(Alliance News) - Venerdì, le principali borse europee proseguono la seduta in forte rialzo, coi titoli oil che battono in ritirata in seguito alle dichiarazioni di Donald Trump sull'imminente accordo di pace con l'Iran.

Un ottimismo che si riflette anche nei futures del Brent, scesi di oltre il 4% sotto gli USD86,5 al barile, il livello più basso dall'inizio di marzo, in seguito alle crescenti speranze che USA e Iran possano raggiungere un accordo di pace e porre fine al conflitto che ha sconvolto i mercati energetici.

Il MIB continua in rialzo del 2,1% a 51.549,82 punti, il Mid-Cap su del 2,7% a 63.602,30, lo Small-Cap dell'1,4% a 36.220,52 e l'Italia Growth dello 0,2% a 9.124,94.

In verde le altre borse: il CAC 40 sale del 2,2%, il DAX 40 avanza dell'1,9% e FTSE 100 è in verde dell'1,2%.

Sul MIB, i titoli oil risentono dei ribassi del petrolio e si piazzano in coda. Eni, Tenaris e Saipem cedono tra il 4,2% e l'1,8% mentre Snam, Terna e Italgas sono in ribasso trae lo 0,6% e lo 0,1%.

In vetta invece si trovano invece Buzzi e Avio, su del 6,9% e 5,9% rispettivamente.

Stellantis - che segue in rialzo del 5,8% - accelera sullo sviluppo delle batterie allo stato solido, annunciando l'integrazione delle celle Fest di Factorial in una Dodge Charger Daytona destinata ai test su strada: l'obiettivo è verificare le prestazioni della tecnologia in vista di una futura industrializzazione.

Unipol, in attivo del 3,8%, entrerà in campo solo in caso di successo dell'offerta lanciata da Intesa Sanpaolo, su del 2,3%, su Monte dei Paschi, in positivo del 4,0% a metà seduta. Lo ha ribadito il presidente Carlo Cimbri durante un'audizione davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario.

"L'OPA è fatta da Intesa Sanpaolo", ha affermato Cimbri, precisando che né Unipol né BPER avranno un ruolo operativo fino al completamento dell'iter autorizzativo, che potrebbe richiedere circa sei mesi.

Intanto, i cda di Banco BPM, che cresce del 2,7%, e Monte dei Paschi di Siena si preparano a esaminare l'offerta da EUR30,6 miliardi lanciata da Intesa Sanpaolo su Siena, operazione che consentirebbe a Ca' de Sass di acquisire attività come Mediobanca, Compass, Widiba e il 13,3% di Generali.

Banco BPM, che aveva proposto una fusione con MPS, discuterà il dossier nel consiglio di amministrazione di martedì. Secondo gli osservatori, l'aggregazione avrebbe una logica industriale, ma le prospettive appaiono oggi più complesse dopo la mossa di Intesa.

Sul Mid-Cap, Cementir Holding sale dell'11% e si prende la vetta del listino, seguita da Zignago Vetro su del 7,7%, e Webuild, in verde del 6,4%.

Ferretti - con acquisti per il 2,4% - ha chiarito la propria posizione rispetto a delle indiscrezioni di stampa che la vorrebbero interessata all'acquisizione di The Italian Sea Group. La società ha specificato che "non è in corso alcuna trattativa" per l'acquisto dell'intero capitale di TISG né dei suoi principali asset:

"Al contempo, in qualità di operatore di primo piano nel settore nautico italiano e in linea con la propria strategia di crescita per linee esterne, Ferretti valuta e monitora costantemente le opportunità che possono presentarsi sul mercato", si legge in una nota.

Acea, in positivo dell'1,6%, ha proceduto alla nomina dei componenti dei comitati consiliari: il comitato controllo e rischi sarà composto da Barbara Marinali, nominata presidente, insieme a Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso, Luisa Melara, Ferruccio Resta e Antonino Cusimano.

Il comitato per le nomine e la remunerazione sarà presieduto da Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso e includerà Angelo Piazza, Elisabetta Maggini, Luisa Melara e Patrizia Rutigliano.

Intesa Sanpaolo conferma il giudizio 'buy' sul titolo LU-VE e un targt price di EUR70 rispetto a una quotazione di mercato di EUR64,50 al 10 giugno.

Secondo gli analisti, LU-VE esce rafforzata dall'evento ISMO di Madrid grazie ai risultati del primo trimestre e soprattutto all'aggiudicazione del primo importante contratto pluriennale nel segmento dei data center con un hyperscaler, dal valore potenziale superiore a EUR100 milioni nei primi due anni. Il titolo cresce dell'1,4%.

