(Alliance News) - Mercoledì, i principali listini europei viaggiano contrastati a metà delle negoziazioni, con Milano e Londra in attivo e Francia e Francoforte in rosso.
Lo sguardo resta puntato alla decisione della Federal Reserve sui tassi di stasera e a quelle della Banca Centrale Europa e della Bank of Japan previste per domani.
Così, il FTSE Mib è in verde dello 0,6% a 43.374,18, il Mid-Cap cede lo 0,3% a 57.966,75, lo Small-Cap è in verde frazionale a 36.805,95 mentre l'Italia Growth è in verde dello 0,3% a 8.729,89.
Il FTSE 100 di Londra è in verde dello 0,5% a 9.743,48, il CAC 40 di Parigi è in rosso frazionale a 8.214,04 come il DAX 40 di Francoforte a 24.277,05.
Sul listino principale di Piazza Affari, FinecoBank resta in vetta con un attivo del 2,9%.
Va su anche Stellantis, su del 2,9%. La società ha fatto sapere martedì di aver migliorato di circa il 12% le vendite nel mercato UE a settembre rispetto allo scorso anno.
Inoltre, dopo l'intesa con Pony.ai, ha siglato un accordo con Nvidia, Uber e Foxconn per sviluppare una flotta di robotaxi: i primi 5.000 veicoli saranno operativi dal 2028 negli USA.
Bene Mediobanca - su dell'1,3% -, il giorno dopo un'assemblea storica che ha segnato la fine dell'era di Alberto Nagel e Renato Pagliaro, al vertice per quasi vent'anni, e ha portato all'avvio della nuova fase sotto il controllo di Monte dei Paschi - in attivo del 2,0% - che dopo l'OPA di gennaio detiene circa l'86% del capitale.
Il nuovo organigramma prevede Umberto Grilli presidente e Alessandro Melzi D'Erili nuovo amministratore delegato.
La banca ha anche fatto sapere che l'assemblea degli azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo di EUR1,15 per azione.
Tenuto conto dell'anticipo erogato a maggio per EUR0,56 ad azione, il saldo di EUR0,59 verrà messo in pagamento il 26 novembre, con record date al 25 novembre e data di stacco al 24 novembre.
In coda al listino rimane Moncler, in ribasso del 4,3%. Cede anche Brunello Cucinelli, in rosso dell'1,1%.
Sul Mid-Cap, a meno di dieci giorni dalla nomina di Marco Giordani a CEO di ProSiebenSat.1, MFE - azioni A in verde dello 0,6%, azioni B in aumento dello 0,5% - mette a segno un nuovo colpo in Germania: Nicola Lussana, manager di Publitalia '80 e CEO di Mediamond, diventa amministratore delegato di Seven.One Media.
Intermonte rivede al rialzo il target price di Fincantieri, portandolo a EUR25,10, un incremento di circa il 50%. Il titolo cede il 2,6%.
Ferretti, tramite il brand Pershing, ha comunicato martedì di aver siglato un accordo di dealership esclusivo con Jeff Brown Yachts per consolidare la presenza negli USA. Il titolo è in rosso dell 0,7%.
L'intesa affida al concessionario la distribuzione, la vendita e l'assistenza dell'intera gamma di yacht Pershing nei mercati chiave della West Coast, tra cui Washington, Oregon, California e Hawaii.
Leonardo - in rosso dell'1,3% sul Mib - ha annunciato martedì l'avvio di un accelerated bookbuilding placement rivolto a investitori istituzionali per la cessione di circa 2,6 milioni di azioni Avio, pari al 9,4% del capitale.
La maggior parte dei proventi sarà destinata a finanziare l'esercizio integrale dei diritti di opzione relativi alla quota residua detenuta in Avio, nell'ambito dell'aumento di capitale da EUR400 milioni approvato dall'assemblea straordinaria della società il 23 ottobre e previsto in chiusura entro la fine del 2025.
Al termine dell'operazione, Leonardo manterrà circa il 19% del capitale di Avio e ha assunto un impegno di lock-up di 90 giorni sulle azioni residue. Il regolamento dell'operazione è previsto per il 31 ottobre. Avio cede il 4,7%.
Sullo Small-Cap, Somec - in verde dell'1,1% - mercoledì ha fatto sapere di aver acquisito, attraverso la propria divisione Mestieri, una serie di nuove commesse per un valore complessivo di EUR25 milioni relative a progetti di interior di alta gamma ed elementi di architettura iconici in Europa, Medio Oriente e Nord America.
Gli interventi avverranno tra l'ultimo trimestre 2025 ed il primo semestre 2026.
Sogefi, che ha toccato il massimi annuale a EUR3,185 ad azione, ha chiuso i nove mesi con ricavi in calo su base annua, a EUR744,9 milioni da EUR766,7 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Il titolo sale del 6,0%.
EPH - non ancora interessata dagli scambi - ha comuincato di aver approvato la nuova offerta vincolante presentata da RONA Limited Company il 24 ottobre, finalizzata al rafforzamento patrimoniale e al rilancio industriale della società.
Il piano prevede due aumenti di capitale riservati a RONA: un primo da EUR2,5 milioni, da deliberare entro 20 giorni, e un secondo di almeno EUR7,5 milioni, subordinato al rispetto della soglia del 30% del capitale.
Il primo aumento sarà sottoscritto per EUR500.000 in denaro ed EUR2 milioni in obbligazioni Terragarda. Il secondo potrà essere effettuato in denaro o in natura.
Tra le PMI, Edil San Felice cede il 2,7% dopo che mercoledì ha fatto sapere di essersi aggiudicata una nuova commessa da Autostrade per l'Italia per un importo di EUR5,8 milioni per lavori di manutenzione ordinaria sul tratto di competenza della Direzone di Tronco di Cassino.
Così, gli ordini 2025 risultano superiori a EUR78 milioni.
La fusione tra Officina Stellare - in rialzo del 6,5% - e Global Aerospace Technologies Group punta a creare un gruppo quotato specializzato in tecnologie avanzate con un valore della produzione di EUR76 milioni nel 2024 e un portafoglio ordini di EUR148 milioni.
Compagnia dei Caraibi cede il 5,3% dopo aver fatto sapere di aver chiuso i primi nove mesi con ricavi consolidati pari a EUR26,6 milioni da EUR40,1 milioni al 30 settembre 2024.
A New York, alla chiusura di martedì, il Dow Jones è salito dello 0,3% a 47.706,37, il Nasdaq ha guadagnato lo 0,8% a 23.827,49 e l'S&P500 ha chiuso in rialzo dello 0,2% a 6.890,89.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1646 da USD1,1660 della chiusura azionaria di martedì mentre la sterlina scambia a USD1,3219 da USD1,3280 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,00 al barile da USD64,45 al barile della chiusura di ieri sera mentre l'oro vale USD4.040,25 l'oncia da USD3.963,50 l'oncia di ieri sera.
Nel calendario economico di mercoledì alle 1200 CET sono attesi i dati sui mutui USA. Alle 1900 CET, sempre in USA, verrà resa nota la decisione sui tassi di interesse da parte della Federal Reserve.
Di Claudia Cavaliere, Alliance News reporter
Commenti e domande a redazione@alliancenews.com
Copyright 2025 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.

















