(Alliance News) - Lunedì, in apertura, i principali indici europei si muovono in direzioni contrastate, con Piazza Affari che sfiora i 43.000 punti, risultato la migliore Borsa del Vecchio Continente, mentre Londra rispetta le indicazioni dei future e apre in calo.
Così, il FTSE Mib è in rialzo dello 0,4% a 42.976,01, il Mid-Cap è in verde frazionale a 58.264,35, lo Small-Cap sale dello 0,2% a 37.919,85 mentre l'Italia Growth è in rosso frazionale a 8.852,52.
Il FTSE 100 di Londra è in rosso dello 0,1%, il CAC 40 di Parigi guadagna lo 0,3% mentre il DAX 40 di Francoforte sale dello 0,1%.
Tornando a Milano, sul listino a più alta capitalizzazione di Piazza Affari, si porta in vetta in apertura Stellantis, avanti del 2,1% con oltre 5 milioni di azioni già scambiate.
BNP Paribas ha annunciato giovedì una partnership con Stellantis per sostenere il mercato delle auto usate con una gamma estesa di prodotti assicurativi e servizi destinati a concessionari e acquirenti.
Tornano gli acquisti su Ferrari - in verde dell'1,2% - dopo aver lasciato oltre il 15% sul parterre di giovedì in seguito alla pubblicazione della guidance e del nuovo piano strategico al 2030, con obiettivi economici e finanziari al di sotto del consesus di mercato.
BPER Banca ha reso noto che, dopo l'OPAS su Banca Popolare di Sondrio, la BCE ha aggiornato i requisiti patrimoniali. Il CET1 minimo è stato fissato al 9,40% dal 9,32% precedente, mentre il Total Capital ratio al 13,95%. Al 30 giugno 2025 i ratio proforma consolidati risultano superiori, con CET1 al 16,22% e Total Capital al 21,03%.
Parallelamente, Banca Popolare di Sondrio ha comunicato la BCE ha aggiornato i requisiti prudenziali. Il CET1 minimo è fissato al 9,36% e il Total Capital ratio al 14,06%. Al 30 giugno 2025 i ratio proforma risultano superiori, con CET1 al 15,54% e Total Capital al 18,72%.
BPER segna in apertura un rialzo dello 0,4% mentre Pop Sondrio guadagna lo 0,8%.
Vendite su Prysmian, in rosso dello 0,7% a EUR89,16. Goldman ha alzato il prezzo obiettivo del titolo a EUR99,00 da EUR90,00 con raccomandazione 'buy'.
Italgas - su dello 0,4% - ha ceduto 247.000 punti di riconsegna, operazione richiesta dall'Antitrust dopo l'acquisto di 2i Rete Gas da oltre EUR5 miliardi. Le attività in 12 ambiti, tra cui Bari, Padova, Roma e Brescia, andranno ad Ascopiave, Erogasmet, Gp Infrastrutture e Ati Plures–Estra–Centria. Il valore è di EUR253 milioni e comprende reti, impianti e personale.
Nexi - in calo dello 0,1% - ha reso noto che il consiglio di amministrazione, con parere favorevole del collegio sindacale, ha nominato per cooptazione Maurizio Dainelli come nuovo membro non esecutivo.
Tra i pochi ribassisti del principale listino, Eni cede lo 0,8%, mentre Lottomatica Group arretra dell'0,4%.
Sul fondo del principale listino si siede in avvio Leonardo, in calo dell'1,8%, dopo aver chiuso la seduta di giovedì in attivo del 2,4%.
Sul Mid-Cap, guidano i rialzi Cementir Holding e Danieli & C, avanti del 3,5% e del 2,9%, rispettivamente.
Banca Ifis - su dell'1,0% - ha concluso un'operazione di cartolarizzazione STS di crediti per un valore nominale complessivo pari a circa EUR610,0 milioni, a scopo di funding della propria controllata Banca Credifarma.
Fincantieri ha fatto sapere che Ramazel, società del gruppo, ha firmato un contratto con Jan De Nul, azienda belga leader a livello mondiale nelle attività di ingegneria marittima e offshore, per la fornitura di mission critical equipment destinato a una nave di nuova costruzione.
Il titolo della company è in rosso del 2,5%.
Italmobiliare punta a razionalizzare il portafoglio, concentrandosi su meno partecipazioni ma più strategiche e di lungo periodo, preferibilmente con quote di controllo. Dopo le prime dismissioni avviate dal 2021, la holding prevede nuove uscite nel 2026 da asset ritenuti maturi, tramite cessioni o buyback. Il titolo cede l'1,5%.
