(Alliance News) - Il sentiment resta orientato al risk-off in apertura sul listino meneghino, con il MIB atteso in calo nelle prime battute di contrattazione, penalizzato dall'ulteriore repricing dei tassi sui mercati monetari.
Secondo il pricing attualmente incorporato nei mercati monetari, gli operatori continuano a scontare un percorso restrittivo da parte della BCE, con circa tre rialzi dei tassi attesi entro fine anno. In particolare, i future attribuiscono una probabilità prossima al 90% a un primo intervento già nella riunione di giugno.
Così, il FTSE MIB - dopo avere chiuso gli scambi in rosso dello 0,9% a 48.669,05 ieri sera - è atteso in calo di 42,50 punti in vista dell'avvio di martedì.
Il FTSE 100 di Londra è dato su di 31,00 punti, il CAC 40 di Parigi è previsto in aumento di 16,00 punti mentre il DAX 40 di Francoforte è indicato in rialzo di 76,00 punti.
Fra i listini minori di Piazza Affari, lunedì, il Mid-Cap ha ceduto lo 0,4% a 60.443,14, lo Small-Cap è calato dello 0,8% a 34.333,91 mentre l'Italia Growth ha ceduto lo 0,8% a 8.826,36.
Lunedì, sul MIB, sul lato dei ribassisti si è visto Prysmian, che ha lasciato sul parterre il 3,4% in scia al 2,1% di rosso della seduta precedente.
Buzzi ha ceduto il 2,2%. Da segnalare che sul titolo Capital Fund Management ha alzato la posizione corta allo 0,70% dallo 0,60% precedente.
Eni ha chiuso marcando un verde del 3,2% dopo lo 0,3% di rosso della seduta precedente grazie al prezzo del barile ancora in rialzo.
Inoltre, la società ha avviato il collocamento di nuove obbligazioni a tasso fisso con durata di cinque anni e nove anni e destinate a investitori istituzionali, nell'ambito del proprio programma di Euro Medium Term Note.
L'emissione dei prestiti obbligazionari avviene in esecuzione di quanto deliberato dal consiglio di amministrazione il 2 aprile ed è volta a mantenere una struttura finanziaria equilibrata e i proventi verranno utilizzati per i fabbisogni generali di Eni.
Amplifon - in verde dell'1,4% - ha comunicato lunedì di aver firmato un accordo per la cessione del proprio business in India a Hearzap, operatore già consolidato nel mercato indiano. Le attività in India, che comprendono una rete di circa 115 cliniche dirette e 460 dipendenti, hanno generato nel 2025 ricavi per circa EUR12 milioni, valore "marginale rispetto ai ricavi totali del gruppo", secondo la società. L'asset ha generato un impatto negativo sull'Ebitda consolidato.
BPER Banca ha ceduto lo 0,8% a EUR11,55. Deutsche Bank ha rivisto la raccomandazione su BPER Banca a 'hold' da 'buy' con target price a EUR13,40.
Recordati ha invece chiuso in parità dopo buona parte della seduta in passivo, con prezzo finale a EUR50,55. Barclays ha portato al rialzo il target price a EUR50,00 da EUR48,00.
Sul segmento cadetto, Technoprobe ha chiuso la corsa portando il prezzo al rialzo del 9,1%, alla sua terza sessione da chiudere con candela bullish.
Interpump si è allungato del 5,5% a EUR35,20 per azione. Sul titolo Kepler Cheuvreux ha portato la raccomandazione a 'buy' con target price a EUR43,00.
Il board di Tamburi Investment Partners - in verde dello 0,5% - venerdì ha approvato il resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo, chiudendo i primi tre mesi dell'anno con un utile netto pro forma di EUR23,5 milioni, circa quattro volte superiore rispetto al risultato del primo trimestre 2025. Il patrimonio netto consolidato al 31 marzo si è attestato a circa EUR1,41 miliardi.
El.En. - in rosso dell'1,7% - venerdì ha fatto sapere di aver chiuso il primo trimestre con un fatturato consolidato di EUR145,6 milioni, in miglioramento del 3,3% da EUR140,9 milioni al 31 marzo 2025. L'Ebitda del periodo si attesta a EUR23,7 milioni da EUR21,7 milioni nel 2025, segnando una crescita del 9,0%.
Sullo Small-Cap, forza su Pininfarina, che ha chiuso la seduta avanzando del 3,9% dopo due sedute concluse con candela bearish.
Beewize ha chiuso salendo del 3,2% a EUR0,38 per azione, in scia al 2,8% di verde della seduta precedente.
Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna - in verde dell'1,4% - venerdì ha fatto sapere di aver chiuso il primo trimestre con un utile del periodo di EUR2,6 milioni da EUR3,1 milioni al 31 marzo 2025. I ricavi nel quarter sono pari a EUR42,0 milioni da EUR36,2 milioni nello stesso periodo dello scorso anno.
IRCE - su del 3,6% - venerdì ha fatto sapere di aver chiuso il primo trimestre con ricavi consolidati pari a EUR105,8 milioni, in aumento del 3,0% da EUR102,7 milioni al 31 marzo 2025. L'utile nel quarter ammonta a EUR3,8 milioni da EUR2,0 milioni nel primo trimestre dello scorso anno.
TXT e-solutions - in rosso dello 0,7% - venerdì ha comunicato di aver perfezionato la cessione di parte della partecipazione detenuta in Banca del Fucino, con un incasso complessivo pari a EUR7,9 milioni. L'operazione ha riguardato 3,6 milioni di azioni, acquistate nel 2021 a EUR1,85 per azione e cedute a EUR2,20 per azione. La società ha precisato che il prezzo di cessione è sostanzialmente allineato al valore di carico contabile.
Fra le PMI, Lemon Sistemi ha chiuso avanzando del 10% a EUR1,85 per azione, dopo il 7,2% di passivo della seduta precedente.
Adventure - in calo dell'8,5% - ha comunicato di aver chiuso il 2025 con una perdita di EUR170.000 da un utile di EUR63.000 registrato nel 2024. I ricavi ammontano a EUR16,7 milioni da EUR11,2 milioni dell'esercizio precedente.
Circle cede invece il 6,5%, in scia al saldo passivo del 3,6% della vigilia.
Innovatec ha ceduto invece il 5,3%, dopo cinque sedute rialziste e con prezzo finale a EUR0,17 per azione.
In USA - nella notte europea - il Dow è avanzato dello 0,3%, l'S&P ha chiuso arretrando dello 0,1%, mentre il Nasdaq ha terminato lasciando sul parterre lo 0,5%.
Fra le piazze asiatiche, il Nikkei sta cedendo lo 0,7%, lo Shanghai Composite avanza dello 0,5%, l'Hang Seng avanza dello 0,3%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1645 da USD1,1639 di lunedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3415 da USD1,3365 di lunedì.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD109,81 al barile da USD110,57 al barile di lunedì sera, mentre l'oro vale USD4.547,50 l'oncia da USD4.534,00 l'oncia della chiusura di ieri.
Nel calendario economico di martedì, dagli USA, alle 1415 CEST, è in arrivo il report ADP sull'occupazione mentre alle 2230 CEST sarà disponibile il dato sulle scorte settimanali di petrolio.
Nel calendario societario di Piazza Affari, sono in arrivo i risultati di Itway e Officina Stellare.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
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