(Alliance News) - Il Mib cede terreno a metà seduta di venerdì, proseguendo la fase di indebolimento già emersa nella sessione precedente, sebbene con perdite parzialmente ridotte anche se rimane in corso il rally nel comparto energetico che frena il sentiment sui mercati europei.
Il quadro macro-finanziario resta fragile, con le tensioni in Medio Oriente che continuano a rappresentare il fattore di rischio sistemico per i mercati energetici globali e non mostrano segnali concreti di de-escalation.
L'impennata recente dei prezzi del petrolio alimenta timori di nuove pressioni inflazionistiche, rafforzando al contempo le aspettative che la BCE possa mantenere un orientamento più restrittivo sul fronte della politica monetaria e spingendo l'euro a solidificarsi in area EUR1,15.
Ulteriori segnali di stress provengono dal lato dell'offerta energetica globale. Interruzioni nella catena di approvvigionamento di greggio hanno spinto la Cina a sospendere temporaneamente le esportazioni di prodotti raffinati, mentre le raffinerie in Giappone hanno richiesto al governo l'accesso alle riserve strategiche di petrolio.
In questo contesto, il Mib è in ribasso dello 0,2% a 44.506,04 punti, il Mid-Cap sale dello 0,6% a 56.661,40, lo Small-Cap è in verde dello 0,4% a 34.883,23 e l'Italia Growth è in contrazione dello 0,3% a 8.453,32 punti.
In attivo le altre piazze, il CAC 40 cede lo 0,1%, il DAX 40 è poco sotto la parità, mentre il FTSE 100 è l'unico che avanza con lo 0,1%.
A Piazza Affari, forza su Amplifon, che si porta su del 3,8% a EUR10,90 per azione, al rimbalzo dopo cinque candele bearish consecutive.
Buona spinta anche su Leonardo, che si apprezza del 3,0% a EUR58,38 per azione dopo la contrazione del 6,1% della vigilia.
STMicroelectronics arretra del 2,7%, dopo due sedute concluse in verde e aggiornando il suo nuovo massimo a 52 settimane a EUR28,68 per azione.
Banca Mediolanum - in passivo dello 0,2% - venerdì ha comunicato i risultati commerciali del mese di febbraio, con volumi complessivi pari a EUR1,62 miliardi. La raccolta netta totale si è attestata a EUR1,29 miliardi nel mese, portando il dato da inizio anno a EUR2,01 miliardi.
Sul segmento cadetto, Avio avanza dell'8,1% a EUR36,55 per azione. La company venerdì ha fatto sapere che Defense Systems and Solutions ha selezionato il gruppo per lo sviluppo, la qualifica e la produzione iniziale di un motore a propellente solido per la difesa aerea.
Reply avanza invece del 4,0%, dopo lo 0,6% di passivo della seduta precedente.
Ferretti - in verde dell'1,6% - ha comunicato giovedì che Ferretti International Holding Spa ha acquistato 129.752 azioni ordinarie della società, per un controvalore complessivo di EUR482.000.
Il board di Italmobiliare - in passivo del 3,4% - giovedì ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre, chiudendo l'esercizio con un utile netto di EUR55,4 milioni rispetto a EUR104,8 milioni del 2024. Il board ha però proposto lo stacco di un dividendo da EUR1,10 rispetto a EUR0,90 dello scorso anno. Il gruppo registra ricavi aggregati in crescita a EUR1,75 miliardi, in crescita di quasi il 10%.
Sullo Small-Cap, Italian Sea Group sta avanzando oltre l'11% portando il prezzo a quota 2,09, alla sua terza seduta in versione bullish.
Ratti avanza invece del 4,3%, al rimbalzo dopo due sedute in cui ha ceduto un aggregato di oltre il 10%.
Tesmec - in verde del 3,6% - ha comunicato giovedì di aver rafforzato il proprio posizionamento tecnologico, aggiudicandosi due contratti per un valore complessivo di EUR71 milioni con le ferrovie slovene per la fornitura di veicoli per la manutenzione della rete ferroviaria.
Aeffe sta cedendo invece il 3,9% a EUR0,26, alla sua terza sessione con candela bullish. Il titolo sulla piattaforma MarketScreener - sulla valutazione di un solo analista - viene indicato con un target price di EUR0,51, con un ipotetico margine di crescita, quindi, del 100%.
Fra le PMI, Green Oleo porta il prezzo avanti del 6,6% dopo il 3,2% di contrazione della vigilia.
Adventure avanza del 5,3%, rialzando la testa dopo un filotto ribassista. Il titolo nelle ultime cinque sedute ha ceduto quasi il 15%.
Maps - in calo del 3,7% - ha comunicato di essersi aggiudicata un contratto con Regione Puglia per il potenziamento e l'ampliamento dei sistemi tecnologici a supporto delle campagne di prevenzione sanitaria. Il contratto prevede per Maps un corrispettivo di circa EUR1,3 milioni per una durata complessiva di 24 mesi.
E-Globe sta cedendo il 4,7%. Borsa Italiana ha comunicato giovedì che, da venerdì 6 marzo, e fino a successiva comunicazione, sulle azioni ordinarie non sarà consentita l'immissione di ordini senza limite di prezzo.
A New York, nel pre-market il Dow sta cedendo lo 0,3%, mentre il Nasdaq lo 0,4% così come l'S&P 500.
Sul fronte valutario, come detto in apertura, l'euro passa di mano a USD1,1576 da USD1,1562 di giovedì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3332 da USD1,3300 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD87,33 al barile da USD84,70 al barile di giovedì sera, mentre l'oro vale USD5.084,00 l'oncia da USD5.066,00 l'oncia della vigilia.
Per quanto riguarda il calendario macroeconomico di venerdì, alle 1430 CET, dagli USA, spazio al tasso di disoccupazione e alle vendite al dettaglio, mentre in serata - come di consueto il venerdì - verrà rilasciato il COT Report.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
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