(Alliance News) - I mercati azionari europei hanno avviato la settimana con un tono positivo, registrando un rimbalzo tecnico dopo le forti vendite di venerdì. Gli indici principali mettono a segno dei buoni rialzi dopo il gong inziale, sostenuti da un miglioramento del sentiment di mercato.
A contribuire al clima più disteso sono stati l'attenuarsi delle preoccupazioni sul fronte del credito bancario statunitense e le indiscrezioni secondo cui il presidente Trump sarebbe intenzionato a ridurre le tensioni commerciali con la Cina, alimentando così un recupero della fiducia tra gli investitori.
Il Mib sta marcando un attivo dell'1,4% a 42.346,51 punti, con il put/call ratio allo 0,98.
Il CAC 40 di Parigi avanza di 58,50 punti, il DAX 40 di Francoforte segna un attivo di 280,00 punti, mentre il FTSE 100 di Londra avanza di 49,00 punti.
Fra i listini minori, il Mid-Cap sta avanzando dell'1,1% a 56.983,63, lo Small-Cap avanza dello 0,6% a 36.474,35 e l'Italia Growth avanza dello 0,4% a 8.620,31 punti.
A Piazza Affari, forza sul comparto bancario, con Banca Popolare di Sondrio che segna un verde del 3,9% a EUR13,4, dopo l'1,8% di passivo di venerdì sera.
BPER Banca avanza invece del 3,6% a EUR9,58 per azione, dopo l'1,6% di rosso della seduta precedente.
Leonardo - in calo del 2,9% - ha comunicato venerdì l'avvio del programma di acquisto azioni proprie, in esecuzione di quanto deliberato dall'assemblea degli azionisti il 26 maggio. Il programma, autorizzato per un quantitativo massimo di 600.000 azioni ordinarie Leonardo, pari a circa lo 0,1% del capitale sociale e per un periodo di diciotto mesi, è destinato al servizio delle esigenze connesse ai correnti Piani di incentivazione a lungo termine e di azionariato diffuso, nonché di eventuali altri piani di azionariato.
Terna cala dello 0,1%. Dai dati pubblicati venerdì, a settembre il fabbisogno di energia elettrica in Italia è stato pari a 26 miliardi di kWh, in aumento dell'1,2% rispetto allo stesso mese del 2024. La variazione è stata raggiunta con un giorno lavorativo in più - 22 invece di 21 - e una temperatura media sostanzialmente stabile rispetto a quella di settembre dello scorso anno. Il dato della domanda elettrica, corretto dagli effetti di calendario e temperatura, porta la variazione allo 0,4% rispetto a settembre 2024.
Sul segmento cadetto, Avio si spinge avanti del 3,7% a EUR46,00 pe azione dopo l'8,8% di saldo passivo di venerdì sera.
Carel Industries sta avanzando del 3,0% a EUR22,35 per azione, dopo il 3,6% di verde della seduta precedente.
ENAV, attraverso la controllata Techno Sky, si è aggiudicata un contratto per la fornitura e l'attivazione di un sistema avanzato di Remote Digital and Virtual Tower presso l'aeroporto internazionale di Senai, a Johor Bahru, in Malesia. L'incarico, affidato al prime contractor Novatis a seguito di una gara internazionale indetta dalla Civil Aviation Authority of Malaysia, rappresenta un passaggio strategico per la diffusione delle tecnologie digitali nel controllo del traffico aereo. Il titolo avanza dello 0,2%.
In coda Comer Industries sta cedendo l'1,1% a EUR36,60 per azione, dopo due sedute da rialzista.
Sullo Small-Cap, balzo in avanti di Class Editori, che segna un più 5,2% a EUR0,14 per azione, dopo due sedute da ribassista.
Softlab avanza del 4,2% a EUR1,49 per azione, dopo il 5,0% di rosso della seduta precedente.
Netweek - in verde dello 0,5% - venerdì ha reso noto il piano industriale, che prevede che le nuove attività del gruppo raggiungano ricavi consolidati pari a EUR13,0 milioni entro il 2030. L'Ebitda è atteso in territorio positivo a partire dal 2027, con una marginalità prevista del 15,4% a regime. Nel complesso, nel quinquennio 2026-2030, il Piano punta a generare un Ebitda cumulato di EUR3,5 milioni e flussi finanziari positivi pari a EUR2,6 milioni.
Tessellis cede invece lo 0,8%. La società ha bisogno di EUR65 milioni per coprire il fabbisogno finanziario previsto tra ottobre 2025 e ottobre 2026, come scrive Milano Finanza venerdì. Lo indica l'ultima relazione semestrale del gruppo, in cui i revisori di Deloitte segnalano "dubbi significativi" sulla continuità aziendale.
Fra le PMI, Doxee avanza del 9,6% a EUR4,22 per azione, facendo seguito all'1,0% di verde di venerdì sera.
Buoni acquisti anche su Energy, che porta il prezzo su del 4,6% a EUR0,87 per azione dopo due sedute in saldo passivo.
Finanza.Tech cede invece il 7,0% a EUR0,28 per azione, nuovo prezzo minimo nel timeframe a 52 settimane.
Frendy Energy si contrae invece dell'1,9% a EUR0,20 per azione, in scia all'1,9% di passivo di venerdì sera.
A New York, venerdì sera, il Dow ha raccolto lo 0,5% così come il Nasdaq e l'S&P 500.
Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso avanzando del 3,4%, lo Shanghai Composite segna un più 0,6%, mentre l'Hang Seng segna un più 2,6%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1662 da USD1,1664 della chiusura azionaria di venerdì, mentre la sterlina scambia a USD1,3421 da USD1,3396 dell'ultima chiusura europea.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD60,82 al barile da USD60,90 al barile della chiusura di venerdì, mentre l'oro vale USD4.256,33 l'oncia contro USD4.244,05 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di lunedì, alle 1100 CEST in arrivo la produzione delle costruzioni nell'Eurozona, mentre alle 1200 CEST è atteso il report mensile della Buba tedesca.
I dati sulla produzione industriale USA arrivano alle 1600 CEST.
A Piazza Affari sono attesi i risultati e nove mesi di Destination Italia.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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