(Alliance News) - Le piazze europee mostrano un'apertura senza una direzione univoca nella seduta di giovedì, nonostante la Federal Reserve abbia effettuato un taglio del tasso di riferimento e fornito una guidance meno restrittiva rispetto alle aspettative incorporate nei prezzi di mercato.
Inoltre, la Fed ha annunciato l'avvio di un programma di acquisti mensili pari a circa USD45 miliardi in Treasury bill a breve scadenza, con maturity non superiore ai tre anni.
Per quanto riguarda le altre autorità monetarie, la Swiss National Bank ha mantenuto invariato il proprio policy rate allo 0%, mentre anche per la Banca Centrale Europea si prefigura un orientamento di stabilità dei tassi, presumibilmente immutati per tutto il 2026, poiché le dinamiche di inflazione e crescita risultano ancora coerenti con le proiezioni attuali.
Il Mib così sta segnando un rialzo dello 0,1% a 43.501,06 punti.
Il CAC 40 di Parigi avanza dello 0,3%, il DAX 40 di Francoforte sta cedendo lo 0,2%, mentre il FTSE 100 di Londra segna un andamento poco sopra la parità.
Fra i listini minori, il Mid-Cap marca un calo dello 0,1% a 58.298,47, lo Small-Cap è poco sopra la parità a 36.142,70 e l'Italia Growth sta lasciando sul parterre lo 0,3% a 8.422,72 punti.
A Piazza Affari, Brunello Cucinelli avanza del 2,8% a EUR95,88 per azione in scia allo 0,7% di attivo della seduta precedente.
Ferrari avanza dell'1,3% a EUR314,40 per azione, dopo tre sedute da ribassista.
Stellantis - in passivo dell'1,4% - e il governo italiano hanno riaffermato la volontà di lavorare insieme per rafforzare il futuro dell'industria automobilistica nazionale, scrive giovedì MF-Milano Finanza. All'assemblea pubblica 2025 di Anfia, il CEO Antonio Filosa ha ringraziato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso per il ruolo strategico svolto nel sostegno ai piani del gruppo in Italia. Il titolo
Snam - in rosso dell'1,0% - ha comunicato giovedì di aver raggiunto un accordo con Igneo Infrastructure Partners per acquisire il 48,2% di OLT – Offshore LNG Toscana, arrivando così al pieno controllo della società. Il corrispettivo complessivo, che include anche la quota residua del finanziamento soci erogato da Igneo, ammonta a circa EUR126 milioni. Il closing è previsto entro la prima metà del 2026, subordinato alle autorizzazioni regolatorie italiane, tra cui antitrust e golden power.
Leonardo cede invece lo 0,6%. L'Aeronautica Militare del Bangladesh ha firmato una lettera d'intenti con la società per l'eventuale acquisto dell'Eurofighter Typhoon nell'ambito del piano di modernizzazione della flotta. Il numero dei jet non è stato ancora definito, ma il governo a interim punta a un rafforzamento significativo delle capacità aeronautiche. Se l'operazione dovesse concretizzarsi, il gruppo guidato da Roberto Cingolani, in qualità di prime contractor, potrebbe beneficiare di un ritorno stimato in USD3 miliardi, pari a circa EUR2,6 miliardi ai cambi correnti.
Sul segmento cadetto, avanza bene Salvatore Ferragamo, che si porta su dell'1,2% a EUR7,84 per azione.
Safilo Group - in calo del 2,1% - ha comunicato mercoledì di aver rilevato 200.000 azioni ordinarie proprie tra l'1 e il 5 dicembre. Le azioni sono state acquistate al prezzo medio unitario di EUR1,8783, per un controvalore complessivo di EUR376.000 circa.
