(Alliance News) - Il Mib prosegue la seduta cedendo terreno in area 42.100 punti, in attesa di una settimana che si farà sempre più fitta di appuntamenti, fra dati macro, discorsi da parte di mebri delle banche centrali e da ultimo - non per ordine di importanza - il susseguirsi delle pubblicazioni delle trimestrali societarie.
Sul lato domestico, dopo una lunga attesa, è finalmente arrivata la promozione del rating sui BTp da parte di Fitch. Venerdì scorso, la nota agenzia internazionale ha annunciato il miglioramento della valutazione sul debito pubblico italiano. Il rating è stato innalzato di un livello, passando da 'BBB' con outlook Positivo a 'BBB+' con outlook Stabile.
Tra i fattori chiave che hanno portato a questa revisione al rialzo figurano la stabilità politica assicurata dal governo Meloni e i progressi nel risanamento dei conti pubblici, oltre all'impegno dell'Italia nel mantenere una linea di politica fiscale prudente. A pesare negativamente, tuttavia, è la scarsa produttività del Paese, che limita il potenziale di crescita economica.
Il Mib, così, segna un rosso dello 0,3% a 42.173,31 punti.
Il CAC 40 di Parigi arretra dello 0,4%, il DAX 40 di Francoforte sta cedendo lo 0,8% mentre il FTSE 100 di Londra sta facendo un passo indietro dello 0,1%.
Fra i listini minori di Piazza Affari, il Mid-Cap sta avanzando dello 0,3% a 56.914,24 punti, lo Small-Cap è in verde frazionale a 36.158,01, mentre l'Italia Growth sta facendo un passo avanti dello 0,1% a 8.605,79.
A Piazza Affari, sul listino delle blue chip, Stellantis sta cedendo invece il 3,0% a EUR8,18 per azione, dopo tre sedute da rialzista.
Vendite marcate anche su FinecoBank, che sta calando dell'1,7% dopo due sedute positive, con prezzo in area EUR18,55 per azione.
Ferrari fa invece un passo indietro dell'1,1%, facendo seguito allo 0,4% di rosso della precedente sessione di negoziazioni.
Lottomatica si porta al rialzo del 4,8% in scia all'attivo di venerdì sera dello 0,9%.
Prosegue bene anche Leonardo, che si porta su del 3,3% a EUR51,56 per azione dopo lo 0,1% di rosso della seduta precedente.
Sul segmento cadetto, Salvatore Ferragamo cede invece il 4,0% a EUR5,34, oggetto di profit taking dopo cinque sedute da rialzista.
Newprinces sta cedendo il 2,7% a EUR23,30 per azione. Da segnalare che il titolo, dall'inzio del 2025, ha incrementato il market cap di oltre l'88%.
Spinta su DoValue, che si porta su dell'8,4% a EUR3,20 per azione dopo lo 0,9% di verde della vigilia.
Avio sta invece avanzando del 7,7% a EUR48,15 per azione, nuovo massimo nel time frame a 52 settimane.
Spinta anche su Fincantieri, che si porta su del 4,0% dopo l'1,1% di rosso della vigilia.
Sullo Small-Cap, Bastogi avanza invece del 5,2%, alla sua terza sessione con candela bullish e prezzo che orbita in area EUR0,78 per azione.
Gas Plus avanza del 6,3 %, dopo il 3,1% di rosso della seduta precedente.
Zucchi - in rosso del 2,4% - venerdì ha comunicato di aver chiuso il 2024 con una perdita netta di EUR4,6 milioni rispetto all'utile di EUR2,9 milioni del 2023, a causa della contrazione dei ricavi e della fine di un contratto rilevante. Il fatturato consolidato è sceso del 25% a EUR97,5 milioni da EUR130,3 milioni dell'anno precedente.
Aeffe cede invece il 5,3% a EUR0,44 per azione, in scia allo 0,6% di rosso della seduta precedente.
Fra le PMI, Impianti avanza del 3,3% a EUR1,21 per azione, dopo il 4,1% di rosso della seduta precedente.
Bene anche IDNTT, che avanza del 3,3% dopo l'1,6% di passivo di venerdì sera.
Estrima sta cedendo invece 5,2%, alla sua terza seduta con candela bearish e prezzo in area EUR0,20 per azione.
Health Italia sta cedendo invece il 7,4%, con prezzo a quota EUR249,00, alla sua ottava seduta con candela ribassista.
Retrovie anche per Eprcomunicazione, che sta cedendo il 3,4% dopo lo 0,7% di verde di venerdì sera.
A New York, venerdì sera, il Dow Jones ha ceduto lo 0,4%, il Nasdaq ha raccolto dello 0,7%, mentre l'S&P 500 ha marcato un più 0,5%.
Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso raccogliendo l'1,0%, lo Shanghai Composite ha chiuso avanzando lo 0,2%, mentre l'Hang Seng sta cedendo lo 0,9%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1766 da USD1,1744 della chiusura azionaria di venerdì mentre la sterlina scambia a USD1,3495 da USD1,3477 di venerdì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD66,56 al barile da USD66,77 al barile della chiusura azionaria di venerdì sera mentre l'oro vale USD3.723,61 da USD3.671,05 l'oncia di venerdì in chiusura borsitica europea.
Nel calendario economico di lunedì, nel pomeriggio, è previsto un discorso di Williams del FOMC.
Alle 1600 CEST, la Commissione Europea renderà invece disponibile il dato preliminare della fiducia dei consumatori dell'Eurozona.
Nuovamente dagli USA, alle 1730 CEST, è prevista un'asta dei buoni del Tesoro a tre e sei mesi.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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