(Alliance News) - Piazza Affari apre in rialzo gli scambi di martedì, ultima giornata di negoziazioni dell'anno per la borsa milanese.
In una giornata non ricca di spunti macro né societari, il FTSE Mib ha aperto in aumento dello 0,4% a 44.631,72.
Tra gli indici minori, il FTSE Mid-Cap è in lieve aumento a 58.701,51, lo Small-Cap cede lo 0,1% a 36.615,70 e l'Italia Growth guadagna lo 0,2% a 36.615,70.
In Europa, il FTSE 100 di Londra sale dello 0,1% a 9.876,04, il CAC 40 di Parigi cala dello 0,1% a 8.103,87 e il DAX 40 di Francoforte è in parità a 24.351,44.
Sul listino a più alta capitalizzazione di Borsa Italiana, le banche guidano i rialzi poco dopo il suono della campanella.
Monte dei Paschi sale dell'1,8%, UniCredit guadagna l'1,5%, Mediobanca è in rialzo dell'1,2% e Banca Popolare di Sondrio segna un incremento dell'1,2%.
La vigilanza della Banca Centrale Europea è pronta ad autorizzare il nuovo statuto di Banca Monte dei Paschi di Siena, modificato con un cda lampo il 24 dicembre per eliminare il "principio di residualità", contestato da Francoforte.
Come scrive la Repubblica martedì, il via libera consentirà di convocare a breve l'assemblea straordinaria, che la banca punta a tenere tra fine gennaio e inizio febbraio, in vista del rinnovo dei vertici ad aprile.
Il principio di residualità prevedeva la decadenza automatica della lista del cda uscente in caso di presentazione di una lista di maggioranza da parte di un socio rilevante. Inizialmente adottato da MPS, avrebbe permesso a Delfin e Caltagirone di intervenire fino all'ultimo ma la BCE ha spinto per una competizione più aperta tra tutte le liste.
L'istituto di Piazza Gae Aulenti, invece, ha proseguito il suo programma di buyback, rilevando azioni proprie per oltre EUR50 milioni la scorsa settimana mentre PopSondrio ha sottoscritto un accordo con Nexi - in rialzo dello 0,2% - per la cessione del ramo d'azienda relativo alle attività di merchant acquiring.
Insieme all'operazione, è stata definita la cessione a Nexi della partecipazione di minoranza attualmente detenuta da BPSO in Nexi Payments.
Sul fondo del listino, Campari e Moncler registrano cali dello 0,8% ciascuna, con volumi di scambio sotto la media del paniere.
Sul Mid-Cap, MAIRE guadagna lo 0,8% dopo che alle proprie controllate della business unit Integrated E&C Solutions sono stati assegnati lavori aggiuntivi relativi a ordini precedentemente annunciati e nuove commesse per un importo complessivo di circa EUR700 milioni.
Di questi, EUR430 milioni sono relativi a lavori aggiuntivi situati principalmente nell'Africa subsahariana e in Medio Oriente ed EUR270 milioni a nuove aggiudicazioni per l'esecuzione di progetti di energia rinnovabile in Medio Oriente, oltre a integrazioni contrattuali riguardanti progetti di efficientamento energetico in Italia.
Webuild guida i rialzi con un aumento dell'1,7% il giorno dopo essersi aggiudicata, in consorzio, un contratto da circa EUR660 milioni per la realizzazione della prima tratta del Lotto 1 della nuova Linea 10 della metropolitana di Napoli.
Il progetto rientra in un piano infrastrutturale più ampio, con investimenti complessivi stimati in oltre EUR3,1 miliardi, volto a potenziare la mobilità nell'area nord-orientale della città.
In linea con il trend ribassista del lusso, Salvatore Ferragamo chiude il listino con un ribasso dell'1,4%, seguita da Avio, giù dello 0,9%.
Quest'ultima ha assegnato un ordine da EUR3 milioni a Edil San Felice - in rialzo dello 0,8% sull'Italia Growth - per attività edile-impiantistiche relativamente a un locale situato presso il sito Avio di Colleferro, a Roma.
L'ordine riguarda un intervento "chiavi in mano" che comprende la fase di progettazione esecutiva e permitting nonché la successiva esecuzione dei lavori, con conclusione prevista entro nel primo trimestre del 2027. Con questa commessa, Edil San Felice porta il valore complessivo degli ordini del 2025 a oltre EUR100 milioni.
Sullo Small-Cap, Aeffe sale del 9,3% ed estende il rialzo a doppia cifra registrato ieri.
OPS eCom e OPS Italia sono ferme al momento. La prima ha approvato un aumento di capitale fino a EUR3 milioni, con esclusione del diritto di opzione, riservato ai creditori e da sottoscrivere entro il 30 giugno 2026 mediante compensazione dei crediti.
L'assemblea ha inoltre conferito al consiglio di amministrazione una delega ad aumentare il capitale fino a ulteriori EUR6 milioni, sempre con esclusione del diritto di opzione, da eseguire in una o più tranche entro 12 mesi e riservata ai creditori.
La seconda, invece, ha venduto, per il valore simbolico di EUR1 per ciascuna società, tutte le partecipazioni detenute in EEMS CHINA e EEMS Renewables.
Sul mercato alternativo del capitale di Borsa Italiana, sono ancora pochi i ttioli interessati da scambi ma, tra quelli passati di mano, spicca Farmacosmo, su dell'11% in avvio.
La PMI ha sottoscritto un contratto per la cessione a Pet Being del 50% di Baubau. La valutazione di Baubau è stata fissata in EUR10 milioni e il corrispettivo per l'acquisto del 55% del capitale ammonta a EUR4,4 milioni, di cui EUR4 milioni a Farmacosmo, più un earn-out fino a EUR1,1 milioni legato al raggiungimento di obiettivi di Ebitda del 2026, oltre alla cassa netta positiva.
Con queste due transazioni, il gruppo Farmacosmo registra un flusso di cassa positivo complessivamente pari a circa EUR6,5 milioni, a cui aggiungere EUR1 milione nel 2027.
Vinext col 7,3% ed Eprcomunicazione col 10% chiudono il listino in ribasso.
In Asia, il Nikkei ha chiuso martedì in calo dello 0,4% a 50.339,48, lo Shanghai Composite ha finito gli scambi in lieve ribasso a 3.965,12 e l'Hang Seng sale dello 0,9% a 25.854,60.
A New York, alla chiusura di luendì, il Dow ha registrato un calo dello 0,5% a 48.461,93, il Nasdaq ha perso lo 0,5% a 23.474,35 e l'S&P 500 ha ceduto lo 0,4% a 6.905,74.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1769 da USD1,1754 della seduta precedente mentre la sterlina scambia a USD1,3509 da USD1,3489 di lunedì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD61,88 al barile da USD61,95 al barile di ieri in chiusura mentre l'oro vale USD4.372,51 l'oncia da USD4.335,25 l'oncia di ieri.
Sul calendario economico di martedì, alle 1200 CET, saranno rese note le riserve degli asset totali dell'Eurozona.
Alle 1500 CET, in USA, occhi sui dati sui prezzi delle abitazioni e alle 2000 CET saranno pubblicati gli attesi verbali dell'ultima riunione del FOMC.
Tra le società di Piazza Affari, non sono attese comunicazioni di rilievo.
Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter
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