(Alliance News) - Venerdì, in apertura, i principali indici europei sono contrastati, con Piazza Affari che scende in area 45.600 punti e Parigi che è la migliore tra le piazze del Vecchio Continente.
Gli investitori guardano ai principali dati sull'occupazione negli USA per valutare le condizioni del mercato del lavoro, dati che condizioneranno le scelte della Federal Reserve su possibili tagli.
Il FedWatch Tool della piattaforma CME Group, utilizzando i future anche in base all'effettivo tasso dei federal funds o EFFR, il taglio del tasso per la riunione di fine gennaio ha una probabilità dell'86% per una mossa "hold" nell'intervallo 350/375 bp.
L'attenzione resta alta inoltre su una possibile decisione della Corte Suprema USA sulla legittimità dei dazi varati dall'amministrazione Trump.
Oltre 1.000 aziende, tra cui Costco e Goodyear, hanno presentato ricorso legale per ottenere potenziali rimborsi qualora la Corte dichiarasse i dazi illegali.
"Sono in gioco somme ingenti", commenta Ipek Ozkardeskaya, analista di Swissquote.
Secondo quanto riferito, l'amministrazione Trump ha riscosso USD133 miliardi in dazi in regime di emergenza al 14 dicembre. Se ritenuti illegali, quei fondi dovrebbero essere restituiti, uno scenario che Trump ha descritto come una "catastrofe per la sicurezza nazionale".
Per i mercati - spiega Ozkardeskaya - sarebbe una catastrofe di bilancio, perché le entrate dai dazi hanno in parte compensato le ambizioni di spesa di Trump e contribuito a contenere i tassi a lungo termine, insieme alla maggiore emissione di debito a breve da parte del Tesoro per limitare la pressione sui rendimenti e sui mutui.
Sul fronte macroeconomico, il surplus commerciale della Germania si è ridotto a EUR13,1 miliardi a novembre, in calo rispetto ai EUR17,2 miliardi rivisti al rialzo di ottobre e ben al di sotto delle aspettative di EUR16,5 miliardi.
I dati sono stati pubblicati venerdì dal Federal Statistical Office.
Così, il FTSE Mib è in ribasso dello 0,1% a 45.613,46, il Mid-Cap è in rosso dello 0,1% a 60.513,31, lo Small-Cap è in verde frazionale a 37.600,56 mentre l'Italia Growth avanza dello 0,2% a 8.846,36.
Il FTSE 100 di Londra è in verde dello 0,3%, il CAC 40 di Parigi guadagna lo 0,6% mentre il DAX 40 di Francoforte è in rosso frazionale.
Tornando a Milano, sul listino a più alta capitalizzazione di Piazza Affari, Amplifon si porta in vetta in apertura, avanzando del 2,2% con oltre 630.000 azioni già scambiate.
Bene gli acquisti su Stellantis, in verde dell'1,8% con oltre 2,8 milioni di azioni passate di mano.
Rialzi per Saipem, che segna più 1,7%, ed Eni, più 1,0%.
Buzzi è in attivo dello 0,9% a EUR53,35. Berenberg ha alzato il target price a EUR50,00 da EUR44,00 con raccomandazione 'hold'.
UniCredit - giù dello 0,2% - ha comunicato di aver un bond senior con scadenza a 4,5 anni e richiamabile dopo 3,5 anni per un importo di EUR1,25 miliardi.
Inoltre, la banca ha emesso un titolo senior preferred a 10 anni da EUR750 milioni. Entrambe le emissioni erano rivolte a investitori istituzionali.
Azimut tratta in ribasso dello 0,5% a EUR36,51. La società ha comunicato di aver registrato nel mese di dicembre una raccolta netta totale di EUR14,1 miliardi, comprese le acquisizioni di North Square Investments negli USA e di Knox Capital in Brasile. Ieri il titolo ha toccato il massimo a 52 settimane a EUR37,07 ad azione.
Lieve spinta ribassista su Leonardo, in rosso frazionale. Il titolo nelle ultime cinque sedute risulta in positivo di oltre il 14%, mentre da inizio anno marca un più 19%.
Ferrari scende dello 0,4% a EUR320,10 per azione. Da segnalare che Deutsche Bank Research ha tagliato il target price del titolo a EUR450,00 a EUR460,00 con raccomandazione 'buy'.
Tra gli altri ribassisti, A2A cede l'1,2%, mentre Banca Popolare di Sondrio arretra dell'1,2%.
