(Alliance News) - Mercoledì, a metà giornata, i principali indici europei si muovono senza una direzione univoca. Piazza Affari resta in territorio positivo in area 46.700 punti, mentre Francoforte si conferma la Borsa più debole del Vecchio Continente al giro di boa.
Sul fronte macroeconomico interno, Istat ha comunicato che a gennaio i prezzi al consumo registrano una variazione annua dell'1,0%, in lieve flessione rispetto all'1,2% di dicembre e in linea con le stime.
Su base mensile, l'incremento dell'indice generale riflette soprattutto l'aumento degli energetici regolamentati dell'8,7%, insieme alla crescita dei servizi relativi all'abitazione dell'1,9%, dei beni alimentari non lavorati dell'1,2% e dei beni lavorati dello 0,9%.
Guardando all'Eurozona, l'inflazione è scesa all'1,7% a gennaio dal 2,0% di dicembre, in linea con le attese e al livello più basso dal settembre 2024.
L'attenzione degli investitori si sposta ora sui dati del mercato del lavoro negli USA, che verranno rilasciati nel corso della giornata, e sulle decisioni di politica monetaria della Banca Centrale Europea attese domani.
Il Mib, così, sta marcando un attivo dello 0,8% a 46.771,34 punti.
Il CAC 40 segna un attivo dello 0,8%, il DAX 40 sta cedendo lo 0,2%, mentre il FTSE 100 avanza dell'1,0%.
Fra i listini minori, il Mid-Cap sta guadagnado lo 0,2% a 60.119,06, lo Small-Cap è in verde frazionale a 36.683,97 e l'Italia Growth sta cedendo lo 0,2% a 8.741,52 punti.
Fra le bluechip, Mediobanca amplia i guadagni di apertura e porta il prezzo avanti dell'8,0% a EUR19,32 per azione, dopo lo 0,4% di passivo della vigilia.
Forza anche su Nexi che avanza del 2,2% a EUR3,48. Sul titolo, Deutsche Bank ha tagliato il prezzo obiettivo a EUR4,10 da EUR4,30.
Intesa Sanpaolo si sta apprezzando dello 0,5% a EUR6,10. Da segnalare che sul titolo Deutsche Bank ha aumentato il target price a EUR6,80 da EUR5,90.
Leonardo – in calo dello 0,1% - mercoledì ha comunicato di avere firmato un MoU con il Ministero della Difesa indonesiano e PT ESystem Solutions per fornire l'M-346 F "Block 20" all'Aeronautica indonesiana.
L'intesa, annunciata al Singapore Airshow 2026, supporta la modernizzazione della flotta e include addestramento, manutenzione e sviluppo industriale locale. La versione "Block 20" combina capacità di light fighter con sistemi avanzati di addestramento e avionica di nuova generazione.
Eni e Q8 Italia tornano a collaborare in un investimento strategico per la realizzazione di una nuova bioraffineria a Priolo, in Sicilia. I cda dei due gruppi hanno approvato il piano di riconversione del sito Versalis, a seguito dell'offerta vincolante presentata da Q8. Il progetto rafforza una partnership storica e prevede l'utilizzo della tecnologia Ecofining di Eni per la produzione di biocarburanti da scarti, residui e oli vegetali.
L'accordo è stato formalizzato nel marzo 2025 al ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il titolo del Cane a sei zampe avanza così dell'1,4%.
Il governo canadese prepara una richiesta di rimborso da centinaia di milioni di dollari nei confronti di Stellantis e General Motors, accusate di aver ridimensionato la produzione nel Paese nonostante gli incentivi pubblici ricevuti, come scrive Milano Finanza mercoledì. La ministra dell'Industria Mélanie Joly ha confermato l'iniziativa, che rischia di inasprire i rapporti tra Ottawa e i grandi costruttori nordamericani. Il titolo di Stellantis è in verde dell'1,2%.
Sono soltanto cinque i titoli in calo a metà delle negoziazioni, con Prysmian che cede lo 0,3% e Buzzi che lascia sul parterre il 2,0%.
Sul segmento cadetto, BFF Bank rimbalza dopo i forti cali delle precedenti sessioni con il prezzo che orbita in area EUR4,51 per azione, mettendo a segno un rialzo del 9,0%.
