(Alliance News) - L'indice Mib ha chiuso la seduta di giovedì in territorio negativo, attestandosi in area 43.100 punti, interrompendo così un trend rialzista di tre sedute consecutive. Il movimento riflette l'andamento delle principali piazze europee, con gli operatori che mantengono un atteggiamento attendista con il procedere della nuova tornata di report trimestrali.

Così il Mib è calato dello 0,9% a 43.068,69, il Mid-Cap ha ceduto lo 0,8% a 56.574,84, lo Small-Cap ha chiuso in saldo negativo dell'1,2% a 35.530,96 e l'Italia Growth ha lasciato sul parterre lo 0,9% a 8.502,15 punti.

Il CAC 40 ha chiuso sotto dell'1,4%, il DAX 40 ha ceduto l'1,3% mentre il FTSE 100 ha perso lo 0,5%.

A Piazza Affari, sul Mib, spinta su Azimut Holding - in verde del 5,0% - giovedì ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre, chiuso con un utile netto di gruppo pari a EUR386 milioni, in crescita rispetto all'anno precedente. L'utile netto ricorrente si attesta a EUR367 milioni, in aumento del 17% su base annua, di cui EUR60 milioni provenienti dalle attività estere. Nel periodo, i ricavi totali hanno raggiunto EUR1,01 miliardi, sostenuti da un incremento del 7% dei ricavi ricorrenti.

Banca Mediolanum - in verde del 2,3% - ha comunicato giovedì di aver chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto di EUR726 milioni, in aumento dell'8% rispetto a EUR674,3 milioni dello stesso periodo del 2024. Il margine di contribuzione è salito a EUR1,55 miliardi, in crescita rispetto agli EUR1,48 miliardi dell'anno precedente, mentre il margine operativo ha raggiunto EUR891,4 milioni dai EUR847,9 milioni del 2024.

Banca Popolare di Sondrio - in passivo dello 0,1% - ha diffuso giovedì i risultati a nove mesi riportando un utile pari a EUR512,7 milioni, in crescita del 19% rispetto a EUR431,9 milioni registrati da gennaio a settembre del 2024. Il margine di interesse si è attestato a EUR826,9 milioni, in aumento dell'1,6% rispetto al periodo corrispondente dell'anno precedente.

DiaSorin sprofonda di oltre il 18% a EUR60,32, livello minimo dal 2017. La società ha reso noto che l'utile netto è calato a EUR137 milioni da EUR141 milioni e quello adjusted a EUR174 milioni da EUR176 milioni. JPMorgan ha tagliato il target price a EUR68,00 da EUR75,40 con indicazione 'underweight'.

Sul Mid-Cap, Cementir Holding ha ceduto il 5,9% a EUR14,58 per azione, dopo avere comunicato giovedì di aver chiuso i primi nove mesi con ricavi in lieve aumento e volumi in crescita. Il gruppo conferma gli obiettivi per l'anno in corso nonostante il contesto geopolitico e macroeconomico incerto. I ricavi sono rimasti pressoché stabili, a EUR1,227 miliardi da EUR1,235 miliardi di un anno prima. I dati non-GAAP mostrano invece un aumento a EUR1,232 miliardi da EUR1,227 miliardi.

Pharmanutra ha ceduto invece il 3,0% a EUR43,95 per azione, alla sua quarta seduta da ribassista.

Ascopiave - anch'esso in rosso del 3,0% - ha comunicato giovedì di aver chiuso i primi nove mesi con un utile netto consolidato pari a EUR75,9 milioni, in aumento rispetto ai EUR26,6 milioni dello stesso periodo del 2024. I ricavi si attestano a EUR183,9 milioni, salendo dai EUR146,3 milioni registrati nei primi nove mesi dell'anno precedente, sostenuti dall'incremento dei ricavi tariffari della distribuzione gas e dall'effetto del nuovo perimetro legato ad AP Reti Gas North, mentre la produzione da fonti rinnovabili mostra una riduzione di EUR4,1 milioni per effetto delle minori precipitazioni.

