(Alliance News) - Martedì è stata la cautela a dominare i listini europei, con il Mib che ha registrato un lieve ribasso, attestandosi intorno ai 40.100 punti.

Si tratta della seconda seduta consecutiva in territorio negativo per l'indice milanese, riflettendo la persistente apprensione degli investitori in vista dell'imminente scadenza dell'1 agosto per i dazi imposti dal presidente USA Trump.

L'UE sta intensificando gli sforzi per raggiungere un accordo con gli USA prima della fatidica data, ma al contempo si starebbe già preparando a implementare contromisure qualora non si concretizzasse alcuna intesa.

Parallelamente alle tensioni geopolitiche, gli operatori di mercato rimangono concentrati sulla stagione degli utili societari, analizzando attentamente i report per cogliere segnali sulla salute economica complessiva.

Pertanto, il FTSE Mib ha chiuso appena sotto la parità a 40.165,15 punti. Il Mid-Cap ha chiuso in rosso dello 0,6% a 54.834,36, lo Small-Cap ha terminato poco sopra la parità a 32.306,93, mentre l'Italia Growth ha raccolto lo 0,1% a 8.317,93.

Sulle altre piazze, il CAC 40 ha ceduto lo 0,8%, il DAX 40 di Francoforte ha ceduto l'1,2%, mentre il FTSE 100 di Londra ha raccolto lo 0,1%.

A Piazza Affari, Iveco Group ha portato a casa un attivo del 7,8% a EUR17,94. Tata Motors, la principale azienda automobilistica indiana, avrebbe presentato un'offerta per acquisire Iveco. Iveco, produttore di mezzi pesanti, autobus e motori, è attualmente controllata dalla Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann che possiede anche Stellantis e Ferrari.

Per completare la vendita, Iveco dovrebbe prima cedere la sua divisione Iveco Defence, che produce mezzi militari; questa separazione è un obiettivo perseguito dal gruppo già da tempo.

Poste Italiane - in verde del 2,8% - ha comunicato martedì che il primo semestre ha registrato un utile netto di EUR1,17 miliardi, in aumento del 14% rispetto agli EUR1,03 miliardi registrati nello stesso periodo dell'anno precedente. Nel secondo trimestre l'utile netto è pari a EUR572,0 milioni, in crescita da EUR525,0 milioni dello stesso periodo 2024.

I ricavi sono saliti del 4,8% a EUR6,46 miliardi, da EUR6,16 miliardi del 2024, beneficiando del contributo positivo di tutte le linee di business, inclusi servizi finanziari, assicurativi, corrispondenza, pacchi e pagamenti.

Telecom Italia - avanti dello 0,5% - martedì ha comunicato di diventare il primo operatore italiano a offrire a tutti i suoi clienti, fissi e mobili, un anno gratuito di Perplexity Pro. L'accordo con una delle più avanzate piattaforme di AI generativa conferma la strategia di TIM verso una "Customer Platform" e il suo ruolo pionieristico nell'innovazione tecnologica.

Terna - su dell'1,0% - ha comunicato martedì che a giugno il fabbisogno di energia elettrica in Italia è stato pari a 27,6 miliardi di kWh, valore in crescita del 7,4% rispetto allo stesso mese del 2024. A gravare sulla variazione è stata la temperatura eccezionalmente alta registrata nel mese di giugno, con un aumento oltre 2°C in più rispetto a giugno del 2024 e alla temperatura media decennale, come ha spiegato la società in una nota.

Hera - in verde dello 0,6% - ha comunicato martedì che ha perfezionato l'acquisizione del 100% di Ambiente Energia da Manifattura Lane Gaetano Marzotto & Figli, tramite la controllata Herambiente Servizi Industriali. L'operazione, firmata a Bologna il 22 luglio, segue l'accordo vincolante siglato il 27 febbraio e rafforza la presenza del gruppo nel Nordest, in linea con il piano industriale al 2028.

Prysmian ha ceduto invece il 2,2%, in scia allo 0,5% di flessione della vigilia.

Sul Mid-Cap, GVS ha raccolto il 2,2% a EUR4,95 per azione, rialzando la testa dopo due candele giornaliere ribassiste.

