(Alliance News) - Il Mib martedì si muove con un trend altalentante intorno alla linea della parità, seppure il sentiment degli investitori rimanga sostenuto da valutazioni appetibili e aggiornamenti che vengono da alcune preview di risultati societari.
I trader monitorano inoltre i rischi geopolitici legati a Groenlandia e Iran, insieme alle preoccupazioni sull'indipendenza della Federal Reserve.
Il Mib, quindi, sta marcando un rosso frazionale a 45.709,46 punti.
Fra i listini minori, il Mid-Cap cede lo 0,2% a 60.686,71, lo Small-Cap cede lo 0,1% a 37.776,58, mentre l'Italia Growth marca un passivo frazionale a 8.852,14.
Il CAC 40 sta cedendo lo 0,2%, mentre il DAX 40 è poco sotto la parità così come il FTSE 100.
Sul Mib, vendite su Fincantieri che cede il 3,6%, oggetto di profit taking dopo un filotto rialzista.
Buzzi sta cedendo invece il 2,3%, dopo il 3,2% di verde della vigilia.
Parte bene Diasorin, che avanza dell'1,9%, in scia al verde della vigilia con l'1,2%.
Forza anche su Banca Monte dei Paschi di Siena, che si apprezza dell'1,4% puntando alla terza candela bullish consecutiva.
UniCredit - in verde dello 0,1% - ha comunicato lunedì di aver collocato strumenti Additional Tier 1 perpetui con prima call nel periodo dicembre 2035-giugno 2036 per un ammontare complessivo di EUR1 miliardo, rivolti a investitori istituzionali e inseriti nel piano di funding MREL 2026.
Banco BPM avanza anch'esso dello 0,1%. Crédit Agricole ha ottenuto dalla Banca Centrale Europea il via libera a superare il 19,8% di Banco BPM grazie a derivati su un ulteriore 0,3% che porteranno la quota al 20,1%. Come scrive il Corriere della Sera martedì, la banca francese ribadisce di non voler acquisire il controllo né superare la soglia di OPA obbligatoria. La crescita potrebbe avvenire in due fasi, fino al 24,9% e poi al 29,9%, con l'entrata in vigore del nuovo limite del TUF.
Sul segmento cadetto, Enav sta cedendo l'1,8%, alla sua terza ribassista se confermata in chiusura.
Avio sta cedendo invece il 2,0%. La company - che su MarketScreener ha una prevsione di P/E di 130x per il 2025 - dall'inizio dell'anno ha aumentato il market cap di oltre il 25%.
MAIRE - flat a EUR13,35 - ha comunicato martedì che Nextchem, tramite la sua controllata Stamicarbon, licensor della tecnologia per i fertilizzanti azotati, si è aggiudicata due contratti in Cina, avvalendosi del proprio portafoglio tecnologico proprietario. Nextchem fornirà la licenza e il PDP per un nuovo impianto di acido nitrico in Cina.
LU-VE - in verde dello 0,4% - ha comunicato martedì di aver chiuso il quarto trimestre dello scorso anno con un fatturato in aumento annuo del 10% a EUR163,3 milioni. Il portafoglio ordini è salito del 34% a EUR233,7 milioni.
Mondadori Editore - in passivo dello 0,2% - ha reso noto lunedì di aver acquistato, tra il 7 e il 9 gennaio, 211.140 azioni ordinarie al prezzo unitario medio di circa EUR2,1162 e per un controvalore complessivo di EUR446.816,44. All'esito delle operazioni, la società detiene 917.837 azioni proprie, pari allo 0,4% del capitale sociale.
PharmaNutra - in denaro dell'1,2% - ha comunicato lunedì che il board ha approvato i dati preliminari di vendita relativi all'esercizio 2025, che evidenziano una crescita solida e diffusa dei ricavi. I ricavi netti consolidati si attestano a EUR131,7 milioni, in aumento di EUR16,2 milioni rispetto al 2024, pari a una crescita del 14%.
Sullo Small-Cap, Zucchi sta cedendo l'8,0% a EUR0,68 per azione. La company - che presenta un market cap di poco meno di EUR39 milioni con flottante dell'1,7% - manca allo stacco del dividendo dal 2023.
Gabetti arretra invece del 2,8% a EUR0,6320, dopo l'1,6% di verde della seduta precedente. Il titolo su MarketScreener - sulla valutazione di un solo analista - ha un target price di EUR1,50, risultando così ampiamente sotto-prezzato.
Fra le PMI, Ena sta segnando un meno 3,7% a EUR1,03 per azione, posizionandosi per ora in fondo al listino, con le prese di profitto protagoniste dopo il 16% di attivo della vigilia.
Circle - ancora non scambiato coin ultimo prezzo a EUR8,36 - ha comunicato martedì di aver siglato un contratto con un importante operatore del trasporto intermodale, della durata di 12 mesi, per l'evoluzione delle piattaforme MILOS MTO e TFP del valore di circa EUR315.000.
Estrima avanza invece del 4,8% a EUR0,1420 per azione, in scia al verde della vigilia chiusa con un più 4,2%.
Quartieri alti anche per Compagnia dei Caraibi, che si porta su del 4,2% a EUR0,4450 dopo la contrazione della vigilia pari al 4,5%.
A New York, nella serata europea, il Dow Jones ha raccolto lo 0,2% così come l'S&P 500, mentre il Nasdaq ha chiuso in verde dello 0,3%.
Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha raccolto il 3,1%, l'Hang Seng ha chiuso segnando un più 0,9%, mentre lo Shanghai Composite ha segnato un meno 0,6%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1658 da USD1,1679 della seduta di lunedì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3464 da USD1,3470 di lunedì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,25 al barile da USD63,53 al barile di lunedì in chiusura azionaria europea, mentre l'oro vale USD4.581,20 l'oncia da USD4.614,66 l'oncia di lunedì sera.
Sul calendario economico di martedì, alle 1000 CET è atteso il discorso del governatore della BoE della Bailey.
Alle 1110 CET c'è l'asta di BTP italiani con scadenza a 3 anni. Mentre i dati su occupazione e prezzi al consumo USA sono attesi dalle 1415 CET e alle 1600 CET l'indice economico di ottimismo e vendite nuove case.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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