Sul fondo del principale listino si siede in avvio Italgas, in calo del 2,4%, con quasi 3 milioni di pezzi passati di mano
Sul Mid-Cap, d'Amico prende la vetta del listino, avanzando del 2,4% a EUR5,625 per azione. La company - che capitalizza EUR762 milioni circa - nelle ultime cinque sedute ha messo a segno un rialzo di oltre il 15%.
Bene Intercos, che avanza dell'1,8%, dopo aver raccolto il 2,7% nella seduta di giovedì.
Sul fondo del listino cadetto si piazza BFF Bank, in rosso dell'1,8%.
Sullo Small-Cap, in avvio fa meglio di tutti Brioschi, su del 3,5%.
Dall'altro lato del listino Beewize lascia il 7,5% sul parterre d'apertura.
Altea Green Power marca un passivo dello 0,4% a EUR7,24 per azione. Alantra conferma la raccomandazione 'buy' sul titolo con target price a EUR10,60, alla luce di un aggiornamento operativo giudicato chiaramente positivo dal broker.
Gli analisti evidenziano inoltre che, ai livelli attuali, il titolo tratta a circa 3,1 volte l'EV/Ebitda stimato per il 2026, una valutazione ritenuta estremamente compressa e non rappresentativa del valore della pipeline BESS di circa 2 GW in fase avanzata di sviluppo. Alla luce di questi elementi, la raccomandazione 'buy' viene reiterata.
IGD SIIQ - in ribasso dell'1,1% - ha fatto sapere di aver scelto di affidarsi a Evogy per un progetto di efficientamento energetico e gestione smart degli edifici che rappresenta un tassello nel più ampio piano di decarbonizzazione e sostenibilità del gruppo.
EPH ha fatto sapere che il consiglio di amministrazione ha nominato Fabio Ramondelli quale amministratore delegato della società conferendogli ampi poteri di gestione ordinaria e straordinaria e Massimo Guerra quale direttore generale. Il titolo è sospeso dopo un rialzo teorico del 14%.
Fra le PMI, parte avanti tra i titoli col maggior controvalore negli scambi, Directa SIM - su dello 0,8% - che venerdì ha fatto sapere di aver raggiunto quota 137.568 clienti, segnando una crescita del 32% rispetto all'anno precedente.
Il valore complessivo degli asset della clientela ha raggiunto i EUR9,7 miliardi, registrando una crescita del 47% rispetto ai circa EUR6,6 miliardi di dicembre 2024.
Sale eVISO, in rialzo del 3,4%, in scia ai guadagni della vigilia.
CleanBnB - in passivo del 4,1% - ha comunicato i dati gestionali relativi all'esercizio 2025, che mostrano una crescita dell'attività rispetto all'anno precedente, nonostante un contesto di mercato definito dalla società come particolarmente sfidante.
Nel corso del 2025 CleanBnB ha gestito complessivamente 135.414 soggiorni, in aumento dell'8% rispetto ai 125.264 soggiorni del 2024. Il gross booking, pari agli incassi generati dai soggiorni gestiti, ha raggiunto EUR51,7 milioni nell'intero esercizio 2025, in aumento del 5% rispetto ai EUR49,2 milioni del 2024.
Poligrafici Printing - non interessata da scambi - ha reso noto di avere rinnovato il contratto con Editoriale Libertà Spa per la stampa del quotidiano "Libertà".
In coda al listino alternativo si piazza TMP Group, giù del 5,8%.
A New York, giovedì, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,6%, il Nasdaq è sceso dello 0,4%, mentre l'S&P 500 è avanzato dello 0,1%.
In Asia, il Nikkei ha chiuso in rialzo dell'1,6%, lo Shanghai Composite ha chiuso in verde dello 0,9%, mentre l'Hang Seng ha guadagnato lo 0,3%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1642 da USD1,1656 della seduta di giovedì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3415 da USD1,3431 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD62,55 al barile da USD61,14 al barile di giovedì in chiusura azionaria europea, mentre l'oro vale USD4.466,84 l'oncia da USD4.454,95 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di venerdì, in arrivo alle 1000 CET dall'Italia, il dato sulle vendite al dettaglio mentre alle 1100 CET sarà disponibile quello dell'Eurozona.
Alle 1345 CET terrà un discorso Lane della BCE.
Dagli USA, alle 1430 CET sarà pubblicato il dato sul tasso di disoccupazione, mentre alle 2130 CET, come di consueto il venerdì, verrà pubblicato il COT Report.
Nel calendario societario di Piazza Affari, sono attesi i risultati di OPS Italia.
Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter
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