Le azioni di classe A di MFE-MediaForEurope scambiano in territorio negativo, registrando un ribasso dello 0,2%, mentre quelle di classe B guadagnano l'1,8%.
ProSieben, controllata tedesca di MFE, ha nominato Michael Eifler e Simone Sole nel consiglio di sorveglianza con effetto immediato, su indicazione del Tribunale.
NewPrinces - su dello 0,2% - ha comunicato che la controllata Princes Group intende procedere con un'Offerta Pubblica iniziale e chiedere l'ammissione delle proprie azioni ordinarie all'Official List della UK Financial Conduct Authority e alla negoziazione sul Main Market di Londra. L'Offerta riguarderà nuove azioni ordinarie di Princes Group.
Il titolo di Avio è sospeso dopo un calo teorico dell'11%.
Sullo Small-Cap, in avvio fa meglio di tutti Bastogi, su del 4,6%, dopo aver chiuso le ultime sedute in passivo.
Dall'altro lato del listino Cellularline cede il 2,1% in scia al rosso della vigilia.
Eems Italia è flat a EUR0,17 per azione. WorldQuant alza lo short sul titolo allo 0,81% dallo 0,71% precedente.
I titoli di Centrale del Latte d'Italia e Netweek sono sospesi dopo rialzi teorici, rispettivamente, del 5,8% e del 17%.
Fra le PMI, Officina Stellare registra i maggiori scambi per controvalore, lasciando il 2,2% sul parterre d'apertura.
Com.Tel ha comunicato che Nextaly, titolare del 57% del capitale della società, ha trasferito a Cillinvest 1,8 milioni di azioni ordinarie, pari al 10% del capitale sociale, per un controvalore complessivo di EIR2,8 milioni. Il titolo è sospeso dopo un rialzo teorico del 6,4%.
Destination Italia - flat a EUR0,60 - ha comunicato che dal 13 al 24 ottobre sarà aperto il primo periodo di esercizio dei "Warrant Destination Italia 2024-2027".
Durante questa finestra temporale, i titolari dei warrant potranno sottoscrivere azioni ordinarie di nuova emissione della società al prezzo di EUR0,72 per azione, in rapporto uno a uno rispetto ai warrant posseduti.
Haiki+ - in rosso dello 0,7% - ha cooptato Giovanni Grazzini quale nuovo consigliere della società, in possesso dei requisiti di indipendenza, in sostituzione di Eugenio D'Amico.
Italian Wine Brands ha comunicato che, tramite le controllate IWB Italia e Giordano Vini, ha sottoscritto un'offerta vincolante con il gruppo Caffo, noto per l'Amaro del Capo, per la cessione del ramo d'azienda di Valle Talloria a Diano d'Alba, comprendente il polo industriale e le attività collegate.
L'intesa prevede che il gruppo Caffo trasferisca in questo sito le produzioni e l'archivio storico del marchio Cinzano.
IWB è flat a EUR23,70.
Tra i titolio in coda al listino alternativo che registrano i maggiori scambi, Arterra Bioscience cede in avvio il 7,0%.
A New York, giovedì sera, il Dow ha chiuso in rosso dello 0,5% a 46.358,42, il Nasdaq è arretrato dello 0,1% a 23.024,63 mentre l'S&P 500 ha perso lo 0,3% a 6.735,11.
In Asia, il Nikkei ha chiuso in ribasso dell'1,0%, lo Shanghai Composite ha terminato in rosso dello 0,9%, mentre l'Hang Seng perde l'1,8%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1573 da USD1,1581 della chiusura azionaria di giovedì sera mentre la sterlina scambia a USD1,3292 da USD1,3333 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,89 al barile da USD66,07 al barile della chiusura di ieri sera mentre l'oro vale USD3.968,03 l'oncia da USD4.023,90 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di venerdì, alle 1000 CEST sono previsti i dati sulla produzione industriale italiana e alle 1110 CEST l'asta di BOT con scadenza a 12 mesi.
Alle 1200 CEST c'è il meeting dell'Ecofin, mentre dalle 1430 CEST in USA si nanalizzano i dati su salario, retribuzione media oraria e buste paga.
Alle 1900 CEST, sempre negli USA, vi sono i dati di Baker Huges sul numero totale degli impianti di estrazione.
Da Piazza Affari, non sono previste comunicazioni di rilievo.
Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter
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