(Alliance News) - Venerdì le principali piazze europee hanno aperto la seduta contrastate, con Piazza Affari che scende sotto quota 43.200 punti mentre Londra è l'unica a muoversi in territorio positivo.
Nel Vecchio Continente, l'economia della Francia accelera dello 0,5% nel terzo trimestre, mentre l'inflazione è attesa stabile allo 0,9% a novembre. In Germania, invece, a ottobre le vendite al dettaglio hanno registrato un lieve calo.
Negli USA, infine, superano l'80% le probabilità che la Fed proceda a un taglio dei tassi nella riunione di dicembre e allenti la politica monetaria anche nel 2026.
In questo contesto, il Mib cede lo 0,1% a 43.199,15, il Mid-Cap è lievemente sotto la pari a 58.289,94, lo Small-Cap avanza dello 0,1% a 35.645,06 e l'Italia Growth è in verde dello 0,3% a 8.390,08 punti.
Il CAC 40 è in rosso dello 0,1%, il DAX 40 dello 0,2% e il FTSE 100 registra acquisti per lo 0,2%.
A Piazza Affari, il listino è trainato dai titoli del lusso con i rialzi di Brunello Cucinelli per il 2,3% e di Moncler per l'1,5%.
Leonardo - su dello 0,3% - ha presentato Michelangelo Dome, il nuovo sistema avanzato di difesa integrata progettato da Leonardo per rispondere alle minacce emergenti in uno scenario globale sempre più complesso.
Nel corso dell'audizione in Parlamento sulla procedura Golden Power, l'amministratore delegato di UniCredit, Andrea Orcel, ha rivendicato con forza l'identità italiana del gruppo ricordando che circa il 45% del bilancio del gruppo è destinato all'Italia e che UniCredit, in rosso dello 0,5%, detiene circa EUR40 miliardi in titoli di Stato italiani, più di qualsiasi altra banca.
Ancora, sul risiko bancario, Banca Monte dei Paschi e Mediobanca, giù dello 0,7% e dello 0,2% rispettivamente. Il Corriere della Sera ha riportato che l'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone, il presidente di Luxottica e della holding lussemburghese Delfin, Francesco Milleri, e l'amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena, Luigi Lovaglio, sono indagati dalla Procura di Milano per le ipotesi di reato di aggiotaggio e ostacolo alle Autorità di vigilanza. Secondo gli inquirenti, avrebbero concordato l'OPS da EUR13,5 miliardi che ha ottenuto il 62% di adesioni in Borsa.
La tensione tra Stellantis - che cede lo 0,2% - e il governo canadese si sta intensificando. Al centro dello scontro c'è la mancata riconversione elettrica dello stabilimento di Brampton, in Ontario, e il progetto della gigafactory di Windsor realizzato da NextStar Energy, joint venture tra Stellantis e LG, con un investimento complessivo da USD16 miliardi.
Enel, che punta a rafforzare la propria presenza nel business della distribuzione elettrica in Brasile, Paese al quale ha destinato investimenti per EUR5 miliardi nel periodo 2025-2027, cala dello 0,2% a EUR15,94 ad azione.
Sul Mid-Cap, Salvatore Ferragamo registra acquisti per il 4,8% a EUR8,135 ad azione ponendosi in cima al listino, seguita da Caltagirone, in verde del 3,2% e LU-VE per l'1,3%.
La nuova espansione internazionale per MFE-MediaForEurope, dopo l'ingresso nella tedesca ProSiebenSat.1, ha portato all'approdo in Portogallo con l'acquisizione del 32,9% di Impresa SGPS, gruppo controllato dalla famiglia Balsemão. Il titolo MFE A cede lo 0,6%, MFE B lo 0,5%.
Tra le smallcap, Brioschi - in verde del 2,5% - ha fatto sapere che la controllata Milanofiori Sviluppo Srl ha accettato le proposte di cessione pervenute da alcuni investitori professionali istituzionali, relative a tutte le 73.769 quote ancora detenute nel Fondo Fleurs.
EPH sale del 4,5% a EUR0,4840 ad azione estendendo i guadagni dell'ultimo mese.
Fidia cala del 6,6% a EUR0,166 per azione. La società ha reso noto che è pervenuta da parte di Global Growth Holding Limited la richiesta di conversione di cinque obbligazioni del prestito obbligazionario convertibile cum warrant riservato in sottoscrizione a GGHL.
Il prezzo di conversione è stato pari ad EUR0,14 per azione, che ha determinato l'emissione a favore di GGHL di complessive 357.142 azioni di Fidia che saranno ammesse direttamente alle negoziazioni sul mercato regolamentato.
Tra le PMI, Lindbergh - non interessata da scambi - ha dato seguito al closing dell'operazione di acquisizione della società Alpiclima di Giuseppe Camaglio. Oltre all'importo di EUR200.000, già versato all'atto della sottoscrizione dell'accordo preliminare, è stato corrisposto per cassa un importo di EUR1,1 milioni.
Ubaldi Costruzioni - in calo del 2,8% - ha fatto sapere che il backlog al 30 settembre è pari a EUR182,4 milioni.
Il portafoglio ordini è composto da 56 commesse attive localizzate principalmente nel centro Italia. Le commesse pubbliche rappresentano circa il 74% del totale, le iniziative private a finanziamento pubblico il 22%, mentre il restante è costituito da progetti privati, a conferma del presidio delle aree strategiche per il business.
Alantra ha confermato la raccomandazione 'buy' su Edil San Felice e ha alzato il target price a EUR5,70 da EUR5,10 ad azione.
Edil San Felice, infatti, ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto da EUR20,0 milioni da ANAS. Con questa aggiudicazione, il portafoglio ordini per il 2025 sale a oltre EUR98,0 milioni. L'accordo quadro triennale riguarda l'installazione di nuove barriere di sicurezza stradale su tratte in Basilicata, sull'Autostrada del Mediterraneo e in Calabria. Il titolo è in rialzo dell'1,0%.
ESI - in passivo dello 0,3% - ha comunicato giovedì la sottoscrizione di quattro nuovi contratti per la realizzazione di lavori di revamping su quattro impianti fotovoltaici situati nella regione Puglia per complessivi 4 MWp circa.
Da segnalare che le piazze americane sono rimaste chiuse per la giornata del Ringraziamento.
In Asia, il Nikkei ha ceduto lo 0,1% a 50.132,00, lo Shanghai Composite è avanzato dello 0,3% a 3.888,60, l'Hang Seng ha chiuso gli scambi col segno meno per lo 0,3% a 25.858,89.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1572 da USD1,1600 della chiusura azionaria di giovedì mentre la sterlina scambia a USD1,3208 da USD1,3247 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD62,87 al barile da USD63,28 al barile della chiusura di giovedì mentre l'oro vale USD4.162,60 l'oncia da USD4.154,60 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di venerdì, alle 1100 CET, ancora dall'Italia, sarà invece in arrivo il dato sull'inflazione.
In serata, alle 2230 CET, in arrivo il bilancio settimanale della Federal Reserve.
Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter
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