(Alliance News) - Giovedì il Mib è salito chiudendo sopra quota 42.300 punti giovedì, seguendo il momentum positivo in Europa dopo che il FOMC della Fed ha annunciato un taglio dei tassi di un quarto di punto, ampiamente previsto e attuando quindi il primo intervento di allentamento dell'anno.
La Banca d'Inghilterra ha votato con 7 favorevoli e 2 contrari per mantenere invariato il tasso ufficiale al 4%, mentre due membri hanno sostenuto un taglio di 25 punti base, portandolo al 3,75%. Il comitato di politica monetaria ha inoltre votato - sempre con 7 voti favorevoli e 2 contrari - per rallentare il programma di inasprimento quantitativo, riducendo le detenzioni di titoli di Stato di GBP70 miliardi nel corso del prossimo anno, fino a GBP488 miliardi.
Così, il FTSE Mib ha chiuso rialzista dello 0,8% a 42.307,81 punti, il Mid-Cap ha raccolto lo 0,8% a 56.784,48, lo Small-Cap è avanzato dello 0,3% a 36.120,37, mentre l'Italia Growth ha raccolto lo 0,1% a 8.582,05.
Positive anche le altre piazze, con il CAC 40 di Parigi ha raccolto lo 0,9%, il DAX 40 di Francoforte avanza dell'1,3%, mentre il FTSE 100 di Londra avanza dell'1,3%.
Tornando a Piazza Affari, STMicrolectronics ha chiuso rialzista del 4,7% a EUR24,20 per azione. La società ha annunciato mercoledì nuovi dettagli relativi allo sviluppo della tecnologia Panel-Level Packaging di nuova generazione attraverso una linea pilota nel suo sito di Tours, in Francia, che dovrebbe diventare operativa nel terzo trimestre del 2026.
Brunello Cucinelli è avanzato invece del 4,0% a EUR105,60 per azione, rialzando la testa dopo due sedute da ribassista.
Prysmian ha chiuso rialzista del 2,5% a EUR81,28. Da segnalare che JP Morgan ha portato al rialzo il target price a EUR87,00 da EUR86,00 per azione.
Recordati - avanti dello 0,7% - ha comunicato mercoledì di aver rilevato 63.869 azioni ordinarie proprie tra l'8 e il 12 settembre. Le azioni sono state acquistate al prezzo medio unitario di EUR54,0053, per un controvalore complessivo di circa EUR3,4 milioni.
Mediobanca - in verde dello 0,1% - ha reso noto che il cda ha approvato il bilancio consolidato al 30 giugno che riporta un utile netto per il gruppo pari a EUR1,33 miliardi, in crescita del 4,5%, e di EUR1,01 miliardi per Mediobanca, in decrescita del 19% rispetto al primo semestre del 2024. Inoltre, informa la società attraverso una nota, all'assemblea degli azionisti "verrà proposta l'assegnazione di un dividendo lordo unitario pari a EUR1,15 per azione che, tenuto conto dell'anticipo erogato a maggio di EUR0,56, corrisponde a un saldo di EUR0,59 per azione che verrà messo in pagamento il 26 novembre prossimo con "record date" il 25 novembre e data stacco il 24 novembre".
Sul segmento cadetto, Technoprobe si è spinto avanti oltre il 14% a EUR8,45 per azione. Da segnalare che il titolo durante la seduta ha aggiornato il nuovo massimo a 52 settimane a EUR8,60 per azione.
Salvatore Ferragamo ha invece raccolto il 6,0% a EUR5,15 per azione, alla sua quarta candela bullish giornaliera consecutiva.
Moltiply Group è avanzato del 3,4%, facendo seguito al verde della vigilia con lo 0,7%.
OVS - in verde dell'1,3% - ha comunicato mercoledì di aver chiuso il primo semestre con un fatturato di EUR792,9 milioni rispetto a quello di EUR761,7 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. L'utile netto è cresciuto a EUR45,6 milioni da EUR34,6 milioni.
Sanlorenzo ha ceduto il 2,3%, oggetto di profit taking dopo tre sedute da rialzista.
Banco Desio e della Brianza ha ceduto invece l'1,8%, alla sua terza seduta da ribassista.
Sullo Small-Cap, è avanzato bene Aeffe, che ha portato il prezzo al rialzo dell'8,3%, dopo lo 0,7% di rosso della vigilia.
Gas Plus - in verde con oltre il 12% - ha comunicato mercoledì di aver chiuso il primo semestre con un utile netto pari a EUR10,2 milioni, in aumento rispetto ai EUR5,3 milioni registrati nello stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi totali si sono attestati a EUR86,7 milioni, in crescita di oltre il 30% rispetto ai EUR65,7 milioni del primo semestre 2024.
Geox ha portato a casa un attivo del 5,4% a EUR0,3250 per azione, in scia all'attivo della vigilia con lo 0,5%.
KME Group - in rosso dell'1,3% - ha comunicato mercoledì di aver chiuso il primo semestre con un fatturato di EUR1,02 miliardi da EUR795,1 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. L'Ebitda è sceso a EUR53,3 milioni da EUR54,4 milioni dell'anno prima.
Centrale del Latte d'Italia ha ceduto invece il 2,3% a EUR3,46 per azione, dopo il 2,3% di verde della seduta precedente.
Fra le PMI, Innovatec ha chiuso rialzista di oltre il 12%, dopo il 2,2% di rosso della vigilia, prezzandosi ora in area EUR0,27 per azione.
Neurosoft - in attivo del 2,6% - ha comunicato di aver chiuso il primo semestre con un utile netto di EUR90.000, in calo rispetto a quello di EUR270.000 dello stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi sono scesi a EUR16,0 milioni da EUR16,2 milioni dell'anno prima e il gross profit è salito a EUR3,3 milioni da EUR3,2 milioni.
Circle - in verde del 2,1% - giovedì ha annunciato l'avvio di un nuovo progetto per la digitalizzazione dei terminal intermodali inland, con una prima licenza del valore di circa EUR300.000. La commessa prevede l'implementazione del sistema MILOS Terminal Operating System presso un importante terminal inland in Sud Europa, con l'obiettivo di ottimizzare la gestione operativa e digitale di tutte le attività a supporto dell'intermodalità terrestre.
Fra i ribassiti, minoranza del listino, Dedem ha ceduto il 6,9%, alla sua seconda seduta chiusa con trend bearish.
A New York, il Dow Jones sta avanzando dello 0,4%, il Nasdaq sale dell'1,1%, mentre l'S&P500 sta avanzando dello 0,7%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1782 da USD1,1848 della chiusura azionaria di mercoledì, mentre la sterlina scambia a USD1,3552 da USD1,3658 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD67,43 al barile da USD68,22 al barile della chiusura azionaria di ieri sera, mentre l'oro vale USD3.640,41 l'oncia da USD3.685,134 l'oncia di ieri in chiusura borsitica europea.
Sul calendario economico di venerdì, alle 0130 CEST sarà in arrivo il dato sull'inflazione, mentre alle 0500 CEST sarà la volta della decisione sul tasso d'interesse da parte della Bank of Japan.
Alle 0800 CEST, da UK, spazio alle vendite al dettaglio, mentre alle 1100 CEST terrà un discorso Christine Lagarde della BCE.
In serata, dagli USA, alle 1900 CEST verranno rilasciati i dati sugli impianti di Baker Hughes, mentre alle 2130 CEST, come di consueto il venerdì, verrà pubblicato il COT Report.
Nel calendario societario, attesi i conti di Clabo, SS Lazio, Xenia Hotellerie e Yakkyo.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
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