NewPrinces - in verde dello 0,7% - ha comunicato lunedì che la controllata britannica Princes Limited ha completato l'acquisizione del Royal Liver Building di Liverpool, sede storica del gruppo, per un valore di GBP60 milioni. L'acquisizione si inserisce in un piano più ampio di investimenti immobiliari per GBP83 milioni, che include anche l'acquisto del sito Symington's di Cross Green a Leeds per GBP23 milioni.

Banca Generali ha ceduto l'1,6% a EUR46,36 per azione. Da segnalare che Barclays ha tagliato il targte price a EUR60,00 dal precedente EUR60,60.

Iren - in verde dell'1,3% - ha comunicato martedì di aver siglato un protocollo d'intesa con Egyptian Electronics Recycling, società egiziana specializzata nel riciclo dei rifiuti elettronici, per portare in Egitto il proprio know-how nel recupero di metalli preziosi e materie prime critiche. L'accordo mira a promuovere modelli di economia circolare in un Paese che è il primo produttore africano di rifiuti elettronici, con oltre 700.000 tonnellate annue e ampi margini di miglioramento nella capacità di recupero.

Sullo Small-Cap, doValue ha raccolto il 6,9%, chiudendo per la quarta volta di fila con il segno rialzista.

Safilo Group - in passivo dello 0,5% - martedì ha comunicato di aver dato seguito al programma di buyback con l'acquisto, nel periodo compreso tra il 14 e il 18 luglio, di 575.000 azioni proprie per un controvalore complessivo di EUR627.000 circa.

Dexelance - in passivo del 2,0% - ha comunicato lunedì di aver rilevato 23.551 azioni ordinarie proprie tra il 7 e l'11 luglio, per un controvalore complessivo di EUR163.000 circa.

Zucchi ha ceduto invece il 3,6%, dopo l'1,1% di verde della seduta precedente.

Fra le PMI, Altea Green Power e Innovatec hanno comunicato martedì di aver firmato un accordo commerciale finalizzato all'acquisto da parte di Altea Green Power di progetti nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare impianti fotovoltaici sul territorio italiano.

In particolare, Altea Green Power potrà acquisire dalla Pipeline di Innovatec progetti, sia già autorizzati che in fase avanzata di sviluppo, riconoscendo ad Innovatec un valore coerente con le condizioni di mercato.

Il titolo di Altea Green Power sullo Small-Cap ha raccolto lo 0,3%, mentre Innovatec ha chiuso rialzista del 9,6%.

EdiliziAcrobatica - in verde dello 0,7% - ha comunicato di aver chiuso il secondo trimestre con un incremento del 23% nel numero di clienti rispetto allo stesso periodo del 2024, riferito alle attività in Italia, Francia, Spagna e Principato di Monaco. Il numero complessivo di contratti sottoscritti, che include anche le operazioni nel Middle East, è rimasto stabile: 16.018 nel 2025 rispetto a 16.107 nel 2024.

Redelfi - in verde dello 0,8% - ha comunicato martedì di aver ceduto la propria partecipazione in CerLab. La cessione della partecipazione di CerLab consente a Redelfi di uscire dal mercato delle comunità energetiche rinnovabili - CER - rientrando interamente nell'investimento e risultando quindi cash-positive.

A New York, il Dow Jones si muove poco sopra la parità, il Nasdaq sta cedendo lo 0,4%, mentre l'S&P 500 segna un meno 0,1%.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,1739 da USD1,1712 della chiusura di lunedì mentre la sterlina scambia a USD1,3515 da USD1,3404 di lunedì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD68,41 da USD68,98 al barile della chiusura precedente mentre l'oro vale USD3.424,66 da USD3.399,31 l'oncia l'oncia di lunedì sera.

Il calendario macroeconomico di mercoledì - in una mattinata povera di dati macro sul fronte europeo - prevede alle 1300 CEST il rilascio del report sui mutui USA. Alle 1630 CEST, spazio al report EIA, mentre alle 1900 CEST è prevista un'asta ddi obbligazioni del Tesoro a 20 anni.

Fra le società, attesi i conti di Edison, Gismondi 1754, Grifal, Italgas, Marzocchi Pompe, Moncler, Racing Force e Saipem.

Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter

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