(Alliance News) - Le Borse europee si muovono in rialzo mercoledì, in ripresa dopo il calo della sessione precedente. Martedì, i mercati azionari avevano subìto una battuta d'arresto a causa dei timori sulla sostenibilità del debito nelle principali economie, un fattore che aveva spinto al forte rialzo i rendimenti dei bond. In tale contesto, il mercato britannico è stato quello a mostrare la maggiore sofferenza.

Il Mib, quindi, sta marcando un rialzo dello 0,2% a 41.818,02.

Il CAC 40 di Parigi avanza dello 0,3%, il DAX di Francoforte avanza avanza dello 0,2%, mentre il FTSE 100 di Londra sta salendo dello 0,1%.

Fra i listini minori, il Mid-Cap è in perfetta parità a 55.529,90, lo Small-Cap avanza dello 0,1% a 34.115,42 e l'Italia Growth è in rosso frazionale a 8.451,16 punti.

Tra le bluechip, STMicroelectronics avanza del 2,4% a EUR22,69 per azione, rialzando la testa dopo tre sedute da ribassista.

Buona partenza anche per Mediobanca, che si apprezza dell'1,3% a EUR20,37 per azione, alle prese con le manovre di Monte dei Paschi per acquisire la maggioranza.

MPS - che cede lo 0,5% - ha aggiunto EUR0,90 in contanti per azione Mediobanca, portando il valore complessivo dell'OPS da 12,8 a 13,55 miliardi. Le adesioni sono salite al 30,1%, vicino alla soglia minima del 35%, grazie ai conferimenti della famiglia Tortora, dei Benetton e in arrivo da Enpam. Restano da convincere Enasarco, Cassa Forense, UniCredit e vari fondi, mentre Delfin e Caltagirone hanno già consegnato.

Ferrari avanza invece dell'1,0% a EUR422,00 per azione, in direzione per la sua terza seduta da rialzista.

Fra la minoranza dei ribassiti si vede Snam, che sta facendo un passo indietro dello 0,8%, alla sua quinta candela bearish consecutiva.

Sul segmento cadetto, Technoprobe avanza del 2,4%, dopo il 4,7% di passivo della seduta precedente.

Forza anche su RCS, che si porta su dell'1,8% a EUR1,01 per azione dopo la contrazione della viglia con l'1,4%.

Technogym cede invece lo 0,1% a EUR14,31. Da segnalare che sul titolo Beremberg ha portato al rialzo il target price a EUR15,20 dal precedente EUR13,60.

Coda del listino per Banco Desio e della Brianza, che segna un meno 1,4% a EUR7,12 per azione in scia al saldo passivo della vigilia del 2,4%.

Sullo Small-Cap, Triboo avanza del 3,9% a EUR0,3740, dopo la contrazione di ieri sera con un meno 5,3%.

SIT avanza invece del 3,2%, dopo tre sedute da ribassista.

Safilo Group - in verde del 2,3% - ha comunicato martedì di aver acquistato 570.949 azioni ordinarie proprie tra il 25 e il 29 agosto, per un controvalore complessivo di EUR866.000 circa.

Retrovie per Softlab, che segna un meno 4,0% a EUR1,69 per azione, dopo due sedute di rialzi in double-digit. Da segnalare che il titolo dall'inizio del 2025 ha più che raddoppiato il proprio market cap, con un aumento che va oltre il 108%.

Elsa Solutions avanza invece del 5,5%, alla sua terza seduta da rialzista.

Circle - flat a EUR7,50 - martedì ha annunciato la sottoscrizione di un nuovo contratto del valore di EUR140.000 con un'importante realtà italiana attiva, da oltre 60 anni, nei servizi di truck service e logistica intermodale, con una forte presenza sul territorio nazionale e in costante evoluzione verso modelli operativi sempre più digitali e integrati.

Retrovie per Convergenze, che segna un meno 3,3% a EUR1,75 per azione, facendo seguito all'1,6% di rosso di martedì sera.

A New York, nella notte europea, il Dow Jones ha ceduto lo 0,6%, il Nasdaq lo 0,8%, mentre l'S&P500 ha fatto un passo indietro dello 0,7%.

Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso cedendo lo 0,9%, l'Hang Seng cede lo 0,7%, mentre lo Shanghai Composite ha chiuso facendo un passo indietro dell'1,2%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1634 da USD1,1661 della chiusura azionaria di martedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3371 contro USD1,3397 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD68,91 al barile da USD68,30 al barile della chiusura azionaria di martedì sera, mentre l'oro vale USD3.532,11 l'oncia da USD3.503,33 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario economico di mercoledì l'indice dei prezzi alla produzione dell'Eurozona è atteso alle 1100 CEST.

Alle 1300 CEST in USA, è la volta dei dati sui mutui, mentre alle 1600 CEST è atteso l'approfondimento sui beni durevoli statunintensi.

Alle 2230 CEST si chiude con l'aggiornamento sulle scorte settimanali di petrolio.

Da Piazza Affari nessun evento di rilievo in programma.

Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter

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