(Alliance News) - Il Mib prosegue la seduta di venerdì in calo frazionale sotto area 42.400 punti, registrando una parziale presa di profitto dopo i guadagni della sessione precedente e sottoperformando rispetto agli altri principali listini europei. Tuttavia, l'indice si avvia a chiudere la settimana in territorio positivo per la prima volta nelle ultime tre, sostenuto dal rinnovato sentiment favorevole a un ciclo di allentamento monetario da parte della Fed.

A rafforzare questa view sono stati sia l'aumento delle richieste di sussidi di disoccupazione negli USA, sia un incremento contenuto dell'inflazione, che alimentano le aspettative di un primo taglio dei tassi entro fine mese, con ulteriori interventi potenzialmente in cantiere entro fine anno.

Sul fronte europeo, la Banca Centrale Europea ha implicitamente segnalato la fine del ciclo di easing, con la presidente Lagarde che ha descritto la politica monetaria attuale come 'in una buona posizione', sottolineando un riequilibrio dei rischi per la crescita.

Il Mib, quindi fluttua poco sotto la parità a 42.418,66 punti.

Fra i listini minori, il Mid-Cap sta avanzando dello 0,2% a 56.326,44, lo Small-Cap avanza dello 0,1% a 35.519,90 e l'Italia Growth è in calo dello 0,2% 8.503,19 punti.

Il CAC 40 di Parigi avanza dello 0,3%, il DAX 40 di Francoforte avanza dello 0,2%, mentre il FTSE 100 di Londra segna un più 0,4%.

A Piazza Affari, Leonardo avanza dell'1,4% a EUR50,42, alla sua terza seduta da rialzista.

Mediobanca e Monte dei Paschi proseguono in rialzo, avanzando ambedue dell'1,5% dopo la nota scalata di Siena sul capitale di Piazzetta Cuccia.

Buona seduta anche per Prysmian, che avanza dello 0,9% a EUR80,50 79,96 per azione. Da segnalare che Goldman ha aumentato il target price sul titolo a EUR90,00 da EUR67,00. Citigroup lo ha invece portato a EUR91,00 da EUR79,00.

Eni - in rosso dello 0,5% - ha comunicato giovedì che GreenIT, joint venture tra la controllata Plenitude e CDP Equity, ha sottoscritto un finanziamento su base Project Finance da circa EUR370 milioni per sviluppare progetti greenfield onshore in Italia. L'accordo, conforme ai Green Loan Principles, prevede una struttura flessibile e di lungo termine e consentirà l'avvio operativo degli impianti entro il 2028. L'obiettivo è raggiungere 1GW di capacità installata entro il 2030.

Stellantis sta cedendo invece il 3,1%, chiudendo il listino a EUR7,89, dopo l'attivo della vigilia con il 9,2%.

Sul segmento cadetto, d'Amico si spinge avanti dell'1,8% a EUR4,10 per azione, dopo due sedute da ribassista.

Tamburi - in vetta con un verde del 6,6% - ha comunicato giovedì i dati relativi al primo semestre riportando un risultato netto pari a EUR46,9 milioni rispetto a EUR34,0 registrato da gennaio a giugno dell'anno precedente. I ricavi sono stati di EUR730.750 rispetto a EUR778.675 del primo semestre del 2024. L'Ebit è stato negativo e pari a EUR12,6 milioni contro il risultato operativo negativo di EUR11,6 milioni dell'analogo periodo dell'anno precedente.

Sesa - in verde del 3,2% - ha comunicato che il board ha approvato la relazione finanziaria del primo trimestre dell'esercizio al 31 luglio, confermando un ritorno alla crescita organica e il pieno allineamento con la guidance del piano industriale 2026-27. L'utile netto adjusted si è attestato a EUR29,8 milioni, in aumento del 6,4% su base annua, mentre l'utile netto adjusted di gruppo ha raggiunto EUR27,9 milioni, con una crescita del 4,5%.

