(Alliance News) - Il Mib ha aperto la seduta in calo - con i risultati aziendali che via via si affacciano nei calendari societari - seguendo l'andamento delle altre piazze europee, eccezion fatta per Londra che avanza.
Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso poco sotto la parità, lo Shanghai Composite ha chiuso cedendo lo 0,1%, mentre l'Hang Seng - prossimo alla chiusura - sta marcando un meno 0,9%.
Il FTSE Mib - quindi - si muove in ribasso dello 0,4% a 42.480,94 punti, con put/call ratio a 1,18.
In Europa, il CAC 40 di Parigi è in calo dello 0,5%, il DAX 40 di Francoforte cede lo 0,1%, mentre il FTSE 100 di Londra - come anticipato - avanza dello 0,6%.
Fra i listini minori, ieri sera, il Mid-Cap sta raccogliendo lo 0,2% a 57.518,34, lo Small-Cap sta cedendo lo 0,2% a 36.785,48 e l'Italia Growth è in calo dello 0,1% a 8.689,88 punti.
Sul Mib, Leonardo parte bene raccogliendo il 2,5% a EUR52,12 per azione. La società ha dato il via libera preliminare allo schema d'accordo per il maxi-polo europeo dei satelliti da 10 miliardi di euro, insieme a Thales e Airbus, un progetto che punta a sfidare la Starlink di Elon Musk.
Saipem - su dell'1,4% - ha comunicato di aver rafforzato il suo portafoglio ordini nel settore delle perforazioni offshore con nuove assegnazioni ed estensioni di contratto. La società di servizi per il settore energetico con sede a Milano ha dichiarato che le ultime acquisizioni ammontano a circa USD135 milioni e rafforzano la presenza della società in aree strategiche chiave come l'Africa occidentale, il Mediterraneo e l'Estremo Oriente.
A New York, nella serata europea, il Dow Jones ha chiuso in crescita dello 0,5%, il Nasdaq ha ceduto lo 0,2%, mentre l'S&P500 ha chiuso poco sopra la parità.
In coda, STMicroelectronics sta cedendo il 3,1% a EUR25,75 per azione dopo due sedute rialziste. Da segnalare che sul titolo D.E. Shaw & Co ha tagliato lo short allo 0,88% dallo 0,99% precedente.
Sul segmento cadetto, Maire porta il prezzo avanti dell'1,7% a EUR12,72 per azione, dopo il 2,1% di saldo passivo della vigilia.
Fa ancora meglio Fincantieri, che avanza del 2,2% fopo la lieve flessione della vigilia.
GVS sta cedendo invece il 7,4%, portando il prezzo a quota EUR4,32, dopo il 4,6% di rosso della seduta precedente.
Salvatore Ferragamo cala invece dell'1,9% a EUR6,16, alzando i remi dopo tre sedute chiuse con candela bullish.
Sullo Small-Cap, Aedes sprinta portando il prezzo al rialzo del 4,8% a quota EUR0,2190 dopo due sedute chiuse flat.
PLC avanza invece del 2,1%, in direzione per la sua terza candela bullish consecutiva se confermata in chiusura.
Generalfinance - ancora non scambiato con ultimo prezzo a EUR19,45 - ha comunicato martedì di aver collocato un prestito obbligazionario Tier 2 callable da EUR30 milioni. Le obbligazioni subordinate, con scadenza a dieci anni e tre mesi, scadranno a gennaio 2036.
In coda Industrie de Nora si contrae del 3,4% a EUR7,54. Da segnalare che Goldman ha tagliato il target price a EUR9,40 da EUR9,60 con raccomandazione 'buy'.
Tra le PMI, Farmacosmo sta avanzando del 5,4%, facendo seguito al 3,2% di verde della seduta precedente.
Renovalo - in verde del 5,7% - ha reso noto martedì di aver registrato un valore delle commesse già contrattualizzate pari a oltre EUR66,00 milioni al 30 settembre. Di queste, le commesse di natura pubblica rappresentano il 36% del totale - era il 22% a fine marzo -, in linea con gli indirizzi strategici definiti dal management. Al backlog si aggiunge inoltre un portafoglio di proposte progettuali presentate, attualmente in fase di gara, per un valore complessivo pari a EUR224 milioni.
Matica Fintec - ancora non scambiato e con ultimo prezzo a EUR1,74 - ha comunicato martedì l'avvenuto rimborso anticipato del prestito obbligazionario non convertibile unsecured emesso il 20 ottobre 2021. L'importo oggetto di rimborso anticipato è pari a EUR2,0 milioni, oltre a EUR369.509,20 a titolo di interessi maturati alla data di estinzione anticipata. A seguito di tale rimborso anticipato, il prestito obbligazionario è stato cancellato.
Growens cede invece il 2,2% a EUR2,72 per azione, dopo l'1,5% di saldo attivo della vigilia.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1603 da USD1,1609 della chiusura azionaria di martedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3333 da USD1,3388 dell'ultima chiusura europea.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD62,21 al barile da USD61,10 al barile della chiusura di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.138,63 l'oncia contro USD4.137,55 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di mercoledì, in USA alle 1300 CEST verrà rilasciato il report sui mutui in USA.
Alle 1300 CEST, è atteso il discorso di De Guindos della Banca Centrale Europea e a seguire, alle 1425 CEST, quello di Christine Lagarde.
Alle 2200 CEST, è previsto il discorso del vicegovernatore della BoE Woods.
A Piazza Affari, sono previsti i risultati dei nove mesi di Gismondi 1754 e Saipem.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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