Tra i titoli con i maggiori scambi per controvalore, Reply cede l'1,7% mentre Sesa occupa l'ultima piazza del paniere, in passivo dell'8,3%.
Philogen avanza invece del 2,8% a EUR22,00 per azione, dopo la seduta flat della vigilia.
Salvatore Ferragamo raccoglie lo 0,6% a EUR6,48. Sul titolo, Citigroup ha visto al ribasso il target price a EUR7,10 da EUR8,07.
Tamburi Investment Partners – in flessione dell'1,1% – ha comunicato martedì che si è concluso il periodo di diritto di recesso della controllata Investindesign, esercitato da soci che rappresentano il 36% circa del capitale sociale. La liquidazione delle azioni Investindesign oggetto di recesso prevede, a partire da oggi, il trasferimento a favore dei soci recedenti di 4,7 milioni di azioni Dexelance.
La società ha fatto inoltre sapere di aver incrementato al 23,8% la quota nel capitale di ITH, holding di controllo del gruppo Sesa.
Sullo Small-Cap, Aeffe avanza del 7,0%, in scia allo 0,4% di verde della seduta precedente.
Bastogi – in asta di volatilità dopo un rialzo teorico del 19% – ha sottoscritto martedì un accordo preliminare per la cessione del 100% di Forumnet Holding al gruppo internazionale Live Nation, operazione che porta sotto il controllo dell'operatore mondiale dell'intrattenimento live il principale operatore italiano nella gestione e valorizzazione di impianti polifunzionali.
Gefran – flat a EUR10,60 – ha comunicato martedì l'avvio del cantiere per il nuovo polo produttivo e tecnologico a Provaglio d'Iseo, in provincia di Brescia, destinato a diventare anche il nuovo headquarter del gruppo. L'investimento complessivo ammonta a EUR20 milioni e riguarda la riqualificazione e l'ampliamento di un edificio già di proprietà della società.
OPS Italia flette del 3,1%, dopo l'1,7% di rosso della seduta precedente, portando il prezzo in area EUR0,1395.
Tra i titoli in coda, Aedes cede il 5,4% mentre Itway arretra del 6,1%.
Il titolo di Zucchi è sospeso dopo un ribasso teorico del 6,8% a EUR0,7060 per azione.
Fra le PMI, forza su Ecomembrane, che prosegue la corsa rialzista e si porta su dell'8,1% a EUR4,48 per azione, alla sua quinta seduta in positivo.
Allcore segna invece un attivo del 2,2% a EUR1,41 per azione, dopo il 2,8% di contrazione della vigilia.
Cyberoo avanza del 2,2% a EUR1,395. La company – insieme a Cometa – ha annunciato la sottoscrizione di un accordo strategico di distribuzione volto a potenziare in modo significativo la presenza delle soluzioni Cyberoo sul mercato italiano. Come spiega la società in una nota, grazie a una rete distributiva capillare su tutto il territorio nazionale, Cometa diventa distributore ufficiale delle soluzioni di cybersecurity di Cyberoo, con l'obiettivo di ampliare la base dei rivenditori attivi, includendo system integrator, reseller specializzati e partner a valore.
Adventure riduce il passivo delle prime ore a un meno 1,8%. La società mercoledì ha fatto sapere di aver riportato un valore della produzione tra EUR17,0 milioni ed EUR18,5 milioni nel 2025. La crescita del valore della produzione sul 2024 risulta tra il 56% e il 69%. L'Ebitda 2025 è atteso in un range tra EUR2,4 milioni ed EUR2,7 milioni, con un margine tra il 13% e il 15%.
A New York, nella serata europea, il Dow Jones ha ceduto lo 0,3%, l'S&P 500 lo 0,8%, mentre il Nasdaq ha fatto un passo indietro dell'1,4%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1813 da USD1,1812 di martedì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3706 da USD1,3697 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD67,73 al barile da USD67,01 di martedì, mentre l'oro vale USD5.072,54 l'oncia, da USD4.968,16 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di mercoledì, negli USA dalle 1200 CET, focus sui mutui, mentre alle 1500 CET c'è il dato su PMI terziario e manifatturiero.
Di Antonio Di Giorgio, Alliance News Reporter
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