(Alliance News) - I future sulle equity europee preannunciano un'apertura in lieve declino nella sessione di giovedì, nonostante la Federal Reserve abbia implementato un taglio dei tassi e abbia fornito un outlook meno hawkish di quanto fosse stato prezzato dal mercato. Inoltre, la Fed ha comunicato che procederà con l'acquisto mensile di circa USD45 miliardi in Treasury bills a breve termine, ossia con maturity di massimo tre anni.

Fra le altre banche centrali, si prevede che la Swiss National Bank manterrà invariato il suo policy rate allo 0%, mentre anche per la BCE si da per scontato un regime di hold sui tassi, con tale stance lungo tutto il 2026, dato che i trend di inflazione e crescita rimangono sostanzialmente allineati con le stime.

Il Mib - che ieri ha chiuso in calo dello 0,3% a 43.465,34 - sta segnando un calo di 62,50 punti.

Il CAC 40 di Parigi è poco sopra la parità, il DAX 40 di Francoforte sta cedendo 35,90 punti, mentre il FTSE 100 di Londra segna una flessione di 10,00 punti.

Fra i listini minori, ieri sera, il Mid-Cap è calato dello 0,6% a 58.326,21, lo Small-Cap ha guadagnato lo 0,1% a 36.131,82 e l'Italia Growth ha lasciato sul parterre lo 0,3% a 8.422,72 punti.

A Piazza Affari, ieri sera, ha preso quota il titolo di Lottomatica, in vetta con il 2,5% a EUR21,78 ad azione.

Il consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi - in contrazione dello 0,5% - si riunirà il 18 dicembre per l'ultima seduta ordinaria dell'anno, occasione utile per fare il punto sui venti cantieri aperti nell'integrazione dei business con Mediobanca, cresciuta dello 0,3%.

UniCredit, invece, prosegue con rapidità l'uscita da Mosca. Il gruppo guidato da Andrea Orcel avrebbe ceduto alla russa Pr-Leasing l'intero portafoglio a lungo termine della controllata UniCredit-Leasing, pari a contratti per RUB3 miliardi, equivalenti a EUR34 milioni. Il titolo ha guadagnato l'1,6%.

Stellantis - in verde dello 0,7% - vira sulla guida autonoma con un nuovo accordo mentre affronta le difficoltà industriali legate alla piattaforma per le piccole auto Stla Small, progettata originariamente da PSA come base elettrica e congelata per sei mesi nel 2024 durante la gestione di Carlos Tavares.

Telecom Italia, che ha registrato una flessione dello 0,4%, ha comunicato le dimissioni del consigliere indipendente Umberto Paolucci, che lascerà il consiglio di amministrazione della società a partire dal primo gennaio 2026 per motivi professionali.

Ferrari, che ha aggiornato il minimo nel timeframe a 52 settimane a EUR313,50 per azione, ha chiuso ribassista del 4,4% attestandosi come worst perfomer di giornata.

Sul Mid-Cap, Credito Emiliano, in attivo dello 0,1%, ha comunicato che, in esecuzione delle rispettive deliberazioni, è stato stipulato l'atto di scissione parziale, dall'1 gennaio 2026, di Euromobiliare Advisory SIM in favore di Credito Emiliano e Euromobiliare Asset Management SGR.

Banca Ifis ha sottoscritto il contratto di cessione della partecipazione del 50% che illimity Bank deteneva in Hype, con il trasferimento a favore di Banca Sella.

L'operazione prevede un corrispettivo pari a EUR85 milioni e permette a Banca Ifis di ottenere un beneficio patrimoniale stimato in circa 55 bps sul CET1 ratio. Il titolo ha registrato vendite per il 2,1%.

Intercos ha spinto in positivo del 4,0%, mentre BFF Bank ha ceduto il 9,5% dopo che Standard Ethics, agenzia indipendente di rating di sostenibilità, ha migliorato l'outlook della banca da 'stabile' a 'positivo', confermando il corporate Standard Ethics Rating a 'EE-'.

Sullo Small-Cap, Fidia - flat a EUR0,1140 per azione - ha reso noto che Global Growth Holding Limited ha richiesto la conversione di 10 obbligazioni del prestito obbligazionario convertibile cum warrant riservato in sottoscrizione a GGHL. Il prezzo di conversione è stato pari ad EUR0,10 per azione, che ha determinato l'emissione in favore di GGHL di complessivi 1,0 milioni di azioni Fidia. Il capitale sociale di Fidia sarà incrementato di EUR100.000 e sarà pertanto pari a EUR9,2 milioni e il numero totale delle azioni sarà di 23,8 milioni.

BF ha reso noto martedì che Riccardo Bovino, amministratore non esecutivo e membro del Comitato nomine e remunerazioni, ha comunicato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere con efficacia dal 6 dicembre, per "sopravvenuti impegni personali"

Buoni acquisti per il 4,2% su Eurotech, mentre le vendite più marcate si sono registrate sul titolo di Netweek, arretrato del 14%.

Tra le PMI, Più Medical ha sottoscritto un term-sheet vincolante con il fondo IPO Club 2 – gestito da Azimut Investments S.A. con Electa Ventures nel ruolo di partner e advisor strategico – per un investimento P.I.P.E. a supporto dell'aumento di capitale già deliberato dalla società. Il fondo investirà complessivamente EUR5 milioni, mentre i soci fondatori conferiranno complessivamente 700.000 azioni ordinarie Più Medical. Il titolo ha raccolto l'1,2%.

Maps, in rosso dello 0,3%, ha comunicato che la controllata Maps Healthcare si è aggiudicata il rinnovo della convenzione con la Regione Emilia-Romagna per assistenza, manutenzione e supporto professionale agli applicativi utilizzati dalle aziende sanitarie del territorio.

Il nuovo accordo, della durata di tre anni, prevede un valore massimo di circa EUR11,8 milioni.

Mare Engineering Group - in passivo dello 0,3% - ha chiesto a Eles - in contrazione dello 0,4% - di convocare un'assemblea degli azionisti per portare il consiglio di amministrazione da sei a nove componenti, introducendo tre amministratori indipendenti allo scopo di rafforzare la trasparenza nella gestione della società, attualmente al centro di due offerte pubbliche di acquisto concorrenti.

Buoni acquisti su Tenax International per l'11% a EUR1,517 ad azione. In coda al listino si è piazzata Estrima con vendite a doppia cifra per il 14%.

A New York, nella serata europea, il Dow Jones ha raccolto l'1,1%, il Nasdaq è avanzato dello 0,3%, mentre l'S&P 500 ha raccolto lo 0,7%.

In Asia, il Nikkei ha ceduto lo 0,9%, lo Shanghai Composite ha chiuso sotto dello 0,7%, mentre l'Hang Seng cede lo 0,1%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1692 da USD1,1648 della chiusura azionaria di mercoledì, mentre la sterlina scambia a USD1,3370 da USD1,3333 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD61,87 al barile da USD61,48 al barile della chiusura di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.212,45 l'oncia da USD4.201,38 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario economico di giovedì, alle 1000 CET sarà diffuso il dato sulla disoccupazione italiana.

Alle 1050 CET parlerà il governatore della BoE, Bailey e alle 1130 CET c'è l'asta di BPT con scadenza a tre anni.

Alle 1200 CET c'è l'indice italiano Thomson Reuters IPSOS e alle 1300 CET il resoconto mensile dell'OPEC.

Alle 2230 CET è in arrivo il bilancio della Federal Reserve.

A Piazza Affari, sono attesi i risultati di Abitare In.

Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter

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