Anima Holding - in calo dello 0,2% - giovedì ha comunicato che ad agosto ha registrato una raccolta netta positiva di EUR325 milioni nel comparto del risparmio gestito, al netto delle deleghe assicurative di ramo I. Le masse totali in gestione si attestano a EUR207,0 miliardi, cifra che sale a EUR208,2 miliardi includendo anche le masse amministrate. La raccolta da inizio anno si attesta a EUR2,23 miliardi.

Salvatore Ferragamo cede invece il 4,2%, con prezzo a EUR4,47 per azione, facendo seguito allo 0,6% di flessione della seduta precedente.

Sullo Small-Cap, forza su Antares, che porta l'asticella al rialzo del 4,6% a EUR5,02 dopo il 2,8% di passivo della vigilia. Il titolo durante le contrattazioni ha aggiornato il prezzo massimo nel timeframe a 52 settimane a EUR5,20 per azione.

Enervit avanza invece del 4,6%, rialzando la testa dopo tre sedute da ribassista e prendendosi la testa del listino.

Immsi - in saldo passivo dell'1,9% a EUR0,49 - ha comunicato i risultati relativi al primo semestre riportando un risultato netto positivo pari a EUR18,2 milioni, in decrescita del 44% da EUR32,2 milioni registrati nel primo semestre del 2024. I ricavi sono stati pari a EUR887,9 milioni, in calo del 12% rispetto a EUR1,01 miliardi del primo semestre dell'anno precedente.

Eurotech - in passivo dell'1,7% - ha comunicato di aver chiuso il primo semestre con una perdita netta di EUR7,6 milioni, in ampliamento rispetto al rosso di EUR5,5 milioni registrato nello stesso periodo del 2024. I ricavi si sono attestati a EUR21,5 milioni, in flessione del 27% rispetto ai EUR29,3 milioni del primo semestre dello scorso anno, ma in miglioramento rispetto al calo del 31% visto nel primo trimestre. Il primo margine si è mantenuto stabile in termini percentuali, pari al 49,3% contro il 49,7% del 2024.

Fra le PMI, forza su Gambero Rosso, che avanza dell'8,4%, facendo seguito all'8,3% di verde della vigilia.

Compagnia dei Caraibi avanza del 3,6% a EUR0,34 per azione, in scia all'attivo della vigilia con l'8,6%.

Pozzi Milano - in rosso del 2,4% - ha annunciato giovedì di avere avviato nuove attività promozionali in Austria e Polonia per un valore complessivo di EUR1,6 milioni. Le iniziative fanno parte della strategia di crescita e valorizzazione dei marchi del gruppo sui mercati esteri e mirano a consolidare i rapporti con i partner locali, stimolare la domanda e accelerare la penetrazione commerciale.

eVISO - in passivo dello 0,8% - venerdì ha comunicato di aver implementato un importante update tecnologico che sposta all'interno della piattaforma digitale proprietaria oltre 7.500 ore di attività amministrative, svolte in precedenza manualmente da circa 10 operatori, ora focalizzati su attività più creative e ad alto valore aggiunto. L'update tecnologico punta ad automatizzare le attività operative, riducendo gli errori e concentrando il contributo umano dove ha il massimo impatto.

A New York, nella serata europea, il Dow è avanzato dell'1,4%, il Nasdaq dello 0,7%, mentre l'S&P 500 ha chiuso facendo un passo avanti dello 0,9%.

Fra le piazze asiatiche, il Nikkei è avanzato dello 0,9%, l'Hang Seng ha chiuso salendo dell'1,2%, mentre lo Shanghai Composite ha ceduto lo 0,1%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1718 da USD1,1730 della chiusura azionaria di giovedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3537 da USD1,3557 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD66,76 da USD66,39 al barile al barile della chiusura azionaria di giovedì sera, mentre l'oro vale USD3.644,12 l'oncia da USD3.636,72 l'oncia ieri in chiusura borsitica europea.

Sul calendario economico di venerdì, in USA, alle 1900 CEST, verrà reso noto il resonconto sugli impianti di estrazione.

Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter

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