday e un progressivo deterioramento del sentiment nella parte finale, virando nuovamente in territorio negativo.
Il movimento riflette un contesto di mercato ancora dominato da fattori geopolitici e da una marcata sensibilità ai segnali macro.
Sul fronte geopolitico, gli operatori hanno mostrato una crescente richiesta di maggiore chiarezza sui progressi negoziali tra USA e Iran, in un quadro ancora incerto nonostante il cessate il fuoco tra Israele e Libano. La persistente volatilità delle aspettative su un possibile accordo ha mantenuto elevato il premio per il rischio, contribuendo a una rotazione difensiva nelle fasi più deboli della seduta.
In parallelo, le attese di politica monetaria restano un driver centrale. Il mercato sconta ormai quasi interamente un rialzo di 25 punti base da parte della BCE nella riunione del 11 giugno, con ulteriori incrementi nel corso dell'anno parzialmente incorporati nelle curve forward. Il repricing riflette la combinazione di inflazione ancora vischiosa e persistenti pressioni energetiche legate alle tensioni in Medio Oriente.
Così, il MIB sta marcando un ribasso dello 0,2% a 49.950,85 punti.
Senza una direzione univoca anche le altre piazze, con il CAC 40 che avanza dello 0,9%, il FTSE 100 cede lo 0,5%, mentre il DAX 40 sale dello 0,5%.
Fra i listini minori, il Mid-Cap avanza frazionalmente a 62.051,81 punti, lo Small-Cap cede lo 0,1% a 35.641,14 punti, mentre l'Italia Growth si muove in passivo dello 0,1% a 9.128,32 punti.
A Piazza Affari, fra le blue chip, STMicroelectronics cede il 5,7%, dopo tre sedute chiuse da rialzista.
Per Prysmian il calo è invece del 4,0%, con prezzo ora a EUR174,95 per azione, dopo lo 0,3% di passivo della vigilia.
Banca Monte dei Paschi di Siena - in rosso dello 0,5% - giovedì ha comunicato di avere concluso il collocamento di una nuova emissione obbligazionaria "Senior Preferred Unsecured", a tasso fisso con durata 3 anni - scadenza 2029 - e opzione di rimborso anticipato dopo 2 anni, per un importo pari a EUR500 milioni. L'operazione ha registrato una raccolta ordini pari a circa EUR2 miliardi grazie a un elevato interesse da parte di primari investitori istituzionali italiani ed internazionali.
BPER Banca - in verde dello 0,4% - ha comunicato mercoledì che Morningstar DBRS ha migliorato l'outlook del long-term issuer rating da stabile a positivo, confermando il rating a "BBB (high)". Il miglioramento dell'outlook e la conferma dei rating creditizi riflettono la forza della rete commerciale, l'adeguata qualità degli attivi, la solidità della redditività e della posizione patrimoniale della banca nonché i progressi compiuti nell'integrazione di Banca Popolare di Sondrio Spa, ha dichiarato l'agenzia di rating.
Banco BPM - in attivo dello 0,1% - giovedì ha fatto sapere di aver deciso di esercitare il diritto di rimborso anticipato delle proprie "EUR300 million Callable Subordinated Tier 2 Notes due 29 June 2031", emesse a giugno 2021 e collocate presso investitori istituzionali. Il titolo sarà richiamato alla pari il 29 giugno 2026 e agli obbligazionisti saranno riconosciuti gli interessi maturati fino a tale data.
Sul segmento cadetto, REVO Insurance avanza del 3,1% a EUR23,00 per azione, facendo seguito all'1,6% di verde della seduta precedente. Il titolo - che a maggio ha staccato un dividendo di EUR0,27 - dall'inizio dell'anno ha aumentato il market cap di oltre il 22%.
BFF Bank porta avanti il prezzo del 2,5% a EUR2,66 per azione, rialzando la testa dopo tre sedute ribassiste.