Zignago Vetro - in attivo dell'1,5% - ha reso noti i risultati a nove mesi riportando utile netto pari a EUR13,2 milioni, in riduzione del 59% rispetto a EUR32,3 registrati da gennaio a settembre del 2024. I ricavi sono stati pari a EUR450,3 milioni, con una flessione del 4,9% rispetto a EUR473,7 del periodo corrispondente dell'anno scorso.

D'Amico International Shipping - in attivo del 7,5% - ha reso noti i risultati a nove mesi riportando un utile netto pari a USD62,8 milioni contro USD163,1 milioni registrati da gennaio a settembre del 2024. I ricavi sono stati pari a USD200,2 milioni, in discesa rispetto a USD298,1 del periodo corrispondente dell'anno scorso.

Sullo Small-Cap, spinta su Beewize, che ha chiuso rialzista del 3,7% dopo il passivo di oltre il 10% di mercoledì in chiusura.

Generalfinance - in verde dell'1,0% - ha comunicato di aver chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto pari a EUR21,0 milioni, in crescita del 55% rispetto ai EUR13,6 milioni dello stesso periodo del 2024. I ricavi si sono attestati su livelli solidi, con il margine di intermediazione in aumento del 50% a EUR49,2 milioni rispetto a EUR32,9 milioni dei primi nove mesi del 2024.

Elica - in rosso dell'1,7% - ha comunicato giovedì di aver sottoscritto l'atto di acquisto del 28% del capitale sociale della Steel Srl. Pertanto, la Steel sarà a tutti gli effetti partecipata dalla Elica Spa. Il resto del capitale sociale della Steel continua ad essere detenuto da alcune delle persone fisiche della famiglia Po che erano già socie.

The Italian Sea Group ha ceduto invece oltre il 12%, alla sua quinta candela bearish consecutiva e con prezzo che segna quota EUR3,85.

Fra le PMI, è avanzato bene Com.Tel, in attivo di oltre il 14% dopo l'1,7% di contrazione della vigilia.

Arterra Bioscience - in verde dell'1,3% - ha comunicato che il cda ha esaminato il fatturato al 30 settembre 2025, non sottoposto a revisione contabile, risultato pari a circa EUR3,6 milioni, in aumento del 29% rispetto a EUR2,8 milioni relativi allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

EdiliziAcrobatica - in passivo del 2,5% - ha comunicato mercoledì che i ricavi del gruppo dei nove mesi sono stati pari a EUR119 milioni rispetto a EUR108,5 milioni dello stesso periodo del 2024. Nello specifico, per quanto riguarda la capogruppo, EdiliziAcrobatica Spa, il valore dei ricavi registrati al 30 settembre è pari a EUR96,6 milioni rispetto a EUR94,6 milioni del 2024.

RES - Recupero Etico Sostenibile - in passivo di oltre il 14% - ha comunicato giovedì di aver completato con successo il collocamento riservato di 3,5 milioni azioni di nuova emissione, pari al 21,6% del capitale post-aumento, raccolte al prezzo unitario di EUR5,70. L'operazione ha generato un controvalore complessivo di quasi EUR20 milioni. Il regolamento delle sottoscrizioni è previsto per il 10 novembre.

A New York, il Dow Jones sta cedendo l'1,0%, il Nasdaq è giù dell'1,9%, mentre l'S&P 500 sta facendo un passo indietro dell'1,1%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1539 da USD1,1477 della chiusura azionaria di mercoledì, mentre la sterlina scambia a USD1,3108 da USD1,3039 di mercoledì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD63,09 al barile da USD64,30 al barile della chiusura di mercoledì sera, mentre l'oro vale USD3.978,00 l'oncia da USD3.984,00 l'oncia l'oncia di ieri sera.

Sul calendario macroeconomico di venerdì, alle 0400 CET in arrivo il dato sul saldo della bilancia commerciale della Cina, mentre alle 0800 CET sarà la volta di quello della Germania.

Alle 1430 CET terrà invece un discorso Elderson della BCE.

Dagli USA, alle 1900 CET verrà diffuso il report sui dati di Baker Hughes sugli impianti di trivellazione.

Fra le società, sono attesi i conti di Banca Sistema, Esautomotion, Fope, Piaggio & C, Riba Mundo Tecnología, Seco, Svas Biosana e Tesmec.

Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter

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