(Alliance News) - Le borse europee procedono in territorio positivo, sostenute dal miglioramento del sentiment globale legato alle aspettative di una possibile de-escalation tra USA e Iran e dal conseguente allentamento delle pressioni su energia e inflazione.

Il driver principale resta il miglioramento del quadro geopolitico, con segnali di possibile riapertura del canale negoziale tra Washington e Teheran dopo il fallimento dei colloqui del weekend e l'annuncio di un blocco navale nello Stretto di Hormuz da parte del presidente Donald Trump.

La dinamica dei prezzi energetici rimane centrale nella lettura del mercato. Nonostante il petrolio si mantenga su livelli elevati, il recente rientro dai massimi ha contribuito a ridurre il premio inflazionistico incorporato nelle curve, inducendo un parziale repricing delle aspettative sui tassi.

In questo contesto, il dollar index si è stabilizzato sui minimi da sei settimane, intorno a quota 98,3, coerentemente con una rotazione verso asset più rischiosi e una minore domanda di copertura difensiva.

Sul fronte monetario, le dichiarazioni del governatore della Federal Reserve, Stephen Miran, hanno ulteriormente attenuato i timori di una trasmissione persistente dello shock energetico all'inflazione di medio termine, rafforzando la narrativa secondo cui le pressioni sui prezzi potrebbero convergere verso il target nel giro di un anno.

Così, il FTSE MIB sta marcando un rialzo dello 0,6% a 47.816,29 punti.

Fra i listini minori, il Mid-Cap avanza dello 0,9% a 57.565,63, lo Small-Cap avanza dello 0,8% a 34.110,36, mentre l'Italia Growth avanza dello 0,3% a 8.682,94.

Il FTSE 100 di Londra sale dello 0,3%, il CAC 40 di Parigi avanza dello 0,5%, mentre il DAX 40 di Francoforte segna un più 1,1%.

Tornando a Milano, Stellantis avanza del 2,9%. La società avvia una semplificazione societaria con il progetto di fusione per incorporazione della controllata Punch Powertrain PSA E - Transmission Assembly Italy in Stellantis Europe. Come scrive martedì MF-Milano Finanza, l'operazione punta a generare sinergie industriali attraverso l'accentramento delle attività legate alla produzione di trasmissioni elettrificate a doppia frizione eDCT destinate alle piattaforme ibride del gruppo. Trattandosi di una società controllata al 100%, la fusione avverrà in forma semplificata, senza rapporti di cambio.

Banco BPM avanza invece con lo 0,2%. Sul titolo si menziona che Goldman Sachs ha tagliato il target price a EUR13,90 dal precedente EUR14,30.

Telecom Italia arretra con lo 0,1%. La company ha comunicato martedì di aver raggiunto un accordo con Boost BidCo, veicolo controllato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e partecipato da Retelit, per prorogare la long stop date relativa alla cessione di Sparkle al 15 ottobre. Il perfezionamento resta atteso nel secondo trimestre del 2026.

Nexi arretra dello 0,6% a EUR3,43 per azione. Da segnalare che Citigroup ha tagliato il target price a EUR3,40 da EUR5,00.

Sul segmento cadetto, Cementir Holding avanza del 2,1% a EUR16,44 per azione, dopo il 3,2% di passivo della seduta precedente.

Danieli & C - bullish con il 3,0% - lunedì ha annunciato la firma di un accordo con Marcegaglia per la realizzazione di un impianto per la produzione di acciaio e laminazione di prodotti piani a Fos-sur-Mer, in Francia, per un valore complessivo del contratto di circa EUR450 milioni, comprese opzioni e ricambi.

Revo Insurance Spa ancora non scambia, con ultimo prezzo a EUR22,90. Da segnalare che Intesa Sanpaolo ha confermato la raccomandazione 'buy' sul titolo e alzato il target price a EUR25,40 da EUR23,20. L'analisi, firmata da Emanuele Musio, sottolinea come il gruppo sia "costruito per compounding nel lungo termine", grazie a un modello tecnologico distintivo e a molteplici leve di crescita.