MAIRE - flat a EUR12,87 - ha reso noto mercoledì di aver provveduto al rimborso anticipato integrale volontario del prestito obbligazionario da EUR200,0 milioni in scadenza a ottobre 2028, emesso il 5 ottobre del 2023. A seguito del rimborso, è avvenuto il delisting delle relative obbligazioni dai mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Spa e dalla Borsa del Lussemburgo.
Banca Ifis cala dello 0,8%. Mercoledì ha comunicato di aver sottoscritto il contratto di cessione della partecipazione del 50% che illimity Bank deteneva in Hype, con il trasferimento a favore di Banca Sella. L'operazione, anticipata ai mercati il 3 novembre e formalizzata il 9 dicembre, prevede un corrispettivo pari a EUR85 milioni e permette a Banca Ifis di ottenere un beneficio patrimoniale stimato in circa 55 bps sul CET1 ratio.
Sullo Small-Cap, Beewize avanza del 9,6%, dopo due sedute da ribassista e con prezzo in area EUR0,27 per azione.
Softlab avanza invece del 3,7% a EUR1,40 per azione, dopo l'1,5% di rosso della seduta precedente.
Netweek - in rosso del 4,8% - ha comunicato mercoledì di aver chiuso il primo semestre con un risultato netto consolidato negativo di EUR3,3 milioni, in peggioramento rispetto al passivo di EUR2,1 milioni dello stesso periodo del 2024. I ricavi consolidati ammontano a EUR13,5 milioni, in calo dell'8% su base annua, con un Ebitda negativo di EUR1,4 milioni.
CSP International - ancora non scambiato - ha comunicato mercoledì che la controllata francese CSP Paris ha firmato un contratto preliminare per l'acquisizione del 100% di V2D Création SAS, società francese attiva nella corsetteria, principalmente nella grande distribuzione.
Fra le PMI, Giglio.Com avanza del 5,5% a EUR0,96 per azione, dopo la seduta flat della vigilia.
Mare Engineering Group - flat a EUR3,96 - ha annunciato l'incremento del corrispettivo dell'OPA totalitaria su Eles Spa, portandolo a EUR2,65 da EUR2,61 per azione, con un aumento di EUR0,04 pari all'1,5%. L'adeguamento - spiega Mare Group - mira ad allineare il prezzo all'offerta concorrente proposta da un soggetto terzo in concerto con azionisti rilevanti dell'emittente, concentrando così la scelta degli azionisti sugli aspetti strategici e sulle sinergie industriali prospettate dall'operazione.
RedFish LongTerm Capital - non scambiato con ultimo prezzo a EUR1,31 - ha comunicato mercoledì di aver approvato la sottoscrizione di un finanziamento aggiuntivo fino a EUR3,5 milioni con Illimity SGR, a supporto della controllata RFLTC-Polieco Spa. I fondi saranno utilizzati per partecipare all'aumento di capitale di Industrie Polieco – MPB Spa, portando la quota della controllata dal 15% al 20%.
A New York, nella serata europea, il Dow Jones ha raccolto l'1,1%, il Nasdaq è avanzato dello 0,3%, mentre l'S&P 500 ha raccolto lo 0,7%.
In Asia, il Nikkei ha ceduto lo 0,9%, lo Shanghai Composite ha chiuso sotto dello 0,7%, mentre l'Hang Seng ha chiuso poco sotto la parità.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1705 da USD1,1648 della chiusura azionaria di mercoledì, mentre la sterlina scambia a USD1,3373 da USD1,3333 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD61,59 al barile da USD61,48 al barile della chiusura di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.216,39 l'oncia da USD4.201,38 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di giovedì, alle 1050 CET parlerà il governatore della BoE, Bailey e alle 1130 CET c'è l'asta di BPT con scadenza a tre anni.
Alle 1200 CET c'è l'indice italiano Thomson Reuters IPSOS e alle 1300 CET il resoconto mensile dell'OPEC.
Alle 2230 CET è in arrivo il bilancio della Federal Reserve.
A Piazza Affari, sono attesi i risultati di Abitare In.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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