Sullo Small-Cap, FILA, con acquisti del 3,1%, potrebbe beneficiare della crescita di DOMS Industries dopo l'acquisizione di alcuni asset legati al marchio Reynolds da controllate di Newell Brands e Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione 'buy' sul titolo e il target price a EUR14,3.

In una nota firmata da Giada Cabrino, la banca ricorda che l'operazione, del valore di circa USD3,7 milioni, escluso il magazzino, comprende asset produttivi, proprietà intellettuale, contratti e dipendenti collegati alle attività Reynolds nel segmento degli strumenti di scrittura e dei prodotti scolastici.

Borgosesia - flat a EUR0,71 - ha deliberato l'emissione di un prestito obbligazionario senior non subordinato, non garantito e non convertibile della durata di tre anni per un importo massimo di EUR35 milioni. La prima emissione è prevista entro il 30 giugno.

FNM, in calo dello 0,2%, ha nominato Massimo Cinotti nuovo Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e Chief Financial Officer, in sostituzione di Eugenio Giavatto, con il quale è stata concordata la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale.

SS Lazio, giù dello 0,6%, ha smentito "categoricamente" le notizie e le ricostruzioni "diffuse nelle ultime ore da alcuni organi di informazione e canali social sulla cessione della società". "Non esiste alcuna trattativa in corso finalizzata alla vendita della società, né sono stati sottoscritti accordi, intese o impegni di qualsiasi natura aventi a oggetto il trasferimento, totale o parziale, della proprietà del club", si legge nel comunicato stampa.

Tra le PMI, Vinext ha comunicato di aver ricevuto le dimissioni rassegnate dal consigliere non esecutivo Sergio Corbi con efficacia dal 15 giugno per sopraggiunti motivi professionali. Il titolo vola del 17% a EUR1,67.

Alantra conferma la raccomandazione 'buy' su FAE Technology - su del 4,4% - e mantiene il target price a EUR4,1, evidenziando come la ripresa della domanda nella seconda metà del 2025, il rafforzamento del portafoglio ordini e l'espansione in segmenti a maggiore valore aggiunto sostengano le prospettive di crescita del gruppo per il 2026.

Nella nota firmata da Luca Arena, Andrea Zampaloni e Filippo Mazzoleni, gli analisti ricordano che il 2025 si è chiuso con ricavi pari a EUR66,5 milioni, in calo del 7,4% rispetto all'anno precedente, risentendo della debolezza della domanda nel settore dell'elettronica, in particolare nelle applicazioni legate all'elettrificazione e alla transizione energetica.

Promotica, in verde dello 0,7%, ha lanciato la nuova campagna loyalty "L'utile fatto ad arte" sviluppata per Unicoop Firenze, basata su una collezione esclusiva di coltelli della linea Compendio realizzata da Coltellerie Berti, storico marchio toscano fondato nel 1895.

L'iniziativa consente ai soci e ai clienti di raccogliere un bollino ogni EUR15 di spesa per ottenere i prodotti della collezione, composta da sette coltelli pensati per unire design, funzionalità e qualità nell'utilizzo quotidiano in cucina.

Rocket Sharing, in calo del 5,1%, ha chiuso il 2025 con una perdita netta di gruppo pari a EUR100.000, in netto miglioramento rispetto al rosso di EUR1,5 milioni registrato nel 2024.

Nel periodo i ricavi delle vendite sono saliti a EUR7,2 milioni, con una crescita del 61% rispetto a EUR4,5 milioni dell'esercizio precedente.

A New York, giovedì, il Dow ha chiuso in verde dell'1,9% a 50.848,75, mentre il Nasdaq ha chiuso in rialzo del 2,5% a 25.809,66 e l'S&P 500 ha chiuso in rialzo dell'1,8% a 7.394,30.

Fra le piazze asiatiche, l'Hang Seng è salito dell'1,5% a 24.611,00, lo Shanghai Composite ha guadagnato l'1,1% a 4.031,51 mentre il Nikkei ha chiuso rialzista del 2,9% a 66.058,00.

Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1584 da USD1,1520 di giovedì sera mentre la sterlina scambia a USD1,3420 da USD1,3338 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD86,69 al barile da USD93,19 al barile di giovedì sera mentre l'oro vale USD4.223,70 l'oncia da USD4.079,48 l'oncia della chiusura di ieri sera.

Il calendario macroeconomico di venerdì prevede dagli USA, alle 1900 CEST, i dati di Baker Hughes sul numero totale degli impianti di estrazione negli USA, mentre alle 2130 CEST - come di consueto il venerdì - verrà pubblicato il COT Report.

Di Chiara Bruschi, Alliance News reporter

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