Buoni acquisti anche su Ariston Holding, che segna un verde dello 0,7% a EUR3,32 per azione, alla sua terza seduta rialzista.
MAIRE - bullish con il 2,3% - giovedì ha annunciato che la propria controllata Tecnimont si è aggiudicata lavori aggiuntivi per un valore di circa USD900 milioni, relativi a un progetto onshore large-scale precedentemente aggiudicato e annunciato il 20 maggio scorso. I lavori aggiuntivi sono finalizzati a supportare l'ottimizzazione di impianti Oil & Gas esistenti.
Coda del listino per Pirelli, che avanza dello 0,5% a EUR6,16, in scia all'1,8% di passivo della vigilia. La company - con un market cap di poco meno di EUR6,7 miliardi - giovedì ha comunicato che quanto riportato nella nota diffusa da Grizzly Research non corrisponde al vero, ribadendo la totale infondatezza delle accuse formulate nei confronti del gruppo.
La società ha precisato - tra l'altro - di non produrre pneumatici a fini militari, circostanza peraltro già nota e comunicata da tempo alle autorità competenti italiane.
Sullo Small-Cap, Olidata avanza del 9,5%. Il titolo - che nel 2026 mostra un passivo di oltre il 28% - si apprezza in scia all'attivo della vigilia, chiusa con un più 8,4%.
CY4Gate - in verde del 4,6% - giovedì ha fatto sapere che si è aggiudicata un contratto triennale del valore complessivo di circa EUR9,0 milioni con un primario cliente istituzionale europeo per la fornitura di tecnologie e attività evolutive nell'ambito della Decision Intelligence.
TXT e-solutions - avanti del 2,6% - prosegue con il piano di buyback. Da ultimo la società ha comunicato mercoledì di aver acquistato, tra il 18 e il 20 maggio, 2.990 azioni proprie, per un controvalore complessivo di circa EUR104.000.
In coda si vede Tesmec arretra invece dell'8,8% a EUR0,2525. Il titolo - che nel 2026 mostra un attivo di oltre il 57% - cede terreno in scia alla candela bearish della vigilia pari a un meno 4,8%.
Beewize cede invece il 7,8% a EUR0,35 per azione dopo l'1,1% di verde della seduta precedente.
Fra le PMI, Eprcomunicazione avanza del 7,8% portando il prezzo a EUR1,32 per azione, dopo la seduta flat della vigilia.
Circle - in passivo dell'1,6% - ha comunicato mercoledì la firma di due contratti per un totale di circa EUR250.000 per l'evoluzione dei sistemi digitali a supporto dell'intermodalità ferroviaria portuale. Gli accordi riguardano attività di evoluzione e servizi di conduzione nell'ambito di un progetto cofinanziato, con particolare riferimento all'incremento delle funzionalità di Extended Port Community System e al rafforzamento degli strumenti digitali a supporto della gestione ferroviaria portuale e intermodale.
Com.Tel - in passivo del 2,4% - ha approvato l'acquisizione del 52% di ATS Assistance Technical Service per EUR3,9 milioni e l'acquisto del restante 40% di Novanext, di cui già detiene il 60%, accelerando il percorso di crescita e consolidamento del gruppo.
Impianti arretra dell'8,9%, dopo il 2,2% di verde della seduta precedente.
A New York, nella serata europea, il Dow è arretrato dell'1,2%, il Nasdaq ha ceduto lo 0,9%, mentre l'S&P 500 ha chiuso in calo dello 0,7%.
Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1604 da USD1,1605 di mercoledì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3420 da USD1,3434 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD96,00 al barile da USD97,94 di mercoledì sera, mentre l'oro vale USD4.471,06 l'oncia da USD4.441,45 della chiusura di ieri sera.
Nel calendario economico di giovedì, dagli USA alle 1430 CEST, focus sulle jobless claims ed è previsto un discorso di Barkin del FOMC.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
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