(Alliance News) - Il Mib mercoledì ha aperto la sessione in fase ribassista, come previsto dal mercato dei future prima della campanella e in linea con le altre piazze europee.
La fiducia degli investitori rimane sotto pressione, influenzata dall'escalation retorica del presidente USA Donald Trump riguardo la Groenlandia e dalle persistenti tensioni nei mercati obbligazionari globali.
Trump ha avanzato minacce di dazi aggiuntivi verso i paesi europei con l'obiettivo di rafforzare la sua posizione sulla Groenlandia, aumentando il rischio geopolitico proprio alla vigilia della sua partecipazione al World Economic Forum di Davos, in programma oggi.
Sul fronte macro-politico, il Parlamento Europeo sta valutando una possibile sospensione della ratifica dell'accordo commerciale UE-USA firmato lo scorso luglio, mentre i principali leader dell'Unione si preparano a un vertice straordinario a Bruxelles previsto per giovedì, evento che potrebbe influenzare la direzionalità dei mercati valutari e azionari.
L'indice delle bluechip indica così un calo dello 0,4% a 44.553,01 punti.
Fra i listini minori, il Mid-Cap sale dello 0,2% a 60.296,27, lo Small-Cap è poco sotto la parità a 37.238,13, mentre l'Italia Growth cede lo 0,1% a 8.752,86.
Il CAC 40 sta cedendo frazionalmente, il DAX è sotto dello 0,2%, mentre il FTSE 100 si muove anch'esso sotto la linea della parità.
A Piazza Affari, sul Mib, DiaSorin avanza del 2,5% a EUR76,24 per azione, dopo l'1,5% di contrazione della vigilia.
Fra i pochi rialzisti avanza anche Tenaris, che si porta su dell'1,7%, in posizione per la sua terza seduta bullish se confermata in chiusura.
Generali cede invece lo 0,5% a EUR34,06 per azione. Da segnalare che Goldman Sachs ha portato al rialzo il target price a EUR36,30 da EUR34,40 per azione.
Banco BPM - in rosso dell'1,2% - ha convocato per il 23 febbraio l'assemblea chiamata a ratificare il nuovo statuto, aggiornato per recepire la legge Capitali. La modifica prevede fino a sei consiglieri su 15 espressione delle liste di minoranza, raddoppiando l'attuale quota. La relazione illustrativa dovrà essere depositata entro 21 giorni dall'assemblea.
Il passaggio prepara l'assemblea del 16 aprile, che rinnoverà il cda e approverà il bilancio 2025, e si inserisce nel confronto con Crédit Agricole, socio di riferimento salito al 29,9% con il via libera della BCE, che ha però chiesto di limitare la rappresentanza in consiglio a un massimo di sette membri.
Prysmian avanza dello 0,3% a EUR94,42 per azione, con Barclays che ha aumentato il prezzo obbietivo a EUR112,00 da EUR102,00.
Sul segmento cadetto, forza su Ferretti, che si porta avanti del 2,7% a EUR3,80 per azione, posizionandosi in vetta al listino.
MAIRE - in attivo dell'1,8% - mercoledì ha comunicato di fare il suo ingresso nel mercato globale del gas naturale liquefatto. La controllata Tecnimont ha firmato un accordo preliminare con Argent LNG per partecipare allo sviluppo di un complesso LNG destinato all'esportazione a Port Fourchon, in Louisiana, uno snodo energetico strategico degli USA.
L'intesa segna l'ingresso di Tecnimont nel segmento dell'LNG per l'export, considerato uno dei principali driver di crescita della business unit Integrated Engineering & Construction di Maire.
Webuild - avanti dello 0,7% - ha comunicato mercoledì che la controllata Lane, in joint venture paritetica con Superior Construction, ha firmato contratti per USD643 milioni per la realizzazione del Westshore Interchange, il più grande progetto infrastrutturale del Florida Department of Transportation nell'area di Tampa Bay.
Pirelli avanza invece dell'1,3%. Camfin è pronta a non rinnovare il patto parasociale con Sinochem, in scadenza a fine maggio, una mossa destinata a ridefinire la governance di Pirelli e a rafforzare la leadership di Marco Tronchetti Provera.
Secondo quanto riferito da fonti vicine al governo, la decisione sarà formalizzata entro fine gennaio, nell'ambito del tavolo tecnico del Mimit attivato con la procedura di Golden Power per la presenza del socio cinese, che detiene il 34%.
ERG - in verde dell'1,9% - ha annunciato martedì un riposizionamento geografico in linea con il piano industriale, rafforzando la presenza in UK e uscendo dalla Svezia. In UK il gruppo, tramite ERG UK Holding, ha acquisito da OnPath Energy Midco Limited il 100% di un portafoglio di sette impianti eolici onshore nel Nord dell'Inghilterra per una capacità complessiva di 73 MW.
Sullo Small-Cap, Beewize sta cedendo il 3,9% a EUR0,42, oggetto di prese di profitto dopo un filotto rialzista.
OPS eCom - in passivo dell'1,1% - ha comunicato che il 28 novembre è stata convertita la seconda tranche del prestito obbligazionario convertendo emesso lo scorso 26 novembre 2025 ed interamente sottoscritto da Global Capital Investments Ud. La conversione ha interessato 50 obbligazioni per un controvalore complessivo pari a nominali EUR500.000,00.
B&C Speakers - in verde dello 0,3% - ha reso noto che l'esercizio 2025, sulla base dei dati preconsuntivi disponibili e non ancora sottoposti a revisione contabile, registrerà ricavi consolidati pari a EUR99,00 milioni, in calo dell'1,0% rispetto a EUR100 milioni dell'esercizio precendente.
Zest avanza invece del 3,2% a EUR0,1440, alla sua terza candela rialzista consecutiva.
Fra le PMI, forza su Esautomotion, che porta il prezzo su del 4,8%, dopo tre sedute da ribassista.
Spindox ancora non viene scambiato, con ultimo prezzo a EUR12,95. BackSpin martedì ha comunicato martedì i risultati definitivi dell'offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria sulle azioni di Spindox, raggiungendo complessivamente il 98,74% del capitale sociale, includendo anche le azioni proprie.
Nel periodo di adesione sono state conferite 334.946 azioni, pari al 5,58% del capitale e al 29,27% delle azioni oggetto dell'offerta, confermando i dati provvisori diffusi il 16 gennaio.
Adventure cede invece il 7,6% a EUR22,00 per azione, chiudendo il listino.
A New York, nella serata europea, il Dow Jones ha ceduto l'1,8%, il Nasdaq ha chiuso cedendo il 2,4%, mentre l'S&P500 ha fatto un passo indietro del 2,1%.
Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha ceduto lo 0,4%, lo Shanghai Composite ha chiuso poco sopra la parità, mentre l'Hang Seng ha terminato avanzando dello 0,4%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1711 da USD1,1734 di martedì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3441 da USD1,3463 di martedì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD63,94 al barile da USD64,77 al barile di martedì, mentre l'oro vale USD4.860,15 l'oncia da USD4.738,47 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di mercoledì, dalle 1300 CET il report sui mutui USA mentre alle 1430 CET è previsto l'intervento del presidente Donald Trump.
Banca centrali in vetrina alle 1515 CET in UK con il vicegovernatore della BoE; alle 1930 CET, invece, con il discorso del presidente della Buba.
A Piazza Affari non è previsto alcun evento di rilievo.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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