Ferretti cede invece lo 0,4%. Si è chiusa l'OPA parziale lanciata da Karel Komárek su Ferretti Group, che ha raccolto l'8,7% circa del capitale, pari a quasi il 57% dell'offerta, portando la partecipazione complessiva al 23,2%. L'operazione, condotta tramite KKCG Maritime, prevedeva un esborso di EUR202 milioni per salire al 29,9% dal 14,5% del gruppo attivo nella nautica di lusso.

Pirelli avanza con candela rialzista dello 0,8%. Il gruppo cinese Sinochem, attraverso il veicolo Marco Polo International Italy, ha contestato le restrizioni previste dal decreto Golden Power su Pirelli, sostenendo che tali misure "ledono i legittimi diritti e interessi" spettanti in qualità di azionista secondo il diritto societario italiano e lo statuto della società. Il gruppo, che detiene circa il 34% del capitale di Pirelli, ha annunciato l'intenzione di intraprendere azioni legali contro il provvedimento, ritenuto lesivo delle prerogative riconosciute agli azionisti.

Sullo Small-Cap, forza su Banca Profilo, che si porta su del 6,9% portando il prezzo in area EUR0,16. Il titolo - che riporta un market cap di EUR110 milioni circa con un free float del 35% circa - nell'ultima seduta ha chiuso flat.

Softlab avanza del 6,5% a EUR1,06 per azione, dopo il 6,5% di passivo della seduta precedente.

BasicNet - avanti dello 0,4% - ha fatto sapere lunedì di aver acquistato, tra il 7 e il 10 aprile, 49.000 azioni proprie per un valore complessivo di EUR345.000.

Fra la minoranza dei ribassisti si vede I Grandi Viaggi, che cede il 2,5% in scia al saldo passivo della vigilia con lo 0,8% e prezzo in area EUR2,34. Il titolo sulla piattaforma MarketScreener - sulla valutazione di un solo analista - viene valutato con target price di EUR2,40.

Fra le PMI, High Quality Food avanza del 4,6%, facendo seguito al 3,5% di verde di lunedì sera.

Lemon Sistemi avanza del 3,6%, portando l'attivo relativo alle ultime cinque sessioni al 16%.

SolidWorld - ancora non scambiato - acquisisce il 100% di Miralis, di cui deteneva già il 22% dal 2024, proseguendo il percorso di razionalizzazione societaria. È prevista la fusione per incorporazione di Miralis nella capogruppo entro la fine dell'esercizio in corso, con l'integrazione come business unit dedicata alla digitalizzazione avanzata e alle attività di consulenza in ambito PLM.

In coda si vede Porto Aviation Group, che segna un meno 2,7% a EUR9,00 per azione. Da segnalare che il titolo, dall'inizio del 2026, ha aumentato il valore del proprio market cap di quasi il 40%.

A New York, nella serata europea, il Dow ha chiuso avanzando dello 0,6%, il Nasdaq su dell'1,2%, mentre l'S&P 500 è avanzato dell'1,0%.

Fra le piazze asiatiche, il Nikkei segna un più 2,4%, lo Shanghai Composite ha chiuso in verde dell'1,0%, mentre l'Hang Seng avanza dello 0,8%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1786 da USD1,1706 di lunedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3532 da USD1,3454 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD98,27 al barile da USD101,37 al barile di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.777,60 l'oncia da USD4.707,84 l'oncia di ieri sera.

Il calendario macroeconomico di martedì prevede alle 1415 CEST il report sui dati ADP sull'occupazione, mentre alle 1900 CEST parleranno Balz della Buba e Barkin e Collins della Fed.

Fra le società, sono previsti i conti di Bastogi, Telesia, Triboo e Vimi